La stablecoin MIM di Abracadabra ha perso più della metà del suo valore nel giro di pochi giorni, toccando un minimo di circa 0,49 dollari. Un crollo che per una stablecoin — strumento progettato per ancorare il proprio prezzo a 1 dollaro — rappresenta un evento di crisi strutturale, non una semplice correzione di mercato. Il protocollo ha risposto con misure d’emergenza, ma la domanda che il settore si pone è se saranno sufficienti.
Summary
Punti chiave
- MIM è crollata fino a circa 0,49 dollari, perdendo oltre la metà del valore atteso, dopo essersi prima stabilizzata a 0,74 dollari e poi rimbalzata brevemente a 0,89 dollari prima di cedere di nuovo.
- La causa principale è uno squilibrio di liquidità nei pool di Curve Finance, che rende il prezzo di MIM vulnerabile anche a ordini di vendita di dimensioni modeste.
- Abracadabra ha alzato i tassi d’interesse su tutti i suoi Cauldrons e sospeso gli incentivi di liquidità su Curve fino al ripristino del peg.
- I debitori possono acquistare MIM sotto 1 dollaro sul mercato e usarla per saldare i debiti al valore nominale, creando un incentivo economico diretto alla riduzione dell’offerta circolante.
- Un’iniezione di 100.000 dollari in liquidità effettuata il 15 giugno non ha tenuto: il peg si è rotto nuovamente nel giro di pochi giorni.
Il crollo di MIM: da 0,74 a 49 centesimi
Tutto è iniziato a metà giugno, quando MIM ha ceduto per la prima volta scivolando fino a 0,74 dollari. Un recupero parziale l’ha riportata temporaneamente a 0,89 dollari, alimentando qualche speranza nei mercati. Poi il secondo crollo, più violento, ha spinto la stablecoin fino a circa 0,49 dollari secondo i dati di CoinMarketCap — un livello che non lascia spazio all’ambiguità: si tratta di un depeg severo.
L’offerta circolante di MIM si attesta attorno ai 104 milioni di dollari. Non una cifra astronomica rispetto ad altri stablecoin, ma abbastanza da rendere ogni squilibrio nei pool di liquidità un problema amplificato.
A peggiorare il contesto, il mercato crypto più ampio attraversava una fase difficile. Bitcoin è sceso sotto i 60.000 dollari per la seconda volta a giugno, scatenando oltre 850 milioni di dollari in liquidazioni. Quel tipo di volatilità sistemica non aiuta mai un asset già sotto pressione strutturale.
Il problema di fondo: i pool di Curve Finance
Lo squilibrio di liquidità su Curve Finance è la radice del problema. MIM dipende dalla profondità e dall’equilibrio dei pool su questa piattaforma per mantenere il proprio ancoraggio a 1 dollaro. Quando quei pool si assottigliano o diventano unilaterali — con poca liquidità da un lato — anche ordini di vendita relativamente piccoli bastano a trascinare il prezzo verso il basso in modo rapido e difficile da arginare.
È un meccanismo che il settore DeFi conosce bene, ma che continua a rivelarsi pericoloso quando i protocolli dipendono da liquidità esterna per mantenere la stabilità dei propri token sintetici.
Misure d’emergenza di Abracadabra
Aumento dei tassi su tutti i Cauldrons
La risposta del protocollo è arrivata mercoledì. Abracadabra ha annunciato l’aumento dei tassi d’interesse su tutti i suoi Cauldrons — i mercati di prestito in cui gli utenti depositano collaterale e prendono in prestito MIM. Tassi più alti rendono costoso mantenere posizioni debitorie aperte, spingendo i debitori a rimborsare prima. Ogni rimborso brucia MIM e riduce l’offerta circolante, alleggerendo la pressione sul peg.
L’aumento copre sia i mercati attivi sia quelli già deprecati. Abracadabra non ha indicato una data di scadenza per queste misure straordinarie.
Incentivi di liquidità sospesi su Curve
In parallelo, il protocollo ha sospeso i Curve bribes e tutti gli incentivi di liquidità fino a quando MIM non tornerà all’ancoraggio di 1 dollaro. Si tratta di un cambio di approccio significativo rispetto alla strategia precedente, che puntava sulla ricompensa dei liquidity provider per mantenere profondità nei pool. La logica è invertita: invece di continuare a premiare chi fornisce liquidità in un contesto compromesso, si preferisce tagliare l’incentivo e forzare una contrazione dell’offerta attraverso i rimborsi.
