HomeTradingUltime notizie Solana: SOL sotto pressione ma i venditori iniziano a rallentare

Ultime notizie Solana: SOL sotto pressione ma i venditori iniziano a rallentare

Su Solana oggi il quadro è chiaro: le ultime notizie Solana dal grafico mostrano un contesto daily ancora ribassista, ma con una base difensiva in costruzione tra 77 e 80 $.

Contesto Daily (D1): trend ribassista ancora in controllo

Timeframe daily uguale direzione principale. Qui il mercato non lascia molto spazio ai dubbi: siamo in regime ribassista, ma non in panic selling.

EME (20/50/200) daily: prezzo schiacciato sotto tutte le medie

  • Prezzo (close D1): 80,76 $
  • EMA 20: 88,67 $
  • EMA 50: 104,07 $
  • EMA 200: 140,39 $

Le tre medie sono tutte ben sopra il prezzo. Questo ci dice una cosa semplice: la pressione ribassista non è un ritracciamento casuale, è un trend strutturato. I compratori hanno perso il controllo da tempo e, per parlare di inversione vera, Solana dovrebbe prima riconquistare l’EMA 20, poi l’area 100 $ (dove passa la 50), e solo dopo si potrebbe discutere seriamente di ritorno in bull market di medio periodo.

Lettura operativa: finché il prezzo resta sotto 88–90 $, ogni rimbalzo sul daily è tecnicamente da considerare come pullback in trend ribassista, non ancora come nuova gamba rialzista.

RSI daily: debolezza, ma niente ancora di estremo

  • RSI 14 D1: 34,22

RSI sotto 40 conferma la fase di debolezza, ma siamo ancora leggermente sopra la zona di ipervenduto classico. Questo di solito descrive una dinamica di discesa ordinata: vendite presenti ma non isteriche.

Cosa implica: i venditori sono ancora avanti, ma non siamo in quel tipo di crollo dove tutti scaricano in panico. È una discesa che può ancora proseguire, ma allo stesso tempo inizia a creare spazio per un rimbalzo tecnico se dovessero partire acquisti più decisi da area 77–80 $.

MACD daily: fase ribassista matura, primi accenni di perdita di spinta

  • MACD line: -7,5
  • Signal: -8,9
  • Histogram: +1,4

Valori negativi, quindi contesto ribassista confermato. Tuttavia la linea MACD ora è meno negativa del segnale e l’histogramma è tornato in area positiva: i venditori restano in controllo, ma la loro spinta sta iniziando a rallentare.

Tradotto in dinamica di prezzo: il movimento discendente c’è, ma sta perdendo intensità. Non è ancora un segnale di inversione, è più un “attenzione, la gamba short sta entrando in fase matura”. Spesso in queste condizioni il mercato alterna ancora qualche affondo verso i minimi a tentativi di recupero più convinti.

Bande di Bollinger daily: prezzo vicino al bordo basso, ma non in rottura violenta

  • Mid band: 84,38 $
  • Banda alta: 91,32 $
  • Banda bassa: 77,43 $
  • Prezzo: 80,76 $

Solana scambia sotto la banda centrale ma ancora sopra la banda inferiore. Questo indica pressione discendente, ma senza uno squeeze estremo sul bordo basso.

Cosa suggerisce questa configurazione: il mercato rimane in canale ribassista moderato. Se il prezzo dovesse scivolare sotto 77,5 $ e iniziare a camminare fuori dalla banda inferiore, avremmo un rischio concreto di accelerazione verso il basso. Al contrario, un recupero deciso sopra la banda mediana (84–85 $) sarebbe il primo segnale che i compratori stanno tornando a farsi sentire.

ATR daily: volatilità ancora elevata ma in controllo

  • ATR 14 D1: 4,99 $

Un’escursione media quasi di 5 $ su questi livelli di prezzo significa che Solana resta molto volatile, ma non in una fase di shock improvviso.

Per chi fa trading: la gestione del rischio va tarata di conseguenza. Stop troppo stretti (2–3 $) rischiano di essere colpiti dal rumore normale della giornata; chi lavora sul daily deve ragionare su margini più ampi, oppure scendere di timeframe per essere più chirurgico sulle entrate.

Pivot daily: area 80 $ come vero campo di battaglia

  • Pivot point (PP): 80,25 $
  • Resistenza R1: 83,36 $
  • Supporto S1: 77,66 $

Il prezzo è inchiodato praticamente sul pivot centrale daily. Questo racconta bene la giornata: mercato in equilibrio instabile intorno a 80 $, con S1 a 77,7 $ come supporto da non perdere e R1 a 83,4 $ come primo ostacolo per qualunque rimbalzo.

Sintesi daily: quadro ancora prevalentemente ribassista, ma con segnali iniziali di stanchezza dei venditori. Siamo in una fase dove il mercato può ancora fare nuovi minimi, ma lo spazio per un rimbalzo tecnico sta aumentando.

