Nelle ultime sedute il mercato ha visto il prezzo di TAO correre con decisione, spinto da nuovi sviluppi sull’intelligenza artificiale e da importanti novità regolamentari.
Summary
Bittensor (TAO) mette a segno un rally settimanale sopra il 56%
Il token Bittensor (TAO) ha registrato una delle sue settimane più forti degli ultimi mesi. Nelle sette sedute precedenti al 16 marzo 2026, la criptovaluta è salita di oltre 56%, toccando un nuovo massimo intraday a 293,8 dollari.
All’inizio della settimana TAO scambiava sotto quota 175 dollari. Successivamente il prezzo si è portato in area 275 dollari, con una capitalizzazione di mercato intorno ai 2,6 miliardi di dollari. Il movimento è stato accompagnato da catalizzatori specifici legati allo sviluppo dell’ecosistema Bittensor.
Grayscale e status SEC: nuove aperture istituzionali su TAO
Il 14 marzo, il Grayscale Bittensor Trust ha ottenuto lo status di prodotto soggetto agli obblighi di rendicontazione della SEC statunitense. Ciò implica la presentazione di report periodici alla U.S. Securities and Exchange Commission, avvicinando l’asset a un perimetro più regolamentato.
Questa qualifica può facilitare l’accesso di investitori istituzionali, poiché garantisce maggiore trasparenza sulle attività del trust. Inoltre, il riconoscimento regolamentare giunge in parallelo con il crescente interesse verso le criptovalute legate all’intelligenza artificiale.
Il lancio del modello AI Covenant-72B rafforza la narrativa tecnologica
Il 15 marzo, la rete Bittensor ha annunciato la prossima distribuzione di Covenant-72B, un modello di intelligenza artificiale da 72 miliardi di parametri progettato per operare direttamente sull’infrastruttura del protocollo.
Con questo annuncio, la blockchain integra un modello AI proprietario di ampia scala, pensato per funzionare on-chain. Tuttavia, l’effettivo impatto industriale del sistema sarà misurabile solo con l’adozione da parte degli sviluppatori e dei marketplace che sfruttano la rete.
Nello stesso periodo, si è osservato un aumento dell’attività delle cosiddette balene, con movimenti significativi sui principali wallet. Questo incremento di operatività coincide con il rinnovato interesse per gli asset digitali focalizzati sull’AI.
Subnet e token Bittensor: rally generalizzato dopo l’upgrade Dynamic TAO
L’ecosistema delle subnet della rete ha mostrato a sua volta una performance robusta. Dopo l’upgrade del protocollo Dynamic TAO (dTAO), ogni subnet opera con un proprio token dedicato, favorendo la specializzazione delle funzioni economiche.
Il token τemplar ha guidato il movimento con un incremento settimanale del 194%, portandosi a 19,3 dollari. TARGON è salito del 60,3% a 13,25 dollari, mentre Chutes ha guadagnato il 40,1% attestandosi su 25,1 dollari. Infine, Affine ha registrato un aumento del 42,7% fino a 21,3 dollari.
Queste subnet operano come marketplace autonomi di servizi di intelligenza artificiale, ciascuno focalizzato su specifiche categorie applicative. Nel complesso, il rally dei token associati segnala una crescente attenzione verso i segmenti più specializzati dell’ecosistema.
Prezzo TAO e impatto della quotazione su Upbit
Un ulteriore catalizzatore per il mercato è arrivato dalla quotazione di TAO su Upbit, importante exchange sudcoreano. Il listing è stato completato a fine febbraio, aprendo l’accesso a una nuova base di investitori nell’area asiatica.
Entro il 16 marzo, il token ha toccato un massimo intraday di 293,8 dollari, con un progresso superiore al 46% rispetto all’inizio del mese. In questo contesto, l’andamento del prezzo TAO riflette una combinazione di maggiore liquidità, catalizzatori tecnologici e progressi sul fronte regolamentare.
Prospettive per Bittensor tra AI, subnet e adozione di mercato
Nel complesso, gli ultimi sviluppi mostrano come la convergenza tra intelligenza artificiale, subnet specializzate e infrastrutture regolamentate stia alimentando l’interesse intorno a Bittensor. Tuttavia, la sostenibilità del recente rally dipenderà dalla capacità del network di tradurre questi progressi in utilizzi concreti e domanda stabile nel tempo.

