Nell’ultima mossa del suo piano di tesoreria in Bitcoin, MicroStrategy acquista BTC per oltre 1,5 miliardi di dollari, consolidando la propria posizione tra i grandi detentori.
Summary
MicroStrategy firma il quinto maggior acquisto di Bitcoin della sua storia
La società di tesoreria in Bitcoin MicroStrategy ha annunciato una nuova maxi-operazione da 22.337 BTC, che diventa il quinto acquisto più rilevante di sempre per il gruppo guidato da Michael Saylor.
In un nuovo post su X, il cofondatore e presidente Michael Saylor ha diffuso i dettagli della transazione, sottolineando come questa aggiunta rappresenti uno dei maggiori incrementi singoli nella riserva in asset digitali della società.
L’ultima operazione di dimensioni superiori risaliva a novembre 2024, quando l’azienda aveva acquistato in un’unica tranche 55.500 BTC. Nello stesso mese erano stati effettuati anche due ulteriori acquisti più grandi di quello attuale, pari rispettivamente a 51.780 e 27.200 token.
Confronto con i precedenti maxi-acquisti della società
Guardando allo storico, un’altra operazione più corposa risale al 2020, quando MicroStrategy aveva rilevato 29.646 BTC in un singolo blocco. L’attuale acquisto si colloca quindi al quinto posto per dimensione in termini di quantità di Bitcoin.
In termini di controvalore in dollari, la società ha pagato in media 70.194 dollari per ciascun BTC, per un esborso complessivo di 1,57 miliardi di dollari. Tuttavia, pur essendo il quinto deal per quantità di token, per valore in USD l’operazione rappresenta soltanto il nono più grande nella storia della società.
Questa discrepanza è legata al fatto che, in passato, il gruppo ha dovuto sostenere costi maggiori per l’acquisto di lotti più contenuti, a causa di un rapporto BTC–USD più elevato al momento delle relative transazioni.
Dettagli sul finanziamento dell’operazione e strategia di tesoreria
In linea con la sua consueta comunicazione, Saylor aveva anticipato l’operazione con un post domenicale su X, mostrando il tracker del portafoglio Bitcoin della società con la frase “Stretch the Orange Dots”.
Secondo la documentazione depositata presso la SEC, MicroStrategy ha finanziato il nuovo acquisto tramite i proventi delle offerte di azioni ATM sui titoli STRC e MSTR. Questo schema conferma la strategia di utilizzare il mercato azionario per incrementare le riserve in criptovaluta.
Grazie a quest’ultima operazione, MicroStrategy arriva a detenere complessivamente 761.068 BTC, pari a circa il 3,8% della quantità di Bitcoin in circolazione. Questo rafforza ulteriormente il ruolo della società come uno dei principali attori istituzionali sul mercato.
MicroStrategy acquista BTC: posizione attuale e prezzo medio
Nel complesso, il gruppo ha speso finora 57,61 miliardi di dollari per costruire il proprio portafoglio in Bitcoin. Il prezzo medio di carico si attesta a 75.696 dollari per BTC, livello che rende al momento la posizione complessiva ancora in perdita contabile.
Tuttavia, il recente recupero delle quotazioni ha ridotto in modo significativo l’entità delle perdite non realizzate. La scelta della società di continuare ad ampliare l’esposizione evidenzia una visione di lungo periodo sull’asset digitale, nonostante la volatilità di breve termine.
Bitmine aumenta l’esposizione su Ethereum
Parallelamente alle mosse sul fronte Bitcoin, emergono novità anche sul principale asset della rete Ethereum. La più grande società di tesoreria in ETH, Bitmine, ha reso noto un nuovo acquisto rilevante.
Nell’ultima settimana, Bitmine ha incrementato le proprie riserve di 60.999 ETH, superando la media recente compresa tra 45.000 e 50.000 token settimanali. Inoltre, Thomas “Tom” Lee, presidente della società, ha spiegato che il gruppo ha leggermente accelerato il ritmo degli acquisti nelle ultime due settimane.
Secondo Lee, la tesi di base è che Ethereum si trovi nelle fasi finali di una “mini-crypto winter”. Detto ciò, il management continua a procedere con accumulo graduale, anziché concentrare l’esposizione in singole operazioni di dimensioni eccezionali.
Dopo gli ultimi incrementi, Bitmine detiene ora 4.595.562 ETH, pari a una quota del 3,81% della quantità in circolazione. L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare a controllare il 5% della supply complessiva, traguardo che richiederà ancora diverse fasi di accumulo.
Andamento recente del prezzo di Bitcoin
Al momento della redazione, il prezzo di Bitcoin si colloca intorno a 73.400 dollari, in rialzo di quasi il 7% negli ultimi sette giorni. Questo movimento positivo ha sostenuto parte del recupero delle posizioni accumulate da operatori come MicroStrategy.
Negli ultimi giorni la quotazione ha mostrato un trend ascendente, suggerendo un rinnovato interesse da parte del mercato. Tuttavia, come sempre nel comparto crypto, la volatilità rimane un elemento da considerare con attenzione per valutare la sostenibilità dei recenti rialzi.
Prospettive complessive per i grandi detentori di crypto
Le mosse coordinate di attori come MicroStrategy e Bitmine mostrano come le strategie di tesoreria in asset digitali restino centrali anche nella fase attuale del mercato. Inoltre, l’aumento delle riserve sia in BTC sia in ETH indica una fiducia di lungo periodo nei due principali protocolli.
Detto ciò, sarà il comportamento dei prezzi nei prossimi mesi a determinare l’effettiva redditività di queste politiche di accumulo. Per ora, le ultime operazioni confermano il ruolo crescente delle società di tesoreria come protagoniste nell’ecosistema delle criptovalute.

