Iniziano a circolare alcune previsioni positive riguardo l’andamento e l’inversione del prezzo di Ethereum (ETH).
A dire il vero circolano anche previsioni negative, ma vi sono alcuni segnali che in questi giorni suggeriscono un aumento delle probabilità di un cambio di trend.
Inoltre vi sono anche segnali che indicano un possibile cambio di trend su Bitcoin, cosa che potrebbe aiutare non poco anche Ethereum.
Summary
Il cambio di trend
Il cambio di trend per l’andamento del prezzo di ETH è stato ipotizzato su X dall’analista Ali Charts.
L’analista infatti afferma che Ethereum sta mostrando segnali di un importante cambiamento strutturale.
La sua analisi quindi non si limita alla price action di ETH, ma anche ai fondamentali dell’ecosistema Ethereum.
Ad esempio, dal punto di vista dell’analisi tecnica l’andamento del prezzo di ETH sta continuando ad oscillare all’interno di un triangolo ascendente che sembra ben definito sul grafico settimanale.
In particolare, il recente movimento verso i 1.800$ ha rappresentato un punto di reazione critico, andandosi ad allineare con la trendline ascendente di questa struttura pluriennale.
Ma vi sono anche dati on-chain che suggeriscono un andamento simile.
Ad esempio, il rapporto MVRV di recente è sceso sotto 0,8, identificando una zona in cui solitamente Ethereum è “sottovalutato”.
Infatti quando il valore del rapporto MVRV è inferiore ad 1 si considera il prezzo di ETH basso, ed il picco minimo annuale toccato a quota 0,8 punti qualche settimana fa è in linea con altri picchi simili dei precedenti anni di bear-market.
Ali Charts scrive:
“Storicamente, questa è una zona di ‘acquisto generazionale’. Abbiamo visto reset simili prima dei principali rally rialzisti del passato”.
Le previsioni positive su Ethereum
L’analista però non si limita a constatare che il picco minimo locale potrebbe essere stato fatto.
Infatti evidenzia come il fatto che il “reset on-chain” indicato dall’indice MVRV sia avvenuto esattamente in contemporanea al fatto che il prezzo stava testando il supporto del triangolo ascedente rafforza notevolmente la tesi rialzista.
A questo punto azzarda due previsioni.
La prima è che il lungo periodo di lateralizzazione starebbe per finire, e che quindi starebbe per iniziare una nuova tendenza al rialzo.
La seconda è che il primo livello importante di prezzo che potrebbe riconquistare sono i 2.356$, ma che però a lungo termine potrebbe spingersi anche fino a più di 4.600$, e forse persino a 5.600$.
Anzi, secondo Ali Charts vi sarebbe persino la possibilità che, se il prezzo di ETH riuscisse a superare il precedente massimo posto attorno a 4.900$, si potrebbe persino aprire la strada ad un movimento verso i $10.000.
In particolare l’analista afferma che un ipotetico movimento sostenuto al di sopra di 2.356$ fungerebbe da prima conferma al fatto che Ethereum stia uscendo da una fase di accumulazione ed entrando in una vera e propria espansione rialzista.
L’ipotesi di Ali Charts quindi è che attualmente Ethereum si troverebbe all’interno di una zona di accumulazione ottimale, con un prezzo compreso tra 1.800$ e 2.000$, e che sebbene il mercato rialzista non sia ancora per niente certo, la combinazione di supporto tecnico e di segnali di acquisto on-chain sarebbe la più forte che sia sia vista da tempo.
Aggiunge:
“Qualsiasi calo in questo intervallo dovrebbe essere considerato un’opportunità, a condizione che il supporto a $1.800 rimanga intatto”.
La fase di accumulo su Bitcoin
Il fatto è che anche su Bitcoin è in atto una fase di accumulo.
La caratteristica più interessante della fase di accumulo su Bitcoin è che ad accumulare in questo periodo sono soprattutto le balene, mentre i retail a tratti sono ancora incerti.
L’accumulo di BTC da parte delle balene è partito in particolare da martedì 17, con un’importante differenza.
Non solo ad accumulare sono soprattutto le balene, ma quelle americane stanno comprando soprattutto a prezzi attorno a 69.800$, mentre quelle estere stanno comprando anche attorno a 71.200$.
Da notare che invece nelle settimane precedenti l’accumulo delle balene era molto meno vistoso, con anzi diverse posizioni long già chiuse attorno ai 70.000$.
Pertanto a partire da inizio febbraio hanno comprato a prezzi attorno ai 67.000$, per poi vendere nelle scorse settimane attorno ai 71.000$. Invece a partire dalla settimana scorsa hanno iniziato a comprare a prezzi più alti, anche se non si sa ancora se con obiettivi di breve, medio o lungo termine.
A dire il vero, visto ciò che è accaduto nelle scorse settimane, non si può affatto escludere che le balene abbiano ripreso ad accumulare BTC solo per poter rivendere a prezzi superiori già nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, ma il quadro dipinto da Ali Charts su Ethereum potrebbe anche essere compatibile con prospettive di medio o addirittura lungo termine.
Bitcoin e Ethereum
In genere l’andamento del prezzo di BTC influenza pesantemente quello di ETH, mentre è più raro che avvenga il contrario.
Ad esempio, il prezzo di Ethereum in Bitcoin (ETHBTC) non si sta muovendo molto nell’ultimo mese e mezzo.
In precedenza invece era sceso moltissimo tra la fine del 2022 e la metà del 2025, per poi rimbalzare in modo netto a luglio ed agosto dell’anno scorso quando ETHUSD andò a far segnare nuovi massimi storici.
Dopo quella fiammata, arrivata fino a 0,043 BTC, c’è stata una correzione.
In un primo momento tale correzione sembrava leggera, con un ritorno attorno agli 0,033 BTC, ma a fine gennaio se ne è verificata un’altra che aveva portato Ethereum fin sotto gli 0,029 BTC.
La scorsa settimana però c’è stato un rimbalzo, ma per ora si è trattato di un fuoco di paglia, dato che dopo essere risalito a 0,032 BTC è poi ridisceso sotto gli 0,030 BTC.
Se però Ethereum dovesse riuscire a riportarsi stabilmente sopra gli 0,033 BTC, l’ipotesi di Ali Charts si rafforzerebbe ancora di più.