Timeframe H1: consolidamento orizzontale dopo la discesa

Sull’orario il regime passa da ribassista a neutrale. Qui non c’è trend forte, ma un tentativo di base laterale sopra 80 $.

Struttura delle medie orarie

  • Prezzo H1: 80,73 $
  • EMA 20: 80,63 $ (praticamente in linea con il prezzo)
  • EMA 50: 82,12 $
  • EMA 200: 83,43 $

Il prezzo si appoggia all’EMA 20 oraria, con 50 e 200 ancora sopra. Questo quadro è tipico di un consolidamento dopo un ribasso: i venditori non stanno più spingendo con forza, ma i compratori non hanno ancora la forza per ribaltare lo scenario.

Implicazione operativa: area 80–81 $ è il baricentro del range orario; sopra 82–83 $ inizierebbe un tentativo di recupero più credibile, sotto 80 $ tornerebbe pressione venditrice.

RSI e MACD H1: equilibrio precario

  • RSI 14 H1: 47,38
  • MACD H1 line: -0,82 | signal: -1,15 | hist: +0,34

RSI vicino a 50 e MACD negativo ma con histogram sopra lo zero: è un equilibrio fragile. Il mercato non è più fortemente short, ma non è ancora convincente al rialzo.

Cosa ci dice questo mix: i compratori stanno provando a difendere l’area 80 $, ma al momento è più una pausa che un’inversione dichiarata. Bastano un paio di candele pesanti per rimettere in moto la gamba ribassista, così come un break deciso sopra 82 $ per dare fiato a un rimbalzo strutturato.

Bande e pivot H1: micro-range strettissimo

  • Bollinger mid H1: 80,32 $ (molto vicina al prezzo)
  • Banda alta H1: 84,38 $
  • Banda bassa H1: 76,25 $
  • Pivot H1 (PP): 80,68 $
  • R1 H1: 80,86 $
  • S1 H1: 80,55 $

Le prime resistenze e supporti intraday (R1 e S1) sono compressi attorno al prezzo: classica configurazione da fase di attesa. Il mercato sta misurando chi ha più voglia di muoversi per primo.

Messaggio per il trader intraday: finché restiamo incollati a 80,5–81 $, chi lavora sull’orario deve ragionare di range trading, non di trend following. L’eventuale rottura direzionale andrà confermata da volumi e da un allontanamento deciso dalle medie.

Quadro 15 minuti (M15): rimbalzo di breve in costruzione

Sul 15 minuti il tono è più costruttivo: qui il mercato sta provando un rimbalzo di breve dentro il contesto ribassista più ampio.

Medie M15: primo accenno di bias rialzista di brevissimo

  • Prezzo M15: 80,74 $
  • EMA 20: 80,27 $
  • EMA 50: 80,13 $
  • EMA 200: 82,23 $

Il prezzo è sopra la 20 e la 50, ma ancora sotto la 200. È la classica fotografia di un rimbalzo intraday contro un trend superiore ancora ribassista.

Cosa significa in pratica: i compratori hanno il controllo sul micro-timeframe, ma sono ancora “ospiti” dentro una struttura più grande che resta short. Finché restiamo sotto 82–82,5 $, ogni forza sul 15 minuti è fragile e può essere ribaltata rapidamente.

RSI, MACD e Bollinger M15: forza moderata, ma non esplosiva

  • RSI 14 M15: 60,52
  • MACD M15 line: 0,37 | signal: 0,35 | hist: 0,02
  • Bollinger mid M15: 80,36 $ | alta: 81,13 $ | bassa: 79,59 $

RSI sopra 60 indica una spinta compratrice decente, ma il MACD è solo leggermente positivo e l’histogramma quasi piatto: il rimbalzo c’è, ma non è ancora un movimento esplosivo.

Comportamento vicino alle bande: il prezzo gravita tra mid e banda alta, segno che il mercato sta tenendo bene i livelli di recupero senza ancora entrare in una fase di euforia intraday.

Pivot M15: micro-livelli utili per lo scalping

  • Pivot M15 (PP): 80,68 $
  • R1 M15: 80,87 $
  • S1 M15: 80,56 $

Anche qui range strettissimo: perfetto per chi fa scalping su 15 minuti, meno ideale per chi cerca movimenti ampi intraday. Finché il prezzo tiene sopra il pivot, il bias di brevissimo resta leggermente rialzista.

Scenario rialzista plausibile su Solana

Il quadro principale è ribassista, ma il multi-timeframe mostra un tentativo di stabilizzazione. Da qui nasce uno scenario rialzista plausibile, che al momento è contro-trend sul daily.

