All’interno del wallet crypto più utilizzato al mondo arrivano le azioni tokenizzate, con oltre 200 titoli e ETF USA accessibili direttamente da mobile in giurisdizioni selezionate.
Summary
MetaMask integra Ondo per portare le azioni tokenizzate nel wallet
MetaMask, il noto wallet self-custodial, ha integrato la piattaforma Global Markets di Ondo Finance per offrire accesso a titoli statunitensi in forma digitale. L’annuncio è stato diffuso martedì dalle due società, che parlano di un passo importante verso la convergenza tra finanza tradizionale e blockchain.
Attraverso questa collaborazione, gli utenti idonei dell’app mobile del wallet, situati in “giurisdizioni non statunitensi supportate”, possono ora negoziare strumenti finanziari statunitensi tokenizzati. Si tratta di una soluzione integrata direttamente nell’interfaccia esistente, senza passare da piattaforme esterne.
Oltre 200 titoli USA, ETF e materie prime nel wallet
Grazie alla nuova offerta è possibile accedere a più di 200 strumenti digitalizzati che replicano titoli azionari e fondi quotati negli Stati Uniti. Includono azioni che seguono società come Tesla, Apple e Nvidia, oltre a ETF collegati all’oro, all’argento e all’indice Nasdaq.
Gli strumenti sono negoziabili direttamente all’interno del wallet, senza aprire un conto presso un intermediario tradizionale. Inoltre, gli ETF legati a oro e argento permettono esposizione a materie prime sotto forma di token, offrendo un ponte tra asset fisici e infrastruttura on-chain.
Un passo avanti per l’accesso nativo a equity ed ETF tokenizzati
Il lancio rappresenta una delle prime volte in cui azioni e ETF statunitensi digitalizzati sono disponibili in modo nativo in un grande wallet self-custodial. Inoltre, l’iniziativa mette in evidenza come la tokenizzazione di asset reali stia iniziando a integrarsi più strettamente con l’infrastruttura dei mercati tradizionali.
Detto ciò, questa integrazione non sostituisce i circuiti regolamentati tradizionali, ma li affianca con una nuova modalità di accesso. L’utente resta titolare delle proprie chiavi private, mantenendo quindi il controllo diretto sugli asset rappresentati on-chain.
Crescita del mercato globale degli asset tokenizzati
La mossa arriva in un contesto in cui gli asset del mondo reale digitalizzati sono arrivati a valere oltre 22 miliardi di dollari a livello globale, secondo le informazioni fornite dalle aziende. Si tratta di una cifra significativa se confrontata con le prime sperimentazioni di pochi anni fa.
Inoltre, sempre più società crypto stanno cercando di ridurre la distanza tra finanza tradizionale e mercati on-chain. In questo quadro, la possibilità di gestire strumenti collegati a equity e ETF dal medesimo ambiente in cui si detengono criptovalute rappresenta un elemento di continuità per l’utente finale.
Azioni tokenizzate e modello ibrido tra TradFi e DeFi
L’integrazione delle azioni tokenizzate nel wallet è un esempio di modello ibrido tra mercati regolamentati e infrastruttura decentralizzata. Tuttavia, l’accesso rimane limitato a “giurisdizioni non statunitensi supportate”, in linea con il quadro normativo vigente.
Rispetto a un conto presso un broker tradizionale, l’utente può così operare da un’unica interfaccia, spostandosi tra criptovalute e strumenti che replicano titoli e fondi. Inoltre, l’assenza di un intermediario che custodisce gli asset mira a ridurre alcuni rischi tipici dei modelli centralizzati.
La visione di Joe Lubin su accesso ai mercati e wallet self-custodial
Nel comunicato condiviso con CoinDesk, Joe Lubin, fondatore e CEO di Consensys e co-fondatore di Ethereum, sottolinea i limiti dell’attuale accesso ai mercati finanziari statunitensi. Secondo Lubin, i mercati USA continuano a passare da “infrastrutture legacy”.
Ha citato in particolare i conti di brokeraggio, le app frammentate e le finestre di negoziazione rigide, che a suo avviso non si sono evolute in modo significativo. Inoltre ha evidenziato come questo scenario limiti la flessibilità degli investitori, soprattutto rispetto alla velocità e alla composabilità tipiche dell’ambiente on-chain.
MetaMask come hub unico per asset crypto e titoli digitalizzati
Lubin descrive l’integrazione di Ondo come un esempio di “modello migliore” di accesso ai mercati, basato su un unico wallet self-custodial. In questa visione, gli utenti possono passare da crypto a strumenti che replicano titoli tradizionali senza intermediari.
Inoltre, questo approccio permette di conservare il pieno controllo sugli asset, mantenendo le chiavi private nel wallet anziché presso un soggetto terzo. Nel complesso, la collaborazione punta a rendere più fluido il passaggio tra economia on-chain e mercati finanziari convenzionali, adottando un’infrastruttura che unisce sicurezza crittografica e familiarità dei prodotti finanziari tradizionali.

