HomeTradingPrezzo Ripple sotto tutte le medie mobili: regge il supporto a 1,07$?

Prezzo Ripple sotto tutte le medie mobili: regge il supporto a 1,07$?

Al 25 giugno 2026, il prezzo Ripple è fermo a 1,09 dollari, schiacciato sotto le medie mobili principali in un regime daily classificato come bearish. La struttura tecnica mostra una pressione ribassista accumulata progressivamente, senza ancora segnali di inversione credibili all’orizzonte.

Grafico giornaliero XRP/USDT con EMA20, EMA50 e volumi
XRP/USDT — grafico giornaliero con candele, EMA20/EMA50 e volumi.

Punti chiave

  • XRP scambia a 1,09 dollari, sotto EMA20 (1,16), EMA50 (1,23) ed EMA200 (1,56): trend bearish strutturato
  • RSI daily a 36,35: debolezza conclamata ma non ancora in zona di ipervenduto
  • Fear & Greed Index a 12 (Extreme Fear), dominanza Bitcoin al 56%: sentiment ai minimi
  • Supporto immediato a 1,07 dollari, resistenza a 1,10; obiettivo rialzista a 1,16 (EMA20)

La struttura sul daily dice tutto

Il regime sul timeframe giornaliero è classificato come bearish senza ambiguità. Il costo di Ripple a 1,09 dollari si trova sotto la EMA20 a 1,16, sotto la EMA50 a 1,23 e ben distante dalla EMA200 a 1,56 dollari. Le tre medie sono in ordine discendente e il prezzo è al di sotto di tutte: una configurazione che descrive un trend ribassista strutturato, non un semplice ritracciamento. Ogni tentativo di recupero dovrà prima scontrarsi con la EMA20, che funge da primo muro dinamico.

L’RSI a 14 periodi sul daily si posiziona a 36,35: territorio di debolezza conclamata, ma non ancora in zona di ipervenduto estremo. Questo dettaglio conta, perché significa che non c’è ancora quel livello di capitolazione che storicamente precede rimbalzi tecnici significativi. Il momentum resta orientato al ribasso. Senza un chiaro segnale di esaurimento dei venditori, ogni rimbalzo rischia di essere un’opportunità per chi è corto.

Il MACD sul daily mostra linea e segnale entrambi a -0,04 con istogramma piatto a zero. È una lettura che descrive un mercato bloccato: non si sta accelerando ulteriormente al ribasso, ma non emerge nemmeno la minima traccia di inversione in costruzione. Il grafico di Ripple racconta di un asset che ha esaurito la spinta direzionale senza aver trovato una base solida da cui ripartire.

Le Bande di Bollinger sul daily confermano questo scenario: banda superiore a 1,23, media a 1,14 e banda inferiore a 1,06. Con il prezzo a 1,09, XRP si trova nella metà inferiore del canale, relativamente vicino al supporto dinamico. L’ATR a 0,05 indica una volatilità contenuta: non siamo in una fase esplosiva, ma in un lento scivolamento. Secondo i dati aggregati, il prezzo in dollari di Ripple ha perso terreno in modo progressivo e ordinato, senza spike improvvisi.

I pivot parlano chiaro: nessun margine di errore

Il pivot point giornaliero si trova a 1,08, con R1 a 1,10 e S1 a 1,07. Il prezzo è letteralmente schiacciato tra supporto e prima resistenza, con un range di appena tre centesimi. Il tasso di cambio attuale di Ripple si trova in una zona dove ogni movimento, anche minimo, ha un peso specifico elevato. Tenere 1,07 è fondamentale: una chiusura sotto quel livello sul daily aprirebbe spazio verso 1,06 e potenzialmente verso i minimi delle Bande di Bollinger.

Il breve termine temporeggia

Salendo sul grafico a un’ora, il quadro cambia leggermente colore. Il regime è neutro, con la EMA20 a 1,08 e la EMA50 a 1,09, praticamente allineate al prezzo. L’RSI sull’orario sale a 55,08, una lettura che tecnicamente indica equilibrio, quasi sorprendente rispetto alla debolezza del daily. Questo segnale va letto con cautela: spesso sul breve termine si formano rimbalzi tecnici dentro trend ribassisti più ampi. La EMA200 a 1,13 sull’orario rappresenta un tetto che XRP non ha ancora avvicinato.

Il MACD orario è sostanzialmente piatto, con linea a 0,00 e segnale a -0,01, e un istogramma che sta appena girando positivo. Non è un segnale di forza, ma di pausa. Le Bande di Bollinger orarie mostrano il prezzo che tocca la banda superiore a 1,09, suggerendo che sul breve termine il recupero immediato sta esaurendo proprio su questo livello.

