HomeCriptovaluteIl sentiment su CoinMarketCap vira dal panico mentre Bitcoin torna a 71.000...

Il sentiment su CoinMarketCap vira dal panico mentre Bitcoin torna a 71.000 dollari

Nelle ultime ore il sentiment su CoinMarketCap ha segnalato una brusca inversione di umore nel mercato crypto, in coincidenza con il rimbalzo di Bitcoin verso quota 71.000 dollari.

Il segnale social di CoinMarketCap e il cambio di clima sul mercato

Il 24 marzo alle 16:00 UTC, la piattaforma dati CoinMarketCap, che conta oltre 70 milioni di utenti mensili, ha pubblicato su X un messaggio senza testo: solo un’emoji a forma di razzo e un’immagine AI di una lampada di lava metallica a forma di razzo.

Il post ha raccolto 34.500 visualizzazioni, 598 like e 75 retweet, diventando uno dei contenuti più coinvolgenti nel feed crypto di tendenza della giornata. Inoltre, è arrivato in un momento delicato per il mercato.

Solo un giorno prima, l’Indice di Fear & Greed di CoinMarketCap aveva toccato quota 8 su 100, in piena zona di “paura estrema”, mentre i trader liquidavano posizioni su Solana, XRP e diversi protocolli DeFi.

Dalla paura estrema alla ripresa di Bitcoin

In quel contesto, la capitalizzazione complessiva delle criptovalute si era mantenuta intorno a 2,36 trilioni di dollari, nonostante l’elevata rotazione verso contanti e stablecoin. Tuttavia, l’andamento del mercato restava fragile.

La paura, infatti, si era accumulata per mesi. A febbraio l’indice era già crollato a un minimo annuale di 5 il 6 febbraio, livello che non si vedeva dai minimi del 2022, mentre la capitalizzazione globale del settore perdeva circa 2 trilioni di dollari rispetto al picco del 2025.

Verso metà marzo il sentiment era lentamente risalito in area neutrale. Tuttavia, una nuova ondata di timori geopolitici legati all’Iran aveva riportato l’indicatore su valori a una cifra, riattivando la fase di forte avversione al rischio.

Il ruolo del contesto geopolitico e il rimbalzo di Bitcoin

Il catalizzatore del cambio di direzione è arrivato più dalla politica che dall’on-chain. Il 24 marzo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha segnalato una pausa nell’escalation militare contro l’Iran, aprendo alla possibilità di colloqui diplomatici.

L’annuncio ha innescato un’immediata rotazione “risk-on” sui mercati finanziari globali. In questo quadro, Bitcoin, che nei giorni precedenti era sceso fino a circa 67.000 dollari, è risalito di quasi il 4% superando i 71.000 dollari.

Secondo Fortune, la capitalizzazione di BTC è così tornata verso 1,33 trilioni di dollari. Inoltre, i dati di CoinMarketCap indicano che la capitalizzazione complessiva del mercato crypto è risalita a circa 2,44 trilioni, con una dominance di Bitcoin ancora elevata, vicina al 58%.

L’emoji razzo come segnale implicito di mercato

È proprio in questo momento di svolta che CoinMarketCap ha scelto di pubblicare l’immagine del razzo. La piattaforma si definisce “Home Of Crypto” e gestisce quello che descrive come il più affidabile indicatore di sentiment per i media finanziari generalisti.

Nessuna descrizione, nessun commento: solo un’emoji. Tuttavia, la comunità ha interpretato il messaggio come un segnale rialzista implicito. Un utente ha risposto scrivendo “Comfy in spot”, mentre un altro ha commentato: “È ipnotica, potrei guardarla tutto il giorno”.

In questo quadro, molti osservatori hanno letto nella scelta editoriale un indizio su come la stessa piattaforma percepisse il clima di mercato, dopo settimane dominate dalla paura estrema.

Come funziona l’indice Fear & Greed di CoinMarketCap

L’Indice di paura e avidità crypto di CoinMarketCap è espresso su una scala da 0 a 100 e si basa su cinque pilastri di dati. Questo strumento viene spesso richiamato quando si discute di sentiment mercato crypto.

I fattori considerati includono il momentum di prezzo dei primi 10 asset non stablecoin, le misure di volatilità su Bitcoin ed Ethereum, i rapporti put/call sulle opzioni, il rapporto tra quantità di stablecoin e altri asset, oltre ai dati proprietari di trend social misurati da CoinMarketCap.

La piattaforma stessa sottolinea che un livello di “paura estrema” tende spesso a indicare prezzi sottovalutati. Inoltre, secondo questa lettura, i mercati sarebbero rimasti in quell’area di valutazione depressa per diverse settimane prima del recente rimbalzo.

Il sentiment su CoinMarketCap come indicatore di svolta

All’interno di questo quadro, il sentiment su CoinMarketCap assume un valore particolare: il messaggio con l’emoji-razzo è arrivato esattamente mentre i dati di sentiment tentavano di risalire dai minimi pluriennali.

Resta da capire se il post rappresenti un vero punto di svolta o solo un falso segnale. Tuttavia, come artefatto di sentiment, coglie un elemento chiaro: dopo mesi di paura, anche il principale editore dei dati mostrava di guardare di nuovo verso il pulsante di lancio.

Lorenzo Marcek
Lorenzo Marcek è un giornalista finanziario e analista senior dei mercati delle criptovalute, noto per il suo approccio chiaro e basato sui dati nel reporting sugli asset digitali. Con una formazione in economia e oltre un decennio di esperienza nei mercati globali, è specializzato in metriche on-chain, tendenze di adozione istituzionale e movimenti delle criptovalute guidati da fattori macroeconomici. Il suo lavoro unisce il giornalismo investigativo alla conoscenza tecnica dei mercati, rendendolo una voce autorevole per i trader alla ricerca di analisi fondate e attuabili.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST