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Nuove regole per aprire un conto in rublo digitale: requisiti più rigidi in Russia

La procedura per aprire un conto con il rublo digitale diventa più complessa per cittadini e piccole imprese russe, a seguito delle ultime modifiche della Banca di Russia.

Nuovi requisiti per aprire un conto in rublo digitale

La Banca di Russia ha aggiornato le regole per l’apertura dei conti in rubli digitali, introducendo passaggi aggiuntivi per privati e piccoli imprenditori. L’obiettivo dichiarato del regolatore è raccogliere informazioni dettagliate sui futuri utenti, limitando di fatto l’accesso alla nuova forma di valuta nazionale, la cui adozione su larga scala è prevista per i prossimi anni.

Per presentare domanda, persone fisiche e imprenditori individuali dovranno ora comunicare al regolatore sia il codice fiscale sia il numero di previdenza sociale. Inoltre, sarà obbligatoria la registrazione presso il sistema statale russo di Identificazione e Autenticazione Unificata (ESIA), già necessario per accedere a numerosi servizi pubblici tramite il portale Gosuslugi.

La procedura non si esaurisce online. Per completare l’apertura del conto, gli aspiranti titolari dovranno recarsi fisicamente presso un punto ESIA e ottenere una chiave di firma elettronica univoca. Questo ulteriore passaggio, secondo diversi osservatori, potrebbe scoraggiare parte dei potenziali utenti, in particolare nelle aree meno servite.

Limitazioni per i cittadini: vietato l’uso per attività d’impresa

I media crypto russi hanno segnalato venerdì le ultime modifiche normative, introdotte tramite emendamenti al regolamento sulla piattaforma del rublo digitale. Il documento, citato da Bits.media, chiarisce che i conti in rubli digitali intestati a cittadini privati potranno essere utilizzati solo per operazioni non legate ad attività imprenditoriali.

Tuttavia, i lavoratori autonomi non registrati come imprenditori individuali avranno la possibilità di usare i propri conti per trasferimenti connessi alla loro attività professionale. Questo crea una distinzione netta tra uso personale e uso aziendale, con un regime intermedio per chi opera in forma autonoma.

Nel complesso, il nuovo quadro normativo amplia comunque la platea delle categorie autorizzate a utilizzare conti in valuta digitale di banca centrale per fini professionali. Oltre agli imprenditori individuali e agli autonomi, rientrano ora tra i soggetti ammessi anche notai, avvocati, consulenti in brevetti, mediatori, curatori fallimentari e periti valutatori.

Le modifiche non riguardano invece gli altri tipi di conto in rubli digitali intestati a persone giuridiche, come società, istituti bancari e altre organizzazioni. Tuttavia, le filiali di tali organizzazioni non potranno aprire conti dedicati alla CBDC, limitando così la frammentazione degli account all’interno dei grandi gruppi.

Dettagli e impatto dei requisiti per conto rublo digitale

I nuovi requisiti per conto rublo digitale puntano a un elevato livello di tracciabilità delle transazioni e di identificazione dei titolari. Tuttavia, l’obbligo di presenza fisica presso l’ESIA e la necessità di una firma elettronica avanzata potrebbero rallentare la diffusione tra cittadini comuni e piccole imprese, rispetto a strumenti di pagamento elettronico già consolidati.

Piano di introduzione e tempistiche del rublo digitale

Il progetto di emissione del rublo in forma digitale è in sviluppo da diversi anni. I test con un numero limitato di partecipanti sono partiti nel 2023 e, da allora, il pilota è stato progressivamente ampliato. In origine, il lancio su larga scala era stato fissato per il 2025, ma la Banca Centrale di Russia ha poi deciso di rinviarlo per concedere più tempo di adattamento a banche e aziende.

Successivamente, in seguito all’appello del presidente Vladimir Putin per un’adozione di massa della CBDC nella primavera scorsa, l’autorità monetaria ha accelerato la definizione di un nuovo calendario. Il piano aggiornato, proposto dal CBR e poi approvato dai legislatori a Mosca, prevede un’introduzione del rublo digitale per fasi successive.

A partire dall’inizio della prima fase, fissata al 1 settembre 2026, le maggiori banche del Paese dovranno essere in grado di gestire transazioni in rubli digitali per la propria clientela. Questo step rappresenterà la vera apertura al pubblico della piattaforma, dopo anni di sperimentazione limitata.

Previsioni di adozione e impatto economico

Alcuni funzionari della Banca di Russia ritengono che questa terza forma di rublo, accanto al contante e al denaro bancario, possa arrivare a coprire fino al 5% dei pagamenti non in contanti. Tuttavia, non tutti sono convinti che i cittadini russi adotteranno la nuova moneta digitale su vasta scala, soprattutto considerando i requisiti tecnici e burocratici richiesti.

Secondo Kirill Tremasov, consigliere della governatrice Elvira Nabiullina, i principali benefici si manifesteranno nel settore pubblico e, più in generale, sull’economia russa. Una stima pubblicata ad agosto indica che il rublo digitale potrebbe aggiungere fino a 3,3 miliardi di dollari l’anno al prodotto nazionale, grazie a una maggiore efficienza dei pagamenti e a minori costi di transazione.

Nel complesso, l’accesso più rigido al conto in rublo digitale, unito a un piano di introduzione graduale fino al 2026, delinea una strategia prudente: forte controllo regolamentare, adozione progressiva e attenzione prioritaria agli impatti sul sistema finanziario e sull’economia reale.

Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder di Cryptonomist, e di Econique.art. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Amelia è stata anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamato The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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