HomeCriptovaluteIl vero ruolo di CZ in Binance: azionista di maggioranza senza potere

Il vero ruolo di CZ in Binance: azionista di maggioranza senza potere

Changpeng “CZ” Zhao è uno degli uomini più riconoscibili del mondo crypto. Eppure, nel corso di un’ampia intervista rilasciata a Washington D.C. all’inizio di giugno, il fondatore di Binance ha voluto chiarire qualcosa di fondamentale: il ruolo di CZ in Binance non è quello che molti immaginano. Non è più CEO, non gestisce le operazioni quotidiane, non siede nei consigli di amministrazione. E quella che lui chiama una “missione per chiarire i malintesi” riguarda sia se stesso sia l’exchange che ha costruito.

Punti chiave

  • CZ è il principale azionista di Binance e di Binance.US, ma non dirige le operazioni di nessuna delle due società.
  • Ha lasciato il ruolo di CEO a seguito di pressioni legali, una detenzione di quattro mesi e una grazia presidenziale.
  • Binance.US licenzia tecnologia e prodotti da Binance Global attraverso un accordo di licenza, ma i due team di leadership quasi non comunicano tra loro.
  • Secondo CZ, il mercato crypto americano soffre di liquidità insufficiente, il che si traduce in commissioni più alte e maggiore slippage per i consumatori statunitensi.
  • La sua visione è fare degli Stati Uniti la capitale globale delle crypto, a partire dal miglioramento della liquidità disponibile.

Il maggiore azionista che non comanda

La distinzione è netta, anche se a prima vista sembra paradossale. CZ rimane il singolo azionista più grande di Binance a livello globale e detiene anche la quota maggioritaria di Binance.US. Ma da qui in poi finisce la sua influenza diretta sulla gestione quotidiana.

“Sono ancora il principale azionista di Binance, ma non gestisco Binance”, ha detto senza mezzi termini. E la stessa logica vale per il braccio americano dell’exchange.

Le due entità operano in modo separato e con team di leadership indipendenti. Binance.US ha un proprio CEO; Binance.com risponde a due co-CEO. Secondo quanto dichiarato da CZ, i due gruppi dirigenziali quasi non si parlano — e probabilmente non si parlano affatto. Nonostante la stessa persona sia il principale azionista di entrambe, le strutture societarie, gli investitori e i team restano distinti. “Due aziende completamente separate”, come le ha definite lui stesso.

Un legame tecnico, non operativo

Il punto di contatto tra i due soggetti esiste, ma è formale: Binance.US licenzia la tecnologia e i prodotti da Binance Global tramite un accordo specifico. Non si tratta di una direzione comune, ma di un rapporto contrattuale tra due organizzazioni autonome. Una distinzione che CZ tiene a sottolineare, probabilmente anche per ragioni che vanno oltre la comunicazione pubblica.

La stessa separazione si riflette nella vita privata. Yi He, co-CEO di Binance e compagna di CZ, condivide con lui la casa negli Emirati Arabi Uniti. Eppure, il fondatore dice che a casa non si parla di Binance. “Al massimo potremmo dire ‘due giorni fa il prezzo di Bitcoin è sceso per questa politica’”, ha raccontato, “ma ormai nemmeno quello”. Una scelta che descrive come una regola non scritta, non come una formalità.

Le dimissioni da CEO: carcere, pressioni e grazia presidenziale

Il momento in cui CZ ha smesso di guidare Binance è arrivato in modo tutt’altro che silenzioso. Le dimissioni sono avvenute su richiesta dei pubblici ministeri, nel contesto di vicende legali che hanno incluso una detenzione di quattro mesi e, successivamente, una grazia presidenziale.

Questa sequenza di eventi è lo sfondo diretto del suo attuale tour mediatico negli Stati Uniti. CZ vuole farsi conoscere di nuovo, spiegare chi è adesso e cosa rappresenta — non per tornare a fare il CEO, ma per correggere quella che considera una percezione distorta. “Ho la sensazione che ci siano molti malintesi su Binance e su di me”, ha detto. “Sono qui per parlare con più persone che vogliano capire meglio, così che quando mi vedono, sentano anche la mia versione.”

Non si tratta di riabilitazione d’immagine nel senso tradizionale. CZ sembra convinto che la sua presenza in America abbia un valore strategico concreto, soprattutto in un momento in cui il settore crypto statunitense sta cercando di ridefinire le proprie regole del gioco.

