Un nuovo evento dedicato al memecoin di Trump offrirà a fine aprile un pranzo esclusivo a Mar-a-Lago per i maggiori investitori del token, tra attese e polemiche politiche.
Summary
Pranzo Mar-a-Lago per i grandi detentori del token
L’organizzazione che gestisce il token Official TRUMP ha annunciato un nuovo incontro riservato ai principali detentori, fissato per il 25 aprile a Mar-a-Lago, il resort di Donald Trump a Palm Beach, in Florida. L’iniziativa prevede un pranzo di gala con la presenza dell’ex presidente.
L’annuncio, diffuso giovedì 12 marzo, stabilisce che i 297 indirizzi con il maggior ammontare di token potranno partecipare all’evento. Inoltre, i primi 29 nella graduatoria avranno accesso a un ricevimento più ristretto con Trump. Il sito ufficiale del progetto indica Trump come keynote speaker dell’incontro.
Detto ciò, un portavoce della Casa Bianca ha dichiarato a Politico che questo appuntamento non compare ancora nell’agenda ufficiale del presidente. La data proposta coincide inoltre con l’impegno già annunciato da Trump per la White House Correspondents’ Dinner.
Requisiti di qualificazione e controlli di sicurezza
Per accedere al pranzo, i partecipanti dovranno rispettare specifici criteri legati alla detenzione ponderata nel tempo dei token. Il calcolo della soglia utile avverrà sul periodo compreso tra il 12 marzo e il 10 aprile, considerando sia la quantità sia la durata del possesso.
Inoltre, tutti gli invitati dovranno superare un controllo dei precedenti personali prima di ottenere l’ammissione. Questi requisiti sono indicati come parte dei requisiti screening memecoin Trump sul sito del progetto, a conferma dell’approccio selettivo all’evento.
Andamento del prezzo dopo l’annuncio
Subito dopo la comunicazione pubblica del pranzo, il token ha registrato un breve rimbalzo dai minimi storici. Il prezzo è salito da 2,73 dollari, suo record minimo, fino a 3,06 dollari, prima di tornare a indebolirsi nelle ore successive.
Attualmente il token TRUMP viene scambiato in un intervallo compreso tra circa 2,94 e 2,98 dollari, pari a un rialzo giornaliero nell’ordine del 2%. Tuttavia, nonostante questo moderato recupero, la quotazione rimane lontanissima dai massimi toccati a inizio anno.
Memecoin Trump -96% da ATH e dinamica storica
Nel complesso, il memecoin di Trump continua a trattare circa al -96% rispetto al massimo storico segnato a gennaio 2025, quando aveva raggiunto 73,43 dollari. Quel picco era arrivato poco dopo il debutto del token, avvenuto prima dell’insediamento di Trump alla Casa Bianca.
Quando fu annunciata la prima cena esclusiva, nell’aprile 2025, il token veniva valutato attorno ai 13 dollari in media. Da allora il valore di mercato si è drasticamente ridotto, evidenziando l’elevata volatilità dell’asset rispetto alle fasi iniziali del progetto.
Inoltre, l’annuncio del nuovo pranzo ha spinto i volumi di negoziazione ai massimi dal 20 febbraio 2026. In quella data, l’attività di scambio aveva già mostrato un picco, ma il recente comunicato ha riportato l’attenzione degli investitori sui volumi e trading memecoin Trump.
Precedente evento e partecipazione di figure note
Il primo incontro riservato ai detentori del token TRUMP si è tenuto in un golf club di proprietà Trump nel maggio 2025. L’evento ha ospitato alcuni grandi investitori del progetto, attirando l’attenzione dei media internazionali e del settore cripto.
Tra i partecipanti figurava il fondatore di Tron, Justin Sun, presente come uno dei maggiori investitori. Ha preso parte anche Kain Warwick, fondatore di Infinex, che aveva acquistato un ammontare di token sufficiente a entrare nella fascia dei primi 25 detentori.
Polemica politica memecoin Trump e proteste
Il precedente incontro non era passato inosservato sul piano politico. All’esterno della struttura, l’evento era stato accompagnato da proteste, con manifestanti che contestavano a gran voce l’iniziativa mentre gli ospiti facevano il loro ingresso, come riportato da Bloomberg.
Tra i dimostranti erano presenti senatori statunitensi e ex membri dello staff del Congresso. Secondo le loro critiche, Trump stava monetizzando un token crittografico mentre nominava funzionari chiamati a regolamentare il settore e sosteneva proposte legislative favorevoli alle criptovalute.
Queste contestazioni hanno contribuito a rallentare in Congresso l’iter di alcune norme legate al comparto digitale. In contrasto con tali accuse, l’emittente del token sottolinea sul proprio sito che il progetto “non è politico e non ha nulla a che fare con campagne elettorali o cariche pubbliche”.
Chiarimenti del progetto e assenza di incontri privati
Il sito del token specifica inoltre che non sono previsti incontri privati con il presidente né sollecitazioni di alcun tipo durante il pranzo. L’obiettivo dichiarato è limitarsi a un evento di networking e celebrazione per i maggiori detentori dello strumento digitale.
Inoltre, viene ribadito che l’iniziativa non è collegata a nessuna agenzia governativa. Questi elementi mirano a rispondere alle critiche su possibili conflitti di interesse, pur in un contesto in cui l’intreccio tra politica e asset digitali resta sotto attenta osservazione.
Mar-a-Lago e il crescente ruolo nelle iniziative crypto
Mar-a-Lago si conferma una location centrale per le attività legate alle criptovalute della famiglia Trump. Il resort ha infatti ospitato il mese scorso una conferenza sul settore organizzata da World Liberty Financial, iniziativa legata a un altro progetto di asset digitali co-gestito da Trump e alcuni familiari.
Detto ciò, l’evoluzione del prezzo memecoin di Trump e il successo del nuovo pranzo di gala dipenderanno anche dal contesto normativo e dal sentiment degli investitori verso gli asset più speculativi del mercato crypto.

