HomeCriptovaluteDogecoin: oggi la corsa del prezzo si è fermata, previsto un ribasso?

Dogecoin: oggi la corsa del prezzo si è fermata, previsto un ribasso?

Nelle ultime settimane il prezzo di Dogecoin era salito in modo significativo. 

Oggi però quella corsa si è fermata.

A dire il vero non c’erano ragioni solide dietro tale crescita, quindi c’era da attendersi che prima o poi si fermasse. 

Ciò che invece è difficile da prevedere è se il ribasso continuerà, ed in caso affermativo dove si fermerà.

La risalita del prezzo di Dogecoin

Questa risalita era iniziata a metà aprile. 

In realtà in un primo momento aveva faticato non poco, tanto che tra il 18 ed il 20 del mese c’era già anche stata una prima piccola correzione. 

A partire però dal 22 il prezzo di Dogecoin riprese a salire, fino al picco massimo locale dell’altro ieri. 

Poco prima della metà di aprile era sotto i 9,1 centesimi di dollaro, e dopo la prima piccola correzione la discesa si era fermata a 9,3 centesimi. 

Il picco massimo locale dell’altro ieri è stato toccato sopra quota 11,6 centesimi di dollaro (0,116$), con una risalita del 29% in tre settimane abbondanti.

Per carità, si tratta di livelli ancora molto bassi sia al picco massimo del 2025 (48 centesimi di dollaro), sia soprattutto al massimo storico di cinque anni fa (73 centesimi). 

L’inversione

L’altro ieri, poche ore dopo aver fatto registrare il picco locale, il prezzo di Dogecoin ha iniziato a scendere. 

In una sola ora è sceso da 11,6 a 11,2 centesimi di dollaro, rivelando fragilità, e nel corso delle ore successive è poi sceso anche sotto gli 11 centesimi. 

Inizialmente poteva anche sembrare una correzione simile a quella del 18 aprile, ma ci sono alcune differenze che fanno invece ipotizzare una vera e propria inversione. 

Innanzitutto il 18 aprile era salito ancora solamente del 12% rispetto al prezzo da cui era partita la salita. Invece l’altro ieri era già arrivato a +29% rispetto al medesimo punto iniziale. Un +29% in poco più di tre settimane sembra solamente una mini-bolla speculativa, se non è sostenuto da logiche fondamentali (come in questo caso). 

La seconda differenza è che il 18 non ci fu alcun crollo improvviso come il -3% in una singola ora dell’altro ieri. Questo -3% ha tanto il sapore di essere lo scoppio di una mini-bolla. 

Infine poco dopo la metà di aprile la discesa si fermò a -9% in poco più di due giorni, mentre quella attuale è già arrivata a -9,5% con tempistiche più o meno simili. A dire il vero questa terza differenza è minima, ma unita alle altre due disegna un quadro differente. 

La fine della discesa

Ora le domande sono due. 

La prima è: quando finirà la discesa? 

In teoria qualche piccolo segno di una possibile conclusione già avvenuta qualche ora fa c’è, ma sono segnali ancora troppo deboli per poter essere considerati validi. 

Il punto è che la salita è iniziata sotto i 9,1 centesimi di dollaro, e si era momentaneamente fermata poco sotto i 9,5. Gli attuali 10,6 centesimi potrebbero in teoria essere un prezzo ancora troppo alto per pensare che lo scoppio di questa mini-bolla possa dirsi già terminato. 

Probabilmente il punto chiave in questo momento sono i 10,5 centesimi: se dovesse riuscire a rimanere sopra questa soglia per un po’, forse la discesa potrebbe anche terminare. 

La seconda domanda è: cosa farà dopo?

A questa domanda è quasi impossibile rispondere, anche perchè il prezzo di Dogecoin ormai è puramente speculativo, e completamente dominato dai retail, che in questo momento oltretutto stanno speculando davvero poco sulle memecoin.

Il fatto è che, con l’eccezione del 29 di aprile, i volumi di scambio di Dogecoin negli ultimi tre mesi sono stati davvero bassi. Basti pensare che la media degli ultimi 30 giorni è scesa ad un livello di tre volte inferiore a quello di fine 2025. 

In una situazione simile non solo non vi sono fondamentali che giustificano la risalita delle settimane scorse, ma in teoria non ve ne sarebbero nemmeno per giustificare eventuali ulteriori risalite in quelle future. 

La bullrun

Ciò però non toglie che nelle ultime settimane sulle altcoin ci sia in atto una piccola bullrun che, nel caso di Dogecoin, si potrebbe tranquillamente definire un mini-rally.

Esiste la possibilità teorica che il mini-rally non sia terminato, ma che stia solamente passando attraverso una correzione temporanea. 

Nel caso in cui prima o poi dovesse ripartire, anche il prezzo di Dogecoin potrebbe tornare a salire, anche se l’ipotesi che circola è quella di una bullrun corta e non particolarmente pronunciata dal punto di vista della risalita dei prezzi. 

Per ora però non vi sono ancora chiari segnali che sia proprio questo lo scenario verso il quale stia andando il mercato crypto a medio-breve termine. Occorrerà quindi attendere ancora qualche giorno per vedere se tali segnali emergono, oppure no.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST