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Paradigm lancia un terminal pro per mercati predittivi guidato da Balaji

Secondo fonti citate da Fortune, il venture capital crypto Paradigm sta lavorando a un nuovo sistema per i mercati predittivi, pensato specificamente per operatori professionali.

Paradigm prepara un terminal professionale per i mercati

La società di venture capital Paradigm sta sviluppando un terminal di trading per i mercati predittivi, rivolto a trader professionisti e market maker. Il progetto sarebbe partito alla fine del 2025, secondo quanto riportato da Fortune sulla base di fonti anonime vicine al dossier.

Alla guida dell’iniziativa c’è il partner Arjun Balaji, figura di riferimento all’interno del fondo. Il nuovo strumento non è pensato per il pubblico retail, ma per desk strutturati che operano con volumi elevati e strategie sofisticate.

Il terminal dovrebbe consentire un accesso unificato a diversi mercati e categorie di asset, con particolare attenzione alla profondità di libro e alla gestione del rischio. Tuttavia, i dettagli tecnici sulla piattaforma non sono stati ancora resi pubblici da Paradigm.

Un terminal per mercati predittivi con market making interno

Nel quadro del progetto, Paradigm sta valutando anche la creazione di un desk interno di market making. Si tratterebbe di un team dedicato a inserire ordini di acquisto e vendita per fornire liquidità continua ai contratti di previsione.

Inoltre, la società collabora con ricercatori per sviluppare indici basati sui contratti di previsione. L’obiettivo è impacchettare più mercati in un unico prodotto negoziabile, in modo simile a come l’S&P 500 aggrega 500 titoli azionari.

Questi indici potrebbero diventare strumenti utilizzabili dai gestori per assumere esposizioni sintetiche su temi macro, elezioni, eventi sportivi o scenari di mercato, riducendo la necessità di selezionare singoli contratti uno per uno.

I legami strategici tra Paradigm e Kalshi

Paradigm ha costruito un rapporto profondo con Kalshi, oggi considerata la principale piattaforma statunitense di mercati di previsione. Il fondo ha guidato il round Series C da 185 milioni di dollari nel giugno 2024, che ha portato la valutazione della società a 2 miliardi di dollari.

Successivamente, a dicembre 2025, Paradigm ha guidato il round Series E da 1 miliardo di dollari, valutando Kalshi 11 miliardi di dollari. In seguito a un ulteriore aumento di capitale da 1 miliardo di dollari nel marzo 2026, la piattaforma è arrivata a una valutazione di circa 22 miliardi di dollari.

Il fondatore di Paradigm, Matt Huang, siede nel consiglio di amministrazione di Kalshi e ha definito pubblicamente il settore dei mercati di previsione come un’opportunità potenzialmente nell’ordine dei trilioni. Nel complesso, il nuovo terminal si inserisce dunque in una strategia di lungo periodo sul segmento.

Crescita e concorrenza nello spazio dei mercati di previsione

Il settore dei mercati di previsione è oggi guidato principalmente da Kalshi e Polymarket. Tuttavia, la concorrenza sta aumentando rapidamente, con l’ingresso sia di operatori crypto sia di attori della finanza tradizionale.

Piattaforme come Coinbase, Crypto.com e Genesis hanno lanciato propri prodotti in questo ambito. In parallelo, operatori del betting consolidati come DraftKings stanno esplorando offerte simili, a metà strada tra scommesse e derivati su eventi.

Inoltre, sedi regolamentate come Nasdaq e Cboe hanno avviato iter autorizzativi per proporre opzioni binarie con una struttura vicina a quella dei mercati di previsione. Ciò evidenzia l’interesse crescente delle borse tradizionali per questo tipo di strumenti.

Dashboard di Paradigm e volumi in forte aumento

Paradigm ha già realizzato una dashboard che monitora volumi scambiati e open interest su Polymarket, Kalshi e altre piattaforme. Lo strumento copre categorie come sport, politica, crypto, cultura e finanza.

Nell’ultimo anno, i mercati di previsione sono diventati una delle aree a crescita più rapida nell’ecosistema crypto. I volumi mensili di trading superano regolarmente i 10 miliardi di dollari, segnalando una domanda in forte espansione sia da parte di speculatori sia di operatori alla ricerca di segnali informativi.

Detto ciò, la costruzione di strumenti professionali dedicati ai desk istituzionali, come il terminal annunciato informalmente da Paradigm, potrebbe contribuire a rendere questi volumi più stabili e a migliorare l’efficienza del price discovery.

Regolamentazione dei mercati predittivi ancora incerta

Il quadro legale che circonda i mercati predittivi resta tuttora poco definito. La Commodity Futures Trading Commission, guidata dal presidente Michael Selig, ha affermato che l’attività in questo comparto rientra nella propria giurisdizione.

Nonostante ciò, diversi stati americani hanno avviato contenziosi contro operatori come Kalshi e Crypto.com, sostenendo che tali piattaforme possano violare le leggi locali sul gioco d’azzardo. In alcuni ordinamenti, i regolatori sono andati oltre, vietando del tutto specifici servizi di questo tipo.

Inoltre, l’assenza di standard armonizzati tra le varie giurisdizioni crea incertezza per gli investitori istituzionali. Per un terminal rivolto a professionisti, la capacità di navigare questo mosaico regolatorio sarà un elemento chiave di adozione.

Prospettive per il terminal di Paradigm

La stessa Paradigm non ha ancora confermato pubblicamente lo sviluppo del terminal per i mercati predittivi. Tuttavia, la portata degli investimenti effettuati nel settore e i legami con Kalshi suggeriscono un impegno strategico di lungo periodo.

Nel prossimo biennio, la combinazione tra crescita dei volumi, innovazione di prodotto e chiarimenti normativi determinerà il ruolo che strumenti professionali come quello di Paradigm potranno giocare nell’infrastruttura dei mercati di previsione.

In sintesi, l’iniziativa si inserisce in un contesto di forte espansione del comparto, ma dovrà confrontarsi con concorrenza crescente e un perimetro regolatorio ancora in evoluzione.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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