Le riserve in stablecoin detenute da Binance continuano ad aumentare.
Stando a quanto dichiarato ieri da CryptoQuant, non solo sarebbero arrivate a 47,5 miliardi di dollari, ma si tratterebbe del 65% di tutta la liquidità in stablecoin presente complessivamente su tutti gli exchange.
In altri termini, Binance da sola avrebbe quasi il doppio della liquidità in stablecoin presente in tutti gli altri exchange messi insieme.
Summary
Le stablecoin
Stando ai dati di Defillama, in totale le stablecoin in dollari ad oggi capitalizzano circa 307 miliardi di dollari.
Stando invece ai dati di CryptoQuant, sugli gli exchange centralizzati monitorati ci sarebbero meno di 80 miliardi di dollari in USDT e USDC, su Ethereum e Tron.
Questo rende bene l’idea del fatto che la stragrande maggioranza delle stablecoin in realtà non sta sugli exchange centralizzati, ma su wallet non-custodial o exchange decentralizzati.
Tra l’altro, combinando la capitalizzazione totale di USDT e USDC si arriva a 257 miliardi di dollari, che sono sempre e comunque molti di più dei meno di 80 presenti sui maggiori exchange centralizzati.
Il resto o è in altre stablecoin (circa 50 miliardi), o è su DEX e wallet non-custodial, o è su CEX minori, o è su altre chain. Combinando la capitalizzazione di mercato delle stablecoin su Ethereum e Tron si arriva a 243 miliardi di dollari, quindi sulle altre chain ce ne sono circa 65 miliardi.
L’analisi di CryptoQuant
CryptoQuant svela che la crescita delle riserve di stablecoin sui principali exchange centralizzati ha raggiunto un picco prima del calo dei prezzi di fine 2025, con una crescita di 11,4 miliardi di dollari nei 30 giorni precedenti, e poi una discesa di 8,4 miliardi entro fine anno, in concomitanza con l’inizio del mercato ribassista.
Poi però il ritmo dei deflussi si è attenuato, con le riserve in calo di soli 2 miliardi di dollari nell’ultimo mese.
Binance rimane il principale hub per la liquidità delle stablecoin, con riserve in USDT e USDC in aumento del 31% rispetto a dodici mesi fa.
Seguono OKX, Coinbase e Bybit, con rispettivamente 9,5 miliardi di dollari, 5,9 miliardi e 4 miliardi.
Su Binance domina USDT, con 42,3 miliardi di dollari in aumento del 36% su base annua, seguita da USDC, ferma a 5,2 miliardi sostanzialmente come l’anno scorso.
I dati di Defillama
Defillama è una vera e propria miniera di informazioni riguardo il mondo DeFi.
Oltre ai 183 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato di USDT, di cui 79 su Ethereum e ben 83 su Tron, ci sono i 73 miliardi totali di USDC, di cui 48 su Ethereum, quasi 8 dsu Solana, più di 4 su Base e HyperLiquid, e più di 2 su Arbitrum.
Da notare che al terzo posto c’è la stablecoin algoritmica decentralizzata DAI, anche detta Sky Dollar (USDS), con più di 10 miliardi, mentre tutte le altre capitalizzano meno di 7.
La rete con più stablecoin nel complesso rimane quindi Ethereum (quasi 160 miliardi di dollari), seguita da Tron a 84 miliardi (quasi tutti USDT).
Al terzo posto c’è BSC, ma molto staccata (16 miliardi), seguita da Solana (15).
Praticamente quasi il 60% dell’intera capitalizzazione di mercato attuale delle stablecoin è costituita dalla sola USDT, così come quasi il 52% di questa capitalizzazione sta su Ethereum.
In altri termini, dominano USDT ed Ethereum, seguiti da USDC e Tron.
La crescita delle stablecoin
A dispetto del fatto che le riserve in stablecoin sugli exchange centralizzati aumentano soprattutto su un singolo exchange, ovvero Binance, nel corso degli anni l’incremento della loro capitalizzazione è stato quasi costante, se visto in generale.
Prendendo come riferimento sempre i dati di Defillama, il picco del precedente ciclo fu toccato ad aprile 2022 con quasi 190 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato complessiva, scesa però poi sotto i 124 miliardi ad ottobre 2023.
A partire dal 2024 però c’è stata un’altra forte impennata, tanto che i 190 miliardi furono superati a novembre, per poi toccare un nuovo picco ad ottobre 2025 per l’appunto attorno a quota 307.
Da allora sostanzialmente questa metrica non è cambiata granchè, anche se il massimo storico è stato poi toccato a gennaio di quest’anno ma solamente poco più in alto di 311 miliardi.
In genere la crescita delle stablecoin non precede, ma segue quella del mercato crypto. Infatti ad esempio il massimo storico dei mercati crypto è stato toccato ad inizio ottobre 2025, mentre quello delle stablecoin a gennaio 2026.