Incentivi ai debitori e il meccanismo dello sconto
Come funziona il rimborso con sconto
Abracadabra ha sottolineato un meccanismo che, in questo contesto, diventa un incentivo economico concreto per i debitori: chiunque abbia aperto una posizione può acquistare MIM sul mercato libero a meno di 1 dollaro e usarla per saldare il debito al valore nominale. In pratica, chi compra MIM a 0,60 dollari e la usa per ripagare un dollaro di debito realizza immediatamente un guadagno del 40%.
Il team ha definito questa opportunità un “incentivo naturale” per chi ha posizioni aperte. Se i rimborsi avvengono su scala sufficiente, l’offerta circolante di MIM si contrae e la pressione sul peg si riduce progressivamente.
La liquidità aggiunta non ha tenuto
Il 15 giugno, Abracadabra aveva già tentato un intervento diretto: 100.000 dollari in MIM, USDT e USDC iniettati in un pool di Curve Finance per riequilibrare la situazione dopo che i ritiri legati a cambiamenti negli incentivi DeFi avevano squilibrato i pool. L’obiettivo era dichiarato: ripristinare l’equilibrio e difendere il peg.
Non è bastato. Nel giro di pochi giorni, il peg si è rotto di nuovo — questa volta in modo più brusco e profondo. Un dato che dice molto sulle dimensioni del problema strutturale rispetto alla portata dell’intervento.
Il precedente dell’exploit e il contesto di scrutinio
Va ricordato che Abracadabra aveva già affrontato una crisi in ottobre 2025, quando degli attaccanti avevano drenato circa 1,8 milioni di dollari dai suoi Cauldrons sfruttando una vulnerabilità logica nel codice. Quell’episodio non è correlato all’attuale depeg di MIM — le cause sono diverse — ma ha lasciato il protocollo sotto una lente d’ingrandimento più severa da parte della comunità DeFi.
Per un protocollo che chiede fiducia ai suoi utenti, la combinazione di un exploit recente e una crisi di peg prolungata pesa sulla percezione del rischio, indipendentemente dalle connessioni tecniche tra i due eventi.
Cosa succede adesso
Il nodo centrale resta irrisolto: il meccanismo di rimborso con sconto funzionerà solo se abbastanza debitori decideranno di agire. Se i rimborsi restano sporadici, l’offerta di MIM non si contrae abbastanza e il peg rimane lontano. Se invece i debitori colgono l’opportunità in modo coordinato, la strada verso 1 dollaro si apre concretamente.
Abracadabra ha comunicato che ulteriori misure di recupero sono in valutazione e verranno condivise una volta definite. Nel frattempo, il protocollo si trova in una situazione in cui la stabilità di MIM dipende in larga misura dal comportamento individuale di chi ha debiti aperti — una scommessa sul comportamento razionale degli utenti in un momento di alta incertezza.
FAQ
Cosa ha causato il crollo del prezzo della stablecoin MIM di Abracadabra?
Gli squilibri di liquidità nei pool di Curve Finance, combinati con la debolezza del mercato crypto più ampio, hanno spinto MIM a perdere rapidamente il proprio ancoraggio a 1 dollaro, scendendo fino a circa 0,49 dollari.
Quali misure d’emergenza ha adottato Abracadabra per riportare MIM al peg?
Abracadabra ha alzato i tassi d’interesse su tutti i Cauldrons per incentivare i rimborsi del debito e ridurre l’offerta circolante, e ha sospeso gli incentivi di liquidità su Curve fino al ripristino del peg a 1 dollaro.
Come funziona il meccanismo di rimborso con sconto per stabilizzare MIM?
I debitori possono acquistare MIM sotto 1 dollaro sul mercato aperto e usarla per saldare il proprio debito al valore nominale. Questo crea un vantaggio economico diretto che incentiva i rimborsi, riducendo così l’offerta circolante e alleggerendo la pressione sul peg.
L’aggiunta di liquidità ai pool di Curve da parte di Abracadabra ha funzionato?
No. I 100.000 dollari in liquidità aggiunti il 15 giugno non sono riusciti a mantenere il peg, che si è rotto nuovamente nel giro di pochi giorni in modo ancora più marcato.
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