HomeCriptovalutePerdite memecoin Trump da $3,81 miliardi: il presidente ne ha incassati 636...

Perdite memecoin Trump da $3,81 miliardi: il presidente ne ha incassati 636 milioni

Quasi un milione di wallet hanno bruciato 3,81 miliardi di dollari investendo nel memecoin ufficiale di Donald Trump. È questo il dato che emerge dall’analisi della società di analytics Nansen, riportata dal New York Times, e che fotografa una delle storie più clamorose del mercato crypto nel 2025 e 2026: le perdite memecoin Trump hanno colpito la stragrande maggioranza dei piccoli investitori, mentre il presidente stesso ha incassato cifre ben superiori all’intero guadagno netto di tutti gli acquirenti messi insieme.

Punti chiave

  • 988.905 wallet su 1,48 milioni di holder dell’Official Trump token (TRUMP) sono in perdita, con perdite complessive da 3,81 miliardi di dollari fino alla fine di giugno 2026.
  • Il prezzo del token TRUMP è crollato di circa il 97% dal picco di circa 75 dollari a circa 1,78 dollari.
  • I primi acquirenti — principalmente chi è entrato sotto $1 al lancio — hanno guadagnato complessivamente 4,04 miliardi di dollari.
  • Trump ha dichiarato un reddito di 636 milioni di dollari dal token nella sua disclosure finanziaria annuale, oltre il doppio del guadagno netto complessivo di tutti i wallet.
  • Anche gli holder del token WLFI di World Liberty Financial subiscono perdite pesanti: l’85% dei 26.663 wallet tracciati è in rosso, con 83 milioni di dollari di perdite contro 23 milioni di guadagni.

Perdite enormi sul memecoin ufficiale Trump

Due terzi di chi ha comprato il token TRUMP ci ha rimesso. Non è un’impressione: è aritmetica. Nansen ha analizzato tutti i wallet che hanno acquistato l’Official Trump token dal lancio di gennaio 2025, e il quadro che emerge è inequivocabile.

Dimensioni delle perdite nei wallet

988.905 wallet su circa 1,48 milioni sono in perdita. Le perdite combinate — che includono sia perdite realizzate che perdite non realizzate sui token ancora detenuti — ammontano a 3,81 miliardi di dollari cumulati fino alla fine di giugno 2026. Non si tratta di qualche centinaio di trader sfortunati: è quasi un milione di persone.

La distribuzione è netta. Chi è entrato tardi, dopo il picco, ha visto il proprio investimento dissolversi. Chi è rimasto agganciato sperando in un rimbalzo ha accumulato perdite su perdite mentre il mercato continuava a scendere.

Crollo del prezzo del token TRUMP dal picco a oggi

Il token ha toccato il massimo di circa 75 dollari due giorni dopo il lancio, nel gennaio 2025. Da allora, il declino è stato inesorabile. A luglio 2026, il prezzo token Trump si è assestato intorno a 1,78 dollari: un calo di circa il 97% dal picco. La capitalizzazione di mercato è oggi vicina ai 425 milioni di dollari, contro quasi 15 miliardi al massimo storico di gennaio 2025.

Un crollo di quella portata non lascia spazio a molti salvataggi.

I primi investitori hanno guadagnato, ma la maggioranza resta in perdita

Il mercato ha premiato chi è arrivato per primo — e quasi nessun altro.

Concentrazione dei profitti fra i primi acquirenti

Nansen ha identificato 492.285 wallet in profitto, con guadagni combinati di 4,04 miliardi di dollari. Il denominatore comune: sono quasi tutti entrati nelle prime ore dal lancio, comprando sotto $1 prima che il token schizzasse verso i 75 dollari nel giro di quarantotto ore. Una finestra temporale minima, accessibile a pochissimi al di fuori degli insider e dei trader più veloci.

Questo tipo di concentrazione dei guadagni è uno dei pattern più ricorrenti nei memecoin: la liquidità si accumula rapidamente nelle mani di chi è già posizionato prima del grande pubblico.

Guadagni e perdite netti totali su tutti i wallet TRUMP

Se si sommano tutti i guadagni e tutte le perdite su 1,48 milioni di wallet, il saldo netto è di circa 236 milioni di dollari, secondo ulteriori dati Nansen condivisi con CoinDesk. Un numero che sembra positivo, ma che nasconde una distribuzione estremamente asimmetrica: pochissimi hanno guadagnato moltissimo, quasi un milione di persone ha perso.

Il reddito dichiarato da Trump supera i guadagni combinati degli acquirenti

Il dato che ha fatto più rumore, però, riguarda direttamente Trump.

Dichiarazioni finanziarie di Trump per il 2026

La disclosure finanziaria annuale di Trump — un documento da 927 pagine rilasciato dall’Office of Government Ethics — ha rivelato che il presidente ha dichiarato 636 milioni di dollari di reddito dal memecoin, registrati come royalties attraverso CIC Digital LLC. Il documento mostra anche centinaia di milioni di dollari aggiuntivi legati a World Liberty Financial.

Bloomberg ha stimato che la famiglia Trump abbia accumulato circa 1,4 miliardi di dollari da progetti crypto nel primo anno dopo l’insediamento, pari a circa un quinto del patrimonio netto complessivo.