La liquidità come problema strutturale del mercato crypto USA

Dietro l’obiettivo di espandere la presenza di Binance.US negli Stati Uniti c’è una diagnosi precisa che CZ ripete con convinzione: il mercato americano delle crypto soffre di una liquidità strutturalmente inferiore rispetto ai mercati globali.

La conseguenza pratica è immediata: chi compra o vende crypto negli Stati Uniti paga commissioni più alte e subisce uno slippage maggiore — ovvero uno scarto tra il prezzo atteso e quello effettivo al momento dell’esecuzione dell’ordine. “I consumatori americani non hanno accesso alla migliore liquidità”, ha spiegato. “Questo significa che pagano un prezzo molto più alto per comprare e vendere crypto. È l’unico settore in cui i mercati di capitali più grandi del mondo non hanno i prezzi migliori.”

La soluzione che immagina passa da Binance.US, che dovrebbe attingere alla liquidità del mercato globale per offrire condizioni più competitive agli utenti statunitensi. L’alternativa — che gli exchange americani crescano in modo autonomo senza toccare la liquidità offshore — è percorsa con difficoltà, secondo lui, perché l’80% del PIL globale si trova fuori dagli Stati Uniti e altri Paesi stanno attirando sempre più liquidità crypto.

Una sfida agli exchange dominanti

L’ambizione dichiarata di Binance.US è diretta: rompere il dominio dei pochi grandi exchange che oggi controllano il mercato americano e offrire un servizio a costi più bassi. CZ non lo dice come uno slogan, ma come una logica di mercato: se hai più liquidità e strutture di costo più efficienti, puoi praticare prezzi migliori.

“Voglio fare di più negli Stati Uniti”, ha detto. “Voglio davvero contribuire a rendere gli USA la capitale del crypto. Bisogna portare più servizi crypto in America.” Un’affermazione che suona come un impegno, non solo come una dichiarazione d’intenti.

L’investitore informale: il modello che CZ preferisce

Al di là di Binance, CZ sta costruendo un ruolo molto preciso nell’ecosistema: quello dell’investitore-consigliere che lavora nell’ombra. Non siede nei consigli di amministrazione, non aspira a tornare CEO di nessuna azienda. Il suo modello ideale è quello dell’advisor informale, disponibile per una chiamata rapida con i fondatori del suo portafoglio, quando serve.

“Investiamo in alcune centinaia di aziende portfolio e di solito siamo investitori di minoranza”, ha detto. “Se uno di quei fondatori vuole parlare con me, mi manda un messaggio, organizziamo una chiamata di dieci minuti, e se non basta ne facciamo un’altra.” Un approccio che definisce “interazioni brevi e frequenti“.

Per il mercato, questa postura ha implicazioni significative. CZ influenza l’ecosistema attraverso la sua rete di investimenti — tra cui YZi Labs e Giggle Academy, entrambe strutturate come entità indipendenti — senza lasciare impronte operative dirette. È un tipo di potere diffuso, difficile da misurare e, forse, più solido proprio per questo.

Alla domanda se voglia mai tornare a guidare un exchange, CZ ha risposto con ironia: “Non ho piani in questo momento. Per ora sono contento di essere un cavallo da un solo trucco.” Una risposta che dice molto sulla direzione che ha scelto.

FAQ

Qual è attualmente il ruolo di CZ in Binance e Binance.US?

CZ è il principale azionista di entrambe le società, ma non ne gestisce le operazioni quotidiane e non ricopre il ruolo di CEO. In Binance.US siede nel consiglio di amministrazione, mentre Binance.com è guidata da due co-CEO, tra cui Yi He.

Perché CZ ha lasciato la guida di Binance?

Le dimissioni da CEO sono avvenute su richiesta dei pubblici ministeri, dopo una detenzione di quattro mesi e una successiva grazia presidenziale legata a vicende legali che hanno coinvolto l’exchange.

Come intende competere Binance.US nel mercato americano?

L’obiettivo dichiarato è offrire servizi crypto a costi più bassi e sfidare il dominio dei principali exchange statunitensi, sfruttando la tecnologia e i prodotti licenziati da Binance Global per garantire una liquidità superiore agli utenti americani.

Come valuta CZ la liquidità del mercato crypto USA?

Secondo CZ, il mercato americano soffre di una liquidità inferiore rispetto ai mercati globali, il che si traduce in commissioni più elevate e maggiore slippage per i consumatori statunitensi. La sua tesi è che, senza un accesso alla liquidità internazionale, gli exchange americani faranno fatica a colmare questo divario strutturale.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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