Una serata da record a Londra, un bilancio che ha lasciato senza fiato anche i veterani del mercato dell’arte. La collezione di Joe Lewis, miliardario britannico già proprietario del Tottenham Hotspur, ha totalizzato £296,3 milioni (circa 392,6 milioni di dollari) all’asta Sotheby’s, quasi il doppio della stima pre-vendita che superava i 200 milioni di dollari. È il nuovo record europeo per una vendita a singolo proprietario, raggiunto senza che nessuno dei 25 lotti fosse garantito. Una prestazione che difficilmente si dimentica.
Summary
Punti chiave
- La collezione Joe Lewis ha incassato £296,3 milioni ($392,6 milioni) da Sotheby’s Londra, record europeo per una vendita a singolo collezionista.
- Il lotto di punta, un nudo femminile di Modigliani, ha raggiunto £48,2 milioni ($63,9 milioni).
- Un ritratto di Gustav Klimt è andato a un collezionista privato asiatico per £36,2 milioni ($47,9 milioni), ben oltre la stima.
- Il Magritte su carta ha stabilito un nuovo record assoluto per l’artista in quella categoria: £16 milioni ($21,2 milioni).
- Un solo lotto — un Degas stimato £3-4 milioni — non ha trovato acquirente.
Vendita record della collezione d’arte di Joe Lewis
L’asta d’arte Joe Lewis da Sotheby’s ha riscritto i parametri di riferimento per il mercato europeo dei grandi collezionisti. Venticinque lotti, un solo invenduto, una performance che ha quasi raddoppiato le aspettative: è un risultato che racconta molto sullo stato di salute della fascia alta del mercato. A novembre scorso, sempre Sotheby’s aveva venduto a New York tre Klimt dalla collezione di Leonard A. Lauder per 384,7 milioni di dollari. La conferma, insomma, è doppia.
L’unico lotto che non ha trovato compratori è stato un Edward Degas del 1880, stimato tra £3 e £4 milioni. Un’eccezione quasi trascurabile rispetto alla marea di aggiudicazioni record che ha caratterizzato la serata.
Oliver Barker, presidente di Sotheby’s Europe, ha aperto personalmente le offerte sul lotto di punta — il Modigliani — a 38 milioni di sterline. La competizione è durata pochi minuti. Un segnale di quanto fosse alta l’attesa e quanto forte la domanda.
Risultati complessivi e confronto con le stime
Il confronto con le stime pre-vendita è impietoso — nel senso migliore possibile per gli eredi e per Sotheby’s. Con un totale di quasi 393 milioni di dollari contro una stima iniziale di poco più di 200, la vendita ha dimostrato che per opere di questa qualità e provenienza il mercato è disposto a pagare ben oltre le previsioni più ottimistiche. Nessun lotto era garantito: il risultato è quindi interamente frutto della domanda reale.
I lotti principali e il loro valore
La serata ha messo in scena alcune delle opere più desiderate del Novecento europeo, con risultati che hanno ridisegnato riferimenti di prezzo in più categorie.
Il nudo femminile di Modigliani domina la serata
Il lotto assoluto della notte è stato Nu assis au collier (1917-18) di Amadeo Modigliani. Un nudo femminile raro, stimato oltre le £45 milioni: ha chiuso a £48,2 milioni ($63,9 milioni). Lewis lo aveva acquistato da Christie’s nel 1995 per 12,4 milioni di dollari — un investimento che nel tempo si è moltiplicato per quasi cinque volte.
Non era solo un risultato finanziario. Un Modigliani di questa qualità sul mercato è un evento in sé. I nudi del pittore livornese compaiono raramente nelle aste, e quando arrivano, muovono il mercato.
Freud, Klimt e Magritte: le altre aggiudicazioni importanti
Lucian Freud ha portato un’altra delle sorprese della serata. Sleeping by the Lion Carpet (1995-96), ritratto nudo di Sue Tilley, musa del pittore, era fresco di mercato: Lewis lo aveva acquistato direttamente da Acquavella Galleries nel 1996. Ha chiuso a £29,3 milioni ($38,8 milioni), sopra la stima minima di £25 milioni.
