Base, tra i principali Layer 2 di Ethereum, ha deciso di implementare le ZK Proofs per potenziare la propria infrastruttura in termini di sicurezza.
Infatti, proprio oggi Succinct Labs ha confermato che la sua virtual machine SP1 zero-knowledge è stata integrata dalla blockchain di Base, meglio conosciuta anche come il Layer 2 di Ethereum creato dall’exchange di Coinbase.
Con un capitale totale di ben $12 miliardi, Base ha appunto migliorato la propria sicurezza infrastrutturale grazie alla tecnologia ZK Proofs di Succint.
“L’adozione di Base con SP1 rappresenta il più grande voto di fiducia sul fatto che la tecnologia ZK sia davvero la soluzione definitiva per la scalabilità di Ethereum”, ha affermato Brian Trunzo, Chief Growth Officer di Succinct Labs. “Grazie a Succinct, gli utenti di Base beneficiano di una sicurezza pari a quella di Ethereum, sostituendo la teoria dei giochi economica con la matematica. Le blockchain hanno sempre ruotato tanto intorno alla fiducia quanto alla decentralizzazione, e la tecnologia ZK offre alle istituzioni un modo convincente per conciliare entrambi questi aspetti”.
“Base è stata concepita per essere la casa di tutti gli utenti della blockchain. Con la crescita della rete, è aumentata anche la necessità di continuare a rafforzare l’infrastruttura su cui utenti e sviluppatori fanno affidamento ogni giorno”, ha affermato Wilson Cussak, responsabile di Base Chain.
“L’espansione di Base con le prove ZK rappresenta un passo significativo per rafforzare la sicurezza e la resilienza della rete.”
Nello specifico, con SP1 ci riferisce alla macchina virtuale open source a conoscenza zero ideata da Succinct, in grado di generare prove ZK concise di calcoli arbitrari basati su Rust.
Si tratta della zkVM più diffusa nell’ecosistema Ethereum, progettata per consentire a qualsiasi rollup, applicazione o bridge di integrare la sicurezza ZK senza dover costruire un’infrastruttura di verifica proprietaria.
Per Base, questa nuova integrazione serve a creare un percorso più veloce che dura un giorno, sostituendo il periodo di sfida di più giorni di un rollup ottimistico con la finalità crittografica, e fornisce un mezzo che abbia bisogno di meno fiducia per spostare miliardi di capitale sulla mainnet di Ethereum.
Ethereum e la sicurezza di ZK-EVM
E’ almeno da inizio 2026 che nella roadmap di Ethereum, come spiegato dal co-founder Vitalik Buterin, ha introdotto ZK-EVM per migliorare la sicurezza della blockchain. Infatti, in uno speech di gennaio 2026, Buterin aveva parlato di scalabilità tramite ZK-EVM per aumentare la capacità di elaborazione delle transazioni, mantenendo al contempo costi contenuti e sicurezza elevata.