La differenza tra il reddito presidenziale e i guadagni netti dei detentori

Mettendo in fila i numeri si capisce immediatamente lo squilibrio. I 636 milioni di dollari incassati da Trump sono quasi il triplo del guadagno netto di tutti i wallet TRUMP messi insieme, che si ferma a 236 milioni. In altri termini: il creatore del token ha guadagnato enormemente di più dell’intero aggregato di chi lo ha comprato.

Interrogata dal New York Times, la portavoce della Casa Bianca Anna Kelly ha dichiarato che “il presidente Trump ha reso con orgoglio gli Stati Uniti la capitale crypto del mondo” e che l’amministrazione agisce nell’interesse degli americani. Trump avrebbe in precedenza respinto le critiche sulle sue entrate, sostenendo che il suo patrimonio è gestito da istituzioni esterne e che tutti stanno guadagnando dai mercati in salita.

Perdite significative per i detentori del token WLFI nel crollo crypto

Il problema non riguarda solo il token TRUMP. Anche chi ha investito nel progetto DeFi collegato alla famiglia Trump si trova in una situazione difficile.

Estensione delle perdite tra gli holder WLFI

Nansen ha analizzato i 26.663 wallet tracciati che hanno comprato WLFI — il token di governance di World Liberty Financial — sui mercati secondari. L’85% è in perdita, con perdite aggregate di 83 milioni di dollari contro soli 23 milioni di guadagni. Il token WLFI veniva scambiato intorno a 0,056 dollari a luglio 2026, in calo di oltre l’80% da quando il trading secondario è iniziato nel settembre 2025.

Va tenuto presente che questi dati escludono i 241.651 wallet che hanno acquistato WLFI direttamente nelle token sale del progetto, e che la maggior parte delle transazioni in borsa non è pubblicamente tracciabile: il quadro reale potrebbe essere ancora peggiore di quello fotografato da Nansen.

Fattori di mercato che hanno influenzato il calo del prezzo WLFI

Il portavoce di World Liberty Financial, David Wachsman, ha attribuito il calo del token principalmente alle condizioni generali del mercato crypto, che hanno trascinato al ribasso Bitcoin e molte altre criptovalute, piuttosto che a problemi specifici del progetto. Bitcoin, che aveva toccato un record oltre i 126.000 dollari in ottobre, è sceso di circa il 50% da quel picco, aggravando le perdite su tutta la categoria.

Impatto più ampio sul mercato e crescenti controlli regolatori

Le perdite memecoin Trump si inseriscono in un momento in cui il Congresso americano è sotto pressione per intervenire sul tema degli ufficiali federali coinvolti in progetti crypto.

Il dibattito parlamentare si è acceso attorno al CLARITY Act, con i democratici che spingono per allegare disposizioni etiche che limitino i rapporti tra funzionari federali e il settore delle criptovalute. La senatrice Kirsten Gillibrand ha proposto di vietare agli eletti e ai loro coniugi di emettere o sponsorizzare token — una proposta che era già stata eliminata dal GENIUS Act prima della sua approvazione nel luglio 2025.

Il nesso tra la casistica dei token Trump — che ha trasferito centinaia di milioni di dollari dal mercato verso il presidente in carica — e la necessità di norme più stringenti è ormai esplicito nel dibattito a Washington. Le cifre della disclosure di Trump non fanno che alimentare le richieste di chi vuole regole chiare su chi può guadagnare cosa nel mondo crypto mentre ricopre cariche pubbliche.

L’asimmetria di questi numeri — quasi un milione di investitori retail in perdita, e un unico beneficiario che ha incassato tre volte il guadagno netto di tutti — rappresenta uno degli argomenti più forti a favore di una regolamentazione specifica. Se il CLARITY Act passerà con le clausole etiche originarie, casi analoghi al token TRUMP diventerebbero molto più difficili da replicare.

FAQ

Quanti wallet hanno subito perdite investendo nell’Official Trump token?

Circa 988.905 wallet su 1,48 milioni di holder del token TRUMP sono in perdita, con perdite totali di 3,81 miliardi di dollari calcolate fino alla fine di giugno 2026, secondo i dati di Nansen.

Perché il prezzo del token TRUMP è crollato così tanto?

Il prezzo del token è sceso di circa il 97% dal picco di circa 75 dollari registrato a gennaio 2025 fino a circa 1,78 dollari, in un contesto di generalizzato crollo del mercato crypto che ha colpito Bitcoin e molte altre criptovalute.

Qualche investitore ha guadagnato con il memecoin di Trump?

Sì, principalmente i compratori delle primissime ore: circa 492.285 wallet hanno guadagnato complessivamente 4,04 miliardi di dollari, quasi tutti entrati a prezzi sotto $1 al lancio, prima che il token toccasse il massimo storico.

Quali misure regolamentari riguardano i token legati a Trump?

Il Congresso USA sta discutendo il CLARITY Act, con proposte di norme etiche per limitare il coinvolgimento di funzionari federali in attività crypto. La senatrice Kirsten Gillibrand ha proposto di vietare agli eletti e ai loro coniugi di emettere o sponsorizzare token, proposta già esclusa dal GENIUS Act prima della sua approvazione.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST