Nell’ambito di un rafforzamento delle proprie politiche di sicurezza, Bitcoin Depot ha annunciato una nuova misura di conformità per i suoi Bitcoin ATM che impone l’identificazione obbligatoria a ogni operazione.
Summary
Bitcoin Depot rafforza i controlli di sicurezza degli ATM
Il 24 febbraio 2026, da Atlanta, Bitcoin Depot (NASDAQ: BTM) ha comunicato l’avvio graduale di una nuova policy di compliance sui propri sportelli automatici dedicati alle criptovalute negli Stati Uniti.
Il gruppo, tra i principali operatori di Bitcoin ATM negli USA, richiederà ora ai clienti di fornire un documento di identità per ogni singola operazione effettuata ai chioschi.
Questa evoluzione delle procedure punta a ridurre in modo significativo il rischio di utilizzo improprio degli ATM crypto, in particolare rispetto a frodi e altre attività illecite.
Nuova policy di verifica ID per ogni transazione
La nuova procedura, avviata nel febbraio 2026, viene implementata progressivamente su tutta la rete di chioschi di Bitcoin Depot presenti sul territorio statunitense.
Con questa misura, l’azienda introduce un obbligo di identificazione continua che si aggiunge e si integra con i precedenti controlli all’atto della registrazione.
Inoltre, la società diventa il primo grande operatore del settore a richiedere la verifica documentale per ogni singola operazione, alzando l’asticella degli standard interni di compliance.
Impatto sugli standard KYC e prevenzione delle frodi
La policy rafforza in modo sostanziale gli standard di Know Your Customer (KYC) applicati dall’operatore, estendendo i controlli oltre la fase di primo accesso al servizio.
Secondo l’azienda, l’identificazione sistematica a ogni utilizzo degli ATM aggiunge un ulteriore livello di protezione contro condivisione di account, furto di identità e tentativi di prendere il controllo di conti esistenti.
Detto ciò, la società ritiene che questa impostazione possa migliorare in modo rilevante la capacità di intercettare comportamenti sospetti e schemi fraudolenti.
Dichiarazioni del CEO Scott Buchanan
“Bitcoin Depot ha sempre posto in primo piano compliance e tutela dei consumatori ed è essenziale dimostrare leadership proattiva nel contrasto alle frodi e nella costruzione della fiducia”, ha dichiarato il CEO Scott Buchanan.
Buchanan ha spiegato che la verifica continua consente di individuare attività anomale riconducibili a specifici clienti, località o importi prima dell’autorizzazione dell’operazione.
Inoltre, ha sottolineato che l’obbligo di verifica dell’identità a ogni transazione rappresenta un passo ulteriore per rafforzare la sicurezza, proteggere gli utenti e preservare l’integrità dei servizi offerti.
Dal primo controllo ID alla verifica continua
La nuova policy si innesta sulla precedente procedura di “First-Transaction ID Verification”, che prevedeva il controllo documentale al momento della prima operazione.
Con l’estensione alle operazioni successive, le verifiche non si limitano più al solo onboarding ma coprono l’intero ciclo di utilizzo nel tempo.
In questo modo, Bitcoin Depot applica una forma di sorveglianza rafforzata in tempo reale sulle transazioni, con l’obiettivo di individuare più efficacemente eventuali utilizzi non autorizzati.
Una misura chiave di conformità per i Bitcoin ATM nel contesto USA
Nel quadro della crescente attenzione normativa sul settore delle criptovalute negli Stati Uniti, l’aggiornamento delle procedure di compliance viene presentato dall’azienda come un elemento di protezione concreta per i consumatori.
Inoltre, questo approccio mira a contrastare il più possibile l’uso improprio degli strumenti crypto da parte di soggetti malintenzionati, in linea con il progressivo consolidamento del mercato degli asset digitali.
Rispetto a operatori che si limitano a controlli iniziali, l’impostazione di Bitcoin Depot punta a una tracciabilità più elevata delle operazioni ripetute.
Funzionamento dei chioschi Bitcoin Depot
I chioschi di Bitcoin Depot consentono ai clienti di convertire in modo diretto il contante in Bitcoin, rendendo più semplice l’accesso all’ecosistema finanziario digitale.
Gli utenti possono così utilizzare i fondi in criptovaluta per pagamenti, trasferimenti di valore, rimesse internazionali e attività di investimento, a seconda delle proprie esigenze.
Inoltre, la società evidenzia che questi terminali rappresentano un canale di accesso immediato alle criptovalute per una fascia ampia di pubblico, inclusi i non bancarizzati.
Crescita di Bitcoin Depot e focus sulla compliance
Da luglio 2023, quando è diventata il primo operatore statunitense di ATM per Bitcoin a quotarsi in Borsa, Bitcoin Depot ha proseguito l’espansione sia sul mercato interno sia a livello internazionale.
Nel complesso, questa strategia di crescita è stata accompagnata da un’attenzione costante alla compliance, all’accessibilità del servizio e alla qualità dell’esperienza cliente.
La società considera l’ultimo aggiornamento delle procedure come un ulteriore tassello nel rafforzamento dei propri presidi contro abusi e frodi sugli sportelli crypto.
Conformità dei Bitcoin ATM nel mondo
La nuova policy di Bitcoin Depot sulla verifica documentale per ogni operazione ai chioschi rappresenta un passo rilevante nell’evoluzione delle pratiche di sicurezza e di controllo nelle transazioni in contanti verso Bitcoin.
In prospettiva, l’adozione di standard più stringenti potrebbe diventare un riferimento per altri operatori, contribuendo a una maggiore maturità del segmento degli ATM crypto.