Il 15 minuti: compressione totale

Sul quarto d’ora la situazione è quasi surreale nella sua staticità. L’ATR è zero e pivot point, R1 ed S1 coincidono tutti a 1,09. L’RSI a 65,38 sul 15 minuti indica un leggero surriscaldamento di breve termine, potenzialmente un mini-segnale di esaurimento del recupero intraday. Il MACD è a zero su tutti i valori. Siamo in una compressione che precede quasi sempre un movimento direzionale, ma la direzione sarà dettata dal timeframe più alto.

Il conflitto tra timeframe è evidente: il daily è ribassista con momentum debole, l’orario è neutro con RSI in equilibrio, il 15 minuti mostra un mini-surriscaldamento. Questa divergenza è tipica dei movimenti correttivi all’interno di trend ribassisti: il breve termine si rianima, ma senza un cambiamento della struttura del daily, ogni recupero resta tecnicamente una vendita su forza.

Il contesto macro non aiuta

Sul fronte macro, il Fear & Greed Index a 12, classificato come Extreme Fear, racconta di un sentiment di mercato ai minimi. La capitalizzazione totale del mercato crypto ha perso oltre l’1% nelle ultime 24 ore secondo i dati CoinGecko. Bitcoin mantiene una dominanza al 56%, un livello che storicamente penalizza le altcoin come XRP. In questo contesto, la quotazione aggiornata di Ripple fatica a trovare flussi di acquisto, istituzionali o retail, sufficienti a invertire la struttura tecnica sul daily.

Scenario rialzista: esiste, ma chiede pazienza

Per costruire uno scenario rialzista credibile, servono alcune condizioni precise. Il primo passo sarebbe un recupero e una tenuta sopra 1,10, ovvero R1 giornaliero, con conferma su chiusura oraria. Da lì, il vero test sarebbe il recupero della EMA20 a 1,16, primo obiettivo significativo. Un consolidamento sopra quella soglia cambierebbe il sentiment di breve termine e potrebbe attrarre nuovi acquirenti. Lo scenario viene invalidato da una chiusura daily sotto 1,06.

Scenario ribassista: la strada di minore resistenza

Al contrario, il percorso ribassista è quello che la struttura attuale supporta con maggiore coerenza. Una perdita di 1,07 sul daily aprirebbe verso la banda inferiore di Bollinger a 1,06. Sotto quel livello ci sarebbe poco supporto tecnico visibile fino alla zona 1,00-1,02. Le stime per Ripple in questo scenario indicano un ulteriore deterioramento se il sentiment macro non migliora. Lo scenario viene invalidato da un breakout sopra 1,16 con volume sostenuto.

Come leggere questo momento

Il prezzo Ripple attuale è il riflesso di un asset in cerca di una narrativa nuova in un mercato dominato dalla paura. Chi opera su questo token deve fare i conti con una struttura daily che non ha ancora mostrato segnali di inversione tecnica credibili. Il recupero intraday su 15 minuti e orario non è di per sé un catalizzatore sufficiente: è rumore all’interno di una tendenza ribassista definita. Il rischio principale è cadere nella trappola del rimbalzo, con un breve recupero verso 1,12-1,14 che si esaurisce contro le medie dinamiche e riporta il prezzo verso i supporti. Finché il daily non chiude sopra la EMA20, la narrativa è una sola.

FAQ

Qual è il prezzo attuale di Ripple?

Al 25 giugno 2026, XRP quota 1,09 dollari, in una fase di compressione sotto le principali medie mobili su timeframe giornaliero.

XRP è in un trend rialzista o ribassista?

Il trend sul daily è classificato come bearish, con il prezzo sotto EMA20 (1,16), EMA50 (1,23) ed EMA200 (1,56). Il breve termine mostra segnali neutri, ma la struttura principale resta orientata al ribasso.

Quali sono i livelli chiave da monitorare?

Il supporto immediato è a 1,07 dollari, seguito da 1,06 (banda inferiore di Bollinger). La resistenza immediata è a 1,10 (R1 giornaliero), mentre l’obiettivo rialzista principale è il recupero della EMA20 a 1,16 dollari.


Disclaimer: Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari o criptovalute. Le analisi non garantiscono risultati futuri. Gli investimenti in cripto-attività e mercati finanziari comportano un elevato rischio di perdita del capitale. Fai sempre le tue ricerche (DYOR) e consulta un consulente finanziario qualificato prima di ogni decisione.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Lorenzo Marcek
Lorenzo Marcek è un giornalista finanziario e analista senior dei mercati delle criptovalute, noto per il suo approccio chiaro e basato sui dati nel reporting sugli asset digitali. Con una formazione in economia e oltre un decennio di esperienza nei mercati globali, è specializzato in metriche on-chain, tendenze di adozione istituzionale e movimenti delle criptovalute guidati da fattori macroeconomici. Il suo lavoro unisce il giornalismo investigativo alla conoscenza tecnica dei mercati, rendendolo una voce autorevole per i trader alla ricerca di analisi fondate e attuabili.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST