In un contesto di ristrutturazione profonda, la possibile cessione di Gemini in Europa attira l’interesse di potenziali acquirenti soprattutto per le licenze regolamentari nel Regno Unito e nell’Unione Europea.
Summary
Interesse dei potenziali acquirenti per le attività europee
Secondo un report di CoinDesk, alcuni soggetti stanno valutando l’acquisto di parti di Gemini, con l’attenzione concentrata sulle attività nel Regno Unito e in Europa ormai chiuse, piuttosto che su un’acquisizione totale del gruppo quotato al Nasdaq.
La società ha impiegato anni per costruire l’infrastruttura regolamentare in questi mercati. Inoltre, per diversi investitori l’accesso ottenuto presso le autorità di vigilanza locali può risultare più attraente di un’offerta sull’intera società.
Tagli al personale e ritiro da vari mercati
L’interesse arriva dopo l’annuncio di febbraio, quando l’exchange di criptovalute ha comunicato un taglio di circa 25% della forza lavoro e la chiusura delle operazioni nel Regno Unito, nell’Unione Europea, in altre giurisdizioni europee e in Australia.
Detto ciò, l’azienda manterrà come hub principali gli Stati Uniti e Singapore. In un documento 8-K depositato il 5 febbraio, Gemini ha spiegato che il ridimensionamento rientra in un più ampio piano di riduzione dei costi per sostenere il percorso verso la redditività.
Secondo Reuters, i licenziamenti potrebbero riguardare fino a 200 dipendenti. Nel complesso, il gruppo sta ridefinendo la propria presenza geografica dopo un’espansione aggressiva nella fase rialzista del mercato crypto.
Valore delle licenze MiCA ed europee
Le unità nel Regno Unito e nell’UE appaiono particolarmente interessanti perché dotate di un accesso regolamentare costruito nel tempo. In agosto 2025 Gemini ha annunciato di aver ottenuto una licenza MiCA dall’autorità finanziaria di Malta.
Questa autorizzazione consente all’exchange di offrire servizi in tutto il mercato unico europeo grazie al meccanismo di passaporto comunitario. Tuttavia, eventuali acquirenti non erediteranno automaticamente questi permessi, che restano comunque soggetti a controllo delle autorità.
Regole per un eventuale cambio di controllo
Nel Regno Unito, la FCA riconosce a Gemini Payments UK l’autorizzazione a emettere moneta elettronica e a fornire servizi di pagamento. Inoltre, Gemini Intergalactic UK è iscritta nel registro degli operatori in criptoasset tenuto dal regolatore britannico.
Tuttavia, la normativa prevede che chiunque intenda acquisire il controllo di un soggetto regolamentato o registrato debba ottenere un’approvazione preventiva. La FCA può impiegare fino a 60 giorni lavorativi per esaminare una notifica completa.
In Europa, il regolamento MiCA ha introdotto un regime armonizzato di licenze per i fornitori di servizi in criptoasset. Detto ciò, un cambio di controllo non comporta un trasferimento automatico delle autorizzazioni e resta soggetto a un attento scrutinio regolamentare.
La cessione di Gemini in Europa nel contesto di Borsa
La potenziale cessione di Gemini in Europa si inserisce in un momento di forte inversione nel percorso di mercato pubblico della società. Reuters ha ricordato che, nel settembre 2025, l’IPO è stata prezzata a 28 dollari per azione, con una raccolta di 425 milioni di dollari.
Il titolo ha aperto a 37 dollari nel primo giorno di contrattazioni, per poi chiudere intorno a 32 dollari. Tuttavia, il 9 aprile 2026, i dati di Yahoo Finance indicavano una chiusura a 4,87 dollari, con un calo superiore all’80% rispetto al prezzo di collocamento.
Turnover nel top management
Parallelamente alla revisione del modello operativo, Gemini ha registrato un ricambio significativo nel top management. In febbraio, la società ha comunicato l’uscita immediata del Chief Operating Officer Marshall Beard, del Chief Financial Officer Dan Chen e del Chief Legal Officer Tyler Meade.
Queste dimissioni, unite ai tagli del personale e alla ridefinizione della presenza geografica, delineano una fase di transizione profonda. Inoltre, confermano come le eventuali trattative sulle attività europee arrivino in un momento di forte pressione strategica e di mercato per l’exchange.
Prospettive per gli acquirenti interessati
Per i potenziali compratori, il principale elemento di interesse resta l’accesso regolamentare ottenuto negli anni da Gemini in Europa e nel Regno Unito. Tuttavia, l’eventuale trasferimento delle attività richiederà tempi e verifiche da parte delle autorità nazionali competenti.
Nel complesso, eventuali offerte sulle attività europee dipenderanno dall’equilibrio tra il valore delle licenze, i requisiti di vigilanza e la capacità degli acquirenti di integrare queste strutture in un quadro operativo sostenibile nel medio periodo.

