Con l’acquisizione di Sodot, valutata circa 100 milioni di dollari, MoonPay accelera sulla finanza professionale e lancia MoonPay istituzionale, una nuova divisione pensata per banche, gestori patrimoniali, desk proprietari ed exchange.
Summary
Un’acquisizione strategica per la finanza digitale
La piattaforma di pagamenti crypto MoonPay ha annunciato l’acquisto della società israeliana di sicurezza per asset digitali Sodot tramite un accordo interamente in azioni. L’operazione segna il passaggio da servizi rivolti soprattutto ai consumatori a un’infrastruttura finanziaria di livello enterprise.
Sodot, fondata nel 2023, ha sviluppato sistemi per la gestione delle chiavi crittografiche. Finora questa infrastruttura ha supportato oltre 50 miliardi di dollari di volume transato e protetto più di 10 milioni di wallet digitali.
Tra i clienti figurano operatori di primo piano come eToro e BitGo. Inoltre, il cuore dell’offerta di Sodot è la tecnologia self-custodied basata su multi-party computation, o MPC.
Come funziona la tecnologia MPC
Il modello MPC distribuisce una singola chiave privata tra più soggetti. In questo modo riduce il rischio di violazioni di sicurezza e di accessi non autorizzati, un tema cruciale per gli operatori che gestiscono grandi volumi.
Tuttavia, l’obiettivo di MoonPay non è limitato alla sicurezza. La società vuole integrare questa tecnologia come base operativa della nuova divisione aziendale dedicata ai servizi enterprise.
Nasce MoonPay istituzionale per banche, gestori ed exchange
La nuova unità punterà su banche, wealth manager, società di trading proprietario e exchange di criptovalute, mentre cresce l’adozione degli asset digitali. Nel portafoglio rientreranno trading di asset digitali, titoli tokenizzati, pagamenti, gestione dei wallet e creazione di stablecoin.
L’amministratore delegato e cofondatore Ivan Soto-Wright ha definito l’offerta per gli operatori professionali come “la fase successiva” dell’evoluzione del gruppo. Inoltre, ha spiegato che la piattaforma fornirà infrastrutture essenziali per le istituzioni finanziarie tradizionali che stanno valutando asset basati su blockchain.
Caroline Pham guiderà la nuova divisione
A guidare l’iniziativa sarà Caroline Pham, nominata CEO di Moon Global Markets. Pham è entrata in azienda nel dicembre 2025 e in precedenza è stata Acting Chair della U.S. Commodity Futures Trading Commission, dopo aver ricoperto anche i ruoli di Chief Legal Officer e Chief Administrative Officer.
Secondo MoonPay, il suo profilo porta un’esperienza estesa nella regolamentazione finanziaria e nei mercati dei capitali. Detto ciò, Pham ha spiegato che la divisione offrirà una soluzione completa per qualsiasi token digitale, rete blockchain o tipo di wallet, mantenendo la compatibilità con le infrastrutture legacy.
L’adozione istituzionale accelera nel mercato crypto
L’annuncio arriva mentre cresce la domanda di infrastrutture crypto da parte della finanza tradizionale. Una ricerca di Goldman Sachs indica che il 71% dei gestori patrimoniali istituzionali prevede di aumentare l’esposizione agli asset digitali nel prossimo anno.
Anche i dati di Nomura Securities mostrano la stessa tendenza. Più di due terzi degli allocator istituzionali cercano infatti accesso ai rendimenti generati dai protocolli di finanza decentralizzata.
Nel 2025 le reti di stablecoin hanno elaborato volumi per 33 trilioni di dollari. Inoltre, nel primo trimestre del 2026 il totale ha già superato 28 trilioni di dollari, secondo MoonPay.
La capitalizzazione complessiva del mercato delle stablecoin si avvicina oggi a 320 miliardi di dollari. Si tratta di una crescita di circa il 50% rispetto all’inizio dell’anno precedente.
Il confronto con OKX e BitMEX
Nel quadro competitivo, anche altri operatori hanno ampliato la loro offerta. OKX, per esempio, ha aggiunto la funzione di regolamento off-exchange tramite un’integrazione con BitGo.
In contrasto con questa mossa, BitMEX ha stretto una partnership con Zodia Custody per abilitare il trading istituzionale di derivati crypto. MoonPay istituzionale si inserisce quindi in una corsa più ampia per fornire infrastrutture a investitori professionali e intermediari.
Infine, il CEO di Sodot, Ido Sofer, ha dichiarato che l’unione con MoonPay offre la scala necessaria per trasformare la tecnologia della società in un’infrastruttura di riferimento per la custodia e il trasferimento di asset digitali da parte delle istituzioni finanziarie.

