Negli ultimi giorni si sono verificati cospicui afflussi di capitali verso gli ETF crypto.
Sebbene non tutti i giorni si siano conclusi con afflussi netti complessivi, la correlazione con l’andamento dei prezzi è abbastanza chiara.
Infatti tali afflussi sembra proprio che abbiano alimentato i guadagni recenti delle crypto.
Summary
Gli ETF su Ethereum
Il caso recente più emblematico è quello di Ethereum.
A partire da venerdì primo maggio quasi tutte le sessioni di borsa, tranne una sola, si sono chiuse con afflussi netti complessivi sui suoi ETF.
Si è iniziato venerdì 1 con più di 101 milioni, e si è chiuso con venerdì 8 ad oltre 3 milioni e mezzo.
I due giorni con più afflussi sono stati per l’appunto venerdì 1 e martedì 5, mentre l’unico giorno negativo è stato giovedì 7 maggio con deflussi complessivi di quasi 104 milioni.
In totale, durante le prime sei sessioni di borsa di maggio gli afflussi complessivi sono stati di 171 milioni di dollari, pari ad oltre 28 milioni di media giornaliera.
Negli stessi giorni il prezzo di ETH è salito da 2.250$ ad oltre 2.400$, anche se poi venerdì era ridisceso a 2.270$.
Nel weekend però si era leggermente rialzato, fino a toccare un picco sopra i 2.380$ ieri, mentre oggi oscilla attorno ai 2.340$.
Sebbene non si tratti di una striscia clamorosamente espositiva, è comunque in linea con gli afflussi sugli ETF di cui sopra.
Gli ETF su Bitcoin
Più sfumata invece è la situazione su Bitcoin.
Infatti le ultime due sessioni di borsa (giovedì 7 e venerdì 8) si sono chiuse con netti deflussi di capitale dagli ETF, rispettivamente -268 milioni di dollari e -147.
Comunque sia, in totale nelle prime sei sessioni di borsa di maggio 2026 gli afflussi complessivi hanno superato gli 1,2 miliardi di dollari, con più di 210 milioni di afflussi medi giornalieri.
Il trend da questo punto di vista è stato identico a quello su Ethereum, tranne che per quanto riguarda la singola giornata di venerdì 8.
Il trend del prezzo però è stato nettamente migliore rispetto a quello di ETH.
Il mese è stato cominciato a poco più di 76.000$, ed il picco massimo locale è stato toccato mercoledì 6 sopra quota 82.000$.
Nei giorni successivi è sì ridisceso, ma rimanendo sempre sopra i 79.000$, e ieri sembra aver ripreso la sua corsa fino agli 81.000$ di oggi.
Le altre crypto
Di veri e propri ETF spot sulle borse USA riguardanti altre crypto ce ne sono davvero pochi, e gli unici realmente degni di nota sono quelli su XRP e Solana.
Su Solana però in totale a maggio per ora gli afflussi complessivi sono stati di soli 39 milioni di dollari, ovvero con una media giornaliera bassissima di poco superiore ai 6,5 milioni.
Su XRP sono stati di circa 100 milioni di dollari, quindi con una media di circa 16 milioni al giorno.
Si tratta di numeri molto inferiori sia a quelli di Ethereum che soprattutto a quelli su Bitcoin, cosa che suggerisce di non considerare i dati relativi agli ETF su XRP e Solana particolarmente interessanti.
D’altronde in questo momento i mercati crypto sono dominati da Bitcoin, con la sola Ethereum che sta giocando un ruolo secondario relativamente importante in questo momento, al netto di qualche bolla speculativa su qualche altcoin che però lascia il tempo che trova.
L’effetto degli ETF sui prezzi
Sebbene i gestori degli ETF crypto vendano e comprino spot non sugli exchange ma soprattutto via OTC desk, il loro effetto sui prezzi indirettamente c’è.
Infatti i prezzi vengono fatti sugli exchange, ma può capitare che gli stessi OTC desk utilizzati dai gestori degli ETF siano costretti a volte ad andare a comprare o vendere sugli exchange spot, o che i loro acquisti e le loro vendite comunque contribuiscano ad alzare o abbassare la pressione di vendita e quella di acquisto.
Pertanto l’effetto sui prezzi non è nè diretto nè immediato, ma spesso c’è, soprattutto in caso di trend continuativi e con volumi significaitivi.
Non va dimenticato che da quando gli ETF crypto hanno iniziato a comprare ad esempio Bitcoin, più di due anni fa, il numero dei BTC presenti sugli exchange è andato continuamente calando, facendo così calare anche la pressione di vendita di Bitcoin sugli exchange crypto.

