Nelle prossime settimane la piattaforma di prediction market Polymarket introdurrà la Polymarket USD stablecoin e un profondo restyling dell’infrastruttura di trading, con impatti su contratti, ordini e governance.
Summary
Rivoluzione dell’exchange e nuova stablecoin nativa
Polymarket, piattaforma di mercati predittivi valutata oltre 20 miliardi di dollari, ha annunciato un ampio aggiornamento del proprio exchange. L’intervento riguarda smart contract, sistema di matching ordini e introduzione di una stablecoin proprietaria che sostituirà l’attuale versione bridged di USDC.
L’annuncio è stato diffuso su X, dove la società ha anticipato che il rollout avverrà nelle prossime settimane. Tuttavia, non è stata ancora comunicata una data precisa per il go-live dell’aggiornamento.
Elemento centrale della ristrutturazione è Polymarket USD, nuovo token di collateral che prenderà il posto di USDC.e. Quest’ultimo è la versione bridged di USDC emessa da Circle, usata per trasferire la stablecoin da Ethereum verso altre blockchain.
Questo modello basato su bridge permette l’utilizzo cross-chain, ma introduce vulnerabilità legate proprio alle infrastrutture di bridging. Inoltre, la dipendenza da sistemi esterni può complicare gestione dei rischi e tempi di settlement.
Polymarket USD stablecoin al posto di USDC.e
La nuova stablecoin nativa Polymarket manterrà una copertura completa 1:1 in USDC. In questo modo la piattaforma ottiene maggiore controllo sui meccanismi di regolamento delle operazioni, riducendo al minimo l’esposizione ai rischi connessi ai bridge.
Per la maggior parte degli utenti il passaggio da USDC.e al nuovo token avverrà in modo quasi trasparente tramite l’interfaccia della piattaforma. Gli utilizzatori dovranno firmare un’unica transazione di approvazione per completare la migrazione.
Nel complesso, questo cambiamento allinea il modello di collateral a quello di altre piattaforme on-chain che privilegiano asset più direttamente controllabili. Inoltre, crea le premesse per un’integrazione più profonda tra token di collateral e logica di mercato.
Upgrade tecnologico: smart contract e compatibilità EIP-1271
L’upgrade smart contract Polymarket non si limita al collaterale. Il team ha ricostruito il sistema di matching ordini, ossia il motore che incrocia domanda e offerta sui mercati predittivi, con l’obiettivo di migliorarne efficienza e affidabilità.
Inoltre, l’aggiornamento introduce il supporto a EIP-1271, specifica di Ethereum che consente ai wallet gestiti da smart contract di verificare le firme. Ciò abilita l’uso di portafogli multisig e sistemi di trading algoritmico.
Questa compatibilità amplia la platea di strumenti che possono interagire con Polymarket, andando oltre i wallet crypto tradizionali. Detto ciò, il focus resta sulla riduzione dell’attrito operativo per utenti retail e istituzionali.
Token di governance e possibili sviluppi
Nel ottobre 2025 il chief marketing officer di Polymarket ha confermato lo sviluppo di un token di governance chiamato POLY. Tuttavia, non sono stati diffusi né il calendario di lancio né i dettagli funzionali.
Ad oggi il token non è ancora stato lanciato in modo formale. Inoltre, la piattaforma continua a utilizzare un framework di governance sviluppato da UMA, in cui i detentori di token votano per risolvere le controversie sui mercati.
Questo modello è stato criticato dagli scettici, che sottolineano come incentivi l’allineamento tra votanti più che l’accuratezza delle decisioni. Secondo tali critiche, grandi detentori di token potrebbero influenzare gli esiti.
Se POLY dovesse assumere direttamente tale funzione, la risoluzione delle dispute verrebbe internalizzata. In prospettiva, il sistema potrebbe separare nettamente attività di trading e governance: gli utenti scommetterebbero usando la Polymarket USD stablecoin, mentre POLY governerebbe l’arbitrato e la gestione dei mercati.
Polymarket rientra nel mercato USA
Polymarket aveva interrotto il servizio per gli utenti statunitensi nel 2022. Il ritorno sul mercato è stato reso possibile dalla registrazione presso la Commodity Futures Trading Commission a luglio 2025, che ha aperto la strada a un’operatività regolamentata.
Dopo l’autorizzazione del regolatore, la piattaforma ha annunciato piani per l’onboarding diretto di broker e clienti negli Stati Uniti. Inoltre, è prevista l’abilitazione del trading tramite piattaforme regolate, con un’integrazione più stretta nel perimetro finanziario tradizionale.
Nel frattempo, i ricavi generati dalle commissioni hanno mostrato una dinamica positiva nelle ultime settimane, grazie all’espansione della struttura dei trading fee. Questo andamento riflette una crescente attività sul mercato.
La valutazione di Polymarket supera oggi i 20 miliardi di dollari, sostenuta anche dall’investimento da 600 milioni di dollari effettuato da ICE, società madre del NYSE. Tale iniezione di capitale rafforza il posizionamento della piattaforma nel settore dei mercati predittivi on-chain.
Nel complesso, l’adozione di una stablecoin nativa, l’evoluzione della governance e il rientro regolamentato negli Stati Uniti delineano una fase di maturazione per Polymarket, sempre più vicina ai circuiti finanziari istituzionali.

