Nella notte tra ieri ed oggi il prezzo di Bitcoin ha toccato il massimo locale delle ultime settimane.
Infatti a partire da ieri mattina ha iniziato una piccola risalita che gli ha consentito nell’arco di meno di 24 ore di andare a superare per un breve momento i 79.000$.
Si è trattato però solamente di un fuoco di paglia, perchè oggi il prezzo è di fatto già tornato sui livelli di partenza di questa breve risalita, ovvero sotto i 78.000$.
Summary
Il problema del weekend
Durante i weekend le borse tradizionali sono chiuse.
Questo fa sì che i derivati crypto che vengono scambiati sulle borse tradizionali, come i future o gli ETF, non vengano scambiati, e ciò spesso ha un ruolo importante sulla dinamica dei prezzi.
I punti chiave di questa dinamica sono tre.
Il primo è che le balene istituzionali, come ad esempio le grandi società di speculazione, operano primariamente proprio sui derivati presenti sulle borse tradizionali, per quanto riguarda Bitcoin.
Il secondo è che, in momenti relativamente tranquilli come questo, sono soprattutto proprio le balene istituzionali a fare il mercato, mentre i retail (ovvero i privati cittadini) hanno un impatto davvero minimo. A dire il vero accade molto di rado che i retail siano in grado di sostenere il prezzo di Bitcoin, quindi è più una rara eccezione che una regola che non siano le balene istituzionali a fare il prezzo.
Il terzo è che ieri, a borse tradizionali chiuse, i retail probabilmente hanno preso un granchio, ma va ricordato che ciò accade spesso.
Il rally fake
Alla luce di ciò è possibile definire “fake” (ovvero fasullo) il mini-rally di ieri.
È stato un mini-rally prodotto e sostenuto solo dai retail, e non appena hanno aperto le borse tradizionali, questa notte, è evaporato molto velocemente.
Il punto è proprio che in questo momento i retail non sono nemmeno lontanamente in grado di sostenere un rally su Bitcoin, anche perchè quasi sempre è così, tranne in eccezioni relativamente rare.
Venerdì, alla chiusura delle borse tradizionali, il prezzo di BTC era di circa 77.700$, ed in questo preciso momento si aggira attorno ai 77.600$.
Oltretutto quello di stanotte non è nemmeno stato un vero rally, ma solamente un mini-rally di proporzioni a dire il vero quasi microscopiche, ovvero assolutamente non rilevanti.
In casi come questi conviene attendere per l’appunto la riapertura delle borse tradizionali per trarre delle conclusioni.
Il miraggio degli 80.000$
In questo momento il punto chiave sembra essere la soglia psicologica degli 80.000$.
A dire il vero è da diversi giorni ormai che circola l’ipotesi di una risalita verso quella cifra, ma sembra che oggi i tempi non siano ancora maturi.
Anzi, inizia a circolare l’ipotesi che sia possibile anche un ritorno sotto i 76.000$ prima che possa innescarsi un altro tentativo di raggiungere gli 80.000$.
Inoltre, anche in caso di raggiungimento di quella cifra, non c’è nulla che faccia pensare che non vi siano in seguito possibilità di ritornare sotto.
D’altronde l’ultima volta che il prezzo di Bitcoin è stato ad 80.000$ fu a fine gennaio, ovvero prima della caduta a 60.000$ dalla quale sta facendo ancora un po’ fatica a riprendersi.
Settimana chiave
Il fatto è che la settimana iniziata oggi potrebbe essere una settimana chiave.
C’è molta attesa infatti soprattutto per ciò che dirà il Presidente della Fed Jerome Powell mercoledì, perchè sebbene sia ormai scontato che i tassi di interesse non verranno ritoccati nemmeno stavolta, c’è paura che il quadro che emergerà possa essere negativo.
Durante una settimana come questa da un lato c’è prudenza, da parte degli operatori, in attesa di stare a vedere cosa accadrà, mentre dall’altro potrebbe esserci volatilità a causa di eventuali repentini riposizionamenti delle balene.
In questo momento ad esempio analizzando il comportamento proprio delle balene istituzionali su Bitcoin, sulle borse tradizionali che hanno appena riaperto dopo il weekend, ciò che emerge sono chiari segnali di incertezza, e quindi anche di prudenza.
È molto difficile immaginare cosa potrà accadere, proprio perchè in questo momento non si hanno ancora a disposizioni tutte le informazioni per fare analisi concrete, precise ed approfondite. Occorrerà attendere che emergano nuovi dati per poter analizzare un quadro più chiaro e certo, ma nel frattempo i mercati di sicuro non staranno fermi.
È proprio quello che è accaduto stanotte, con i retail che si sono fatti prendere da un piccolo eccesso di entusiasmo, salvo poi scoprire alla riapertura delle borse tradizionali che si trattava di entusiasmo ingiustificato.

