La Borsa di Mosca allarga l’offerta legata agli asset digitali: dal 13 maggio, gli indici criptovalute di MOEX includeranno anche Solana, XRP, TRON e BNB.
Summary
Nuovi panieri dal 13 maggio oltre a Bitcoin ed Ethereum
A partire dal 13 maggio, la principale borsa valori russa introdurra’ quattro nuovi benchmark: MOEXSOL, MOEXXRP, MOEXTRX e MOEXBNB. Questi strumenti si aggiungono agli indici su Bitcoin ed Ethereum, gia’ lanciati nel 2025, ampliando la copertura oltre i due asset maggiori.
Nel dettaglio, i nuovi riferimenti seguiranno l’andamento di Solana, XRP, TRON e BNB. Si tratta di un passo ulteriore nella strategia di MOEX, che punta ad arricchire la gamma di strumenti legati al mercato digitale.
Come verranno calcolati gli indici criptovalute di MOEX
Per definire i prezzi, la piattaforma usera’ dati aggregati provenienti dai principali exchange globali. La composizione delle fonti prevede Binance al 50%, Bybit al 20%, OKX al 15% e Bitget al 15%.
Inoltre, la borsa russa aggiornera’ piu’ spesso tutti gli indici. Rispetto al precedente refresh giornaliero, i valori saranno ricalcolati ogni 15 secondi durante le sessioni di negoziazione, con un monitoraggio piu’ vicino al tempo reale.
Uso nei derivati e quadro normativo in Russia
Secondo l’exchange, questi indici criptovalute sono pensati soprattutto per il mercato dei derivati. Al momento, i derivati crypto in Russia restano riservati agli investitori professionali e seguono regole che escludono la consegna diretta delle criptovalute.
Tuttavia, l’esposizione resta possibile in forma indiretta e all’interno di un perimetro regolamentato. In parallelo, la Russia sta lavorando a una disciplina piu’ ampia sugli asset digitali, con un disegno di legge attualmente in esame.
Legge sugli asset digitali attesa entro meta’ 2026
Il provvedimento dovrebbe essere finalizzato entro la meta’ del 2026. Tra le ipotesi allo studio figura anche una partecipazione limitata degli investitori retail, con un tetto annuo intorno a 4.000 dollari.
Detto cio’, MOEX prevede di ampliare ancora la copertura dei propri benchmark, con l’obiettivo potenziale di arrivare ad almeno 10 asset. Tra i nomi citati come possibili aggiunte future figurano Dogecoin e Cardano.
Nel complesso, l’iniziativa conferma la volonta’ della Borsa di Mosca di estendere l’offerta collegata agli asset digitali, mantenendo un’impostazione regolamentata e orientata soprattutto ai prodotti derivati.