Cosa dovrebbe succedere per dare forza ai compratori

  1. Difesa stabile dell’area 77–80 $
    Questo è il piano di appoggio del mercato. Finché S1 daily a 77,66 $ regge, i compratori possono costruire un pavimento. Una serie di minimi crescenti su H1 sopra 78–79 $ sarebbe il primo segnale serio.
  2. Rottura e conferma sopra 83–85 $
    83,36 $ (R1 daily) e la banda mediana a 84,38 $ sono il primo cluster critico. Un break con chiusure orarie sopra 85 $, accompagnato da RSI H1 che sale sopra 55–60, indicherebbe che il rimbalzo sta diventando qualcosa di più strutturato.
  3. Target di rimbalzo: area 90–95 $
    È la zona della banda alta daily (91,3 $) e primo step verso l’EMA 20 daily (88,7 $). Qui è probabile che entrino prese di profitto importanti. Oltre 95–100 $ entrerebbe in gioco l’EMA 50 daily, che ad oggi rappresenta il vero spartiacque del trend di medio periodo.

Livello di invalidazione chiaro per lo scenario rialzista: una chiusura daily decisa sotto 77 $ (rottura di S1 e banda bassa con follow-through) metterebbe in forte dubbio qualsiasi idea di rimbalzo strutturato, aprendo spazio a una nuova gamba ribassista.

Scenario ribassista plausibile su Solana

Al momento, è lo scenario dominante sul daily e va rispettato finché le prove non cambiano.

Come potrebbe svilupparsi la continuazione short

  1. Perdita dell’area 77–78 $
    Una rottura intraday sotto S1 daily (77,66 $) con H1 che inverte di nuovo in ribassista, con prezzo sotto EMA 20 e 50 H1 e RSI sotto 40, darebbe il via a una possibile nuova accelerazione. Qui il rischio è che gli stop dei compratori di breve inizino a saltare in cascata.
  2. Prezzo che inizia a stare stabilmente fuori dalla banda bassa daily
    Se Solana iniziasse a camminare sotto 77,4 $ con chiusure daily in prossimità dei minimi, avremmo un segnale di vendite forzate, tra liquidazioni, margin call e panic selling localizzato. In questo caso diventano possibili estensioni rapide verso supporti inferiori, in zona bassa 70–72 $ e poi 65–68 $ come aree psicologiche.
  3. Mancato recupero dell’EMA 20 daily
    Anche senza crollo immediato, un mercato che rimbalza ma non riesce mai a riconquistare 88–90 $ resta strutturalmente ribassista. Ogni recupero fallito verso questa fascia è un’occasione per gli short di riposizionarsi.

Invalidazione dello scenario ribassista di breve: una chiusura daily pulita sopra 90 $, con RSI che risale verso 45–50 e MACD che continua a migliorare, segnerebbe quantomeno la fine della gamba short attuale, trasformando il contesto da trend ribassista a fase di recupero o accumulazione.

Come leggere il contesto attuale se fai trading su Solana

Il mercato oggi manda un messaggio duplice:

  • Daily ribassista: le medie e gli oscillatori sul D1 parlano chiaro, la direzione di fondo è ancora verso il basso.
  • Intraday in assestamento: H1 e M15 mostrano un tentativo di tenuta sopra 80 $, più che un vero trend rialzista.

Questo mix crea un contesto insidioso, perfetto per falsi segnali.

  • Chi entra long troppo aggressivo sul rimbalzo M15 rischia di ritrovarsi contro la forza del daily non appena il mercato smette di respirare.
  • Chi entra short in ritardo, dopo la discesa già fatta, rischia di vendere proprio in prossimità dell’area in cui i compratori stanno cercando di costruire un pavimento tra 77 e 80 $.

Come approcciarsi in modo prudente:

  • Usare il daily per il bias, al momento leggermente ribassista.
  • Usare H1 per capire se il range 77–83 $ regge o cede.
  • Usare M15 solo per il timing delle entrate, evitando di sovrastimare i micro-segnali contro il trend principale.

Finché Solana resta compressa intorno a 80 $, le ultime notizie dal grafico raccontano un mercato in difesa più che in ripartenza. La chiave, nelle prossime sedute, sarà vedere se quest’area diventa un vero supporto di accumulo o solo una sosta prima di un nuovo affondo.

Per ora, il rischio di falsi breakout sia verso l’alto che verso il basso resta alto: chi opera su SOL farebbe bene a dare più peso ai livelli chiave, in particolare 77, 80, 83 e 90 $, che ai singoli spike intraday, soprattutto in un contesto di sentiment generale ancora dominato dalla paura estrema.

Lorenzo Marcek
Lorenzo Marcek è un giornalista finanziario e analista senior dei mercati delle criptovalute, noto per il suo approccio chiaro e basato sui dati nel reporting sugli asset digitali. Con una formazione in economia e oltre un decennio di esperienza nei mercati globali, è specializzato in metriche on-chain, tendenze di adozione istituzionale e movimenti delle criptovalute guidati da fattori macroeconomici. Il suo lavoro unisce il giornalismo investigativo alla conoscenza tecnica dei mercati, rendendolo una voce autorevole per i trader alla ricerca di analisi fondate e attuabili.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST