Ieri si è scoperto che la Ethereum Foundation sta ritirando più di 17.000 ETH dallo staking.
Il valore complessivo degli ETH ritirati è di circa 48,9 milioni di dollari.
La domanda che ci si pone è: quei 17.000 ETH, una volta ritirati, verranno venduti?
Summary
Il ritiro dallo staking
Tecnicamente la Ethereum Foundation ha depositato più di 17.000 WSTETH nel contratto Lido unstETH. Questo significa che, una volta completato il processo di sblocco, riceveranno in cambio una pari quantità di ETH.
Quando si mettono ETH in staking su Lido si ricevono in cambio un numero equivalente di token WSTETH. Proprio per questa cosa lo staking dsu Lido è definito “liquido”.
Per ritirare gli ETH dallo staking di Lido è sufficiente restituire i token WSTETH ricevuti al momento del deposito in staking, e si riceve indietro una pari quantità di ETH.
Questa procedura serve per ritirare ETH dallo staking, ed in genere lo si fa quando si intende spendere, vendere o usare gli ETH.
Lo staking va considerata una forma di holding, pertanto lo sblocco di ETH dallo staking va considerata una forza di interruzione dell’holding.
Infatti l’ipotesi che circola è che questi 17.000 ETH ritirati potrebbero venir messi in vendita.
L’impatto sul prezzo di ETH
Ad oggi 17.000 ETH hanno un valore di mercato di circa 39 milioni di dollari e mezzo, quindi non si tratta proprio di una cifra irrilevante.
Il problema è che si tratta del primo ritiro di ETH dallo staking da parte della Ethereum Foundation, anche perchè il programma di staking su larga scala della fondazione è iniziato solo pochi mesi fa (a febbraio di quest’anno).
Non essendoci precedenti non è possibile immaginare con precisione cosa possa accadere al prezzo di Ethereum con questa vendita, anche se il mercato non sembra essere molto preoccupato.
La notizia infatti è uscita ormai da diverse ore, ed i mercati l’hanno prezzata solamente con una discesa del prezzo di ETH da poco meno di 2.400$ a poco più di 2.300$. In altre parole la discesa nelle ultime ore è stata solo del 3%, ma dato che ieri c’era stata una ingiustificata piccola risalita, praticamente ETH non ha fatto altro che tornare dove era ieri.
Da notare che la Ethereum Foundation da febbraio alla scorsa settimana aveva messo in staking più di 69.000 ETH, quindi ne ha ritirati poco meno di un quarto.
Inizialmente, a febbraio, aveva messo in staking solamente 2.016 ETH, seguiti però da altri 22.517 ETH a marzo e da più di 45.000 ETH ad inizio aprile.
Dato però che la vendita dei 17.000 ETH ritirati in questi giorni non è ancora avvenuta, l’impatto sul prezzo non si è ancora verificato.
L’andamento di ETH
Stando ai dati di CoinMarketCap, il volume di scambio giornaliero di ETH in questi giorni supera i 15 miliardi di dollari, pertanto l’impatto di una vendita da circa 49 milioni di dollari dovrebbe in teoria essere facilmente assorbito.
Non è un caso che dopo l’uscita di questa notizia il prezzo sia semplicemente tornato da dove era partito ieri prima della risalita a 2.400$.
Da notare che in realtà la risalita era iniziata addirittura il 30 marzo, ovvero quasi quattro settimane fa, quando ha superato i 2.000$.
Da allora è proseguita fino al 17 aprile, quando ha toccato i 2.464$, per poi iniziare un periodo di lateralizzazione che è ancora in corso.
Anzi, a dire il vero la lateralizzazione sembra essere iniziata il 14 aprile, quando scese da 2.415$ a 2.304$, tanto che da allora il prezzo ha continuato ad oscillare tra poco più di 2.400$ e poco più di 2.250$.
Tecnicamente quella in atto è una breve lateralizzazione discendente, ma dopo due settimane di risalita è fisiologica una piccola lateralizzazione discendente.
Previsioni
In questo momento circolano, come al solito, molte previsioni riguardo l’andamento futuro del prezzo di Ethereum, ma non sembra esserci un consenso diffuso tra gli analisti.
In questo momento l’incertezza è tale che si alternano previsioni leggermente pessimiste, che lo vedono tornare sotto i 2.000$, a previsioni molto ottimistiche che addirittura lo vedono lanciato verso nuovi massimi.
Oltretutto sembra che l’andamento del prezzo di Ethereum negli ultimi periodi sia strettamente legato a quello di Bitcoin, mentre quest’ultimo dipenda in larga misura dagli eventi macro, su cui in questo momento regna sovrana l’incertezza.
In un quadro tale è praticamente impossibile individuare segnali chiari di salita o discesa.