Il ritratto del 1902 di Gustav Klimt raffigurante la socialite viennese Gertha Felsőványi ha sorpreso ulteriormente. Stimato tra £20 e £30 milioni, è stato aggiudicato a £36,2 milioni ($47,9 milioni) a un collezionista privato asiatico. L’opera aveva una storia complessa: già esposta alla Neue Galerie di New York, era riemersa sul mercato nel 2013 dopo una disputa legale tra la Klimt Foundation e i discendenti della Felsőványi. Lewis la comprò allora, con un occhio particolarmente attento.
Il calco del 1922 della celebre Petite danseuse de quatorze ans di Degas ha rispettato le stime, chiudendo a £25,1 milioni ($33,3 milioni). Già venduta da Sotheby’s Londra nel 2015 per £15,8 milioni e nel 2000 per £7,7 milioni, la scultura ha dimostrato una traiettoria di apprezzamento costante nel tempo.
La vera sorpresa della serata è stata però La Belle Promenade di René Magritte, un’opera su carta che non veniva esposta pubblicamente da quasi 60 anni. La stima era di £4 milioni. Il risultato finale: £16 milioni ($21,2 milioni), nuovo record assoluto per un’opera su carta del maestro surrealista. La sala ha reagito con palpabile entusiasmo quando il martello è calato.
Notevole anche il risultato del Portrait de Paul Hugot (1878) di Gustave Caillebotte, artista raramente visto all’asta: dopo dieci minuti di offerte serrate, ha raggiunto £10,3 milioni ($13,6 milioni), il doppio della stima massima di £4,5 milioni.
Joe Lewis: il collezionista oltre la collezione
Un percorso costruito con la figlia Vivienne
Lewis ha costruito la sua raccolta insieme alla figlia Vivienne, con un interesse particolare per gli artisti della School of London di metà Novecento — Freud in testa, ma anche Francis Bacon e Leon Kossoff. A marzo scorso, quattro opere di quella stessa cerchia erano già state vendute da Sotheby’s per 47,7 milioni di dollari complessivi.
La collezione riflette un gusto preciso e coerente, costruito nel tempo con pazienza e con accesso privilegiato al mercato primario. Il fatto che opere come il Freud o il Klimt siano rimaste in mani private per decenni spiega in parte l’entusiasmo del mercato: la rarità premia sempre.
Le vicende legali e il perdono di Trump
Il nome di Joe Lewis porta con sé anche una vicenda giudiziaria rilevante. Nel gennaio 2024 si è dichiarato colpevole di cospirazione per frode sui titoli finanziari. È stato condannato a tre anni di libertà vigilata e a una multa da 5 milioni di dollari. Lo scorso novembre, però, il presidente Donald J. Trump lo ha graziato. Un episodio che non ha evidentemente inciso sull’entusiasmo del mercato per la sua collezione d’arte.
L’asta rappresenta, in questo senso, anche un capitolo di chiusura: la dispersione di una delle raccolte private più significative del secondo Novecento europeo, costruita con visione e sciolta in una sola serata da record.
Dopo la vendita Lewis, Sotheby’s ha proseguito la serata con un’asta di arte moderna e contemporanea a vari proprietari composta da 43 lotti. Ma era difficile che qualcosa potesse eguagliare lo spettacolo già andato in scena.
FAQ
Quanto ha incassato in totale la vendita della collezione di Joe Lewis da Sotheby’s Londra?
La vendita ha totalizzato £296,3 milioni (circa 392,6 milioni di dollari), quasi il doppio della stima pre-asta che superava i 200 milioni di dollari.
Qual è stata l’opera più costosa dell’asta della collezione Lewis?
Il lotto di punta è stato un raro nudo femminile di Amadeo Modigliani, Nu assis au collier (1917-18), aggiudicato a £48,2 milioni (63,9 milioni di dollari).
Tutte le opere della collezione Lewis sono state vendute?
No. Tra i 25 lotti in vendita, uno solo non ha trovato acquirente: un’opera di Edward Degas del 1880, stimata tra £3 e £4 milioni.
Cosa si sa sulla vicenda legale di Joe Lewis in relazione all’asta?
Nel gennaio 2024 Joe Lewis si è dichiarato colpevole di cospirazione per frode su titoli finanziari, ricevendo una condanna a tre anni di libertà vigilata e una multa da 5 milioni di dollari. Lo scorso novembre è stato graziato dall’ex presidente Donald Trump. La vicenda non ha avuto impatti visibili sull’esito dell’asta.
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