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Finanziamento SambaNova AI: da 1,6 a 11 miliardi di $ in meno di un anno

Cento giorni dopo aver chiuso un round da 350 milioni di dollari, SambaNova Systems torna a raccogliere capitali su una scala completamente diversa. La startup di Palo Alto, specializzata in chip per l’intelligenza artificiale, ha annunciato il primo closing del suo round Series F: 1 miliardo di dollari a una valutazione di 11 miliardi, con General Atlantic nel ruolo di lead investor. Un salto di valorizzazione che segnala quanto velocemente si stia muovendo la corsa all’infrastruttura AI — e quanto SambaNova stia cercando di posizionarsi al centro di essa.

Punti chiave

  • SambaNova ha raccolto 1 miliardo di dollari nel primo closing del Series F, a una valutazione di 11 miliardi, guidato da General Atlantic.
  • Il chip di nuova generazione SN50, presentato a febbraio 2026, inizierà le spedizioni nella seconda metà dell’anno con SoftBank come primo partner di deployment.
  • JPMorgan Chase ha scelto SambaNova come partner per l’AI inference sicura on-premises, usando i sistemi SN40L e SN50.
  • SambaNova ha una partnership pluriennale con Intel per co-sviluppare prodotti AI inference basati sul chip Xeon.
  • I fondi serviranno a scalare le operazioni e a consolidare la supply chain per far fronte alla domanda crescente nei prossimi 12 mesi.

Il finanziamento da 1 miliardo e la nuova valutazione

Il round è ancora aperto: secondo Rodrigo Liang, CEO e co-fondatore dell’azienda, nelle prossime settimane altri investitori si aggiungeranno prima del secondo closing. Una struttura in due fasi che riflette sia l’entità dell’operazione sia l’interesse crescente da parte di player finanziari di primo livello.

Tra gli investitori già a bordo figurano nomi di peso: BlackRock, Qatar Investment Authority, Vista Equity Partners, T. Rowe Price Associates, Capital Group, Battery Ventures e altri ancora. Una base di capitali diversificata — tra fondi sovrani, gestori attivi e venture — che conferisce al round una solidità difficile da ignorare.

Cinque mesi fa la valutazione implicita di SambaNova era ben più bassa. Il salto a 11 miliardi di dollari, raggiunto in così poco tempo, racconta di un mercato disposto a pagare un premio significativo per chi offre infrastruttura AI hardware alternativa ai grandi hyperscaler.

General Atlantic guida l’investimento

La scelta di General Atlantic come lead investor non è casuale. Il fondo ha una lunga storia di scommesse su aziende tecnologiche in fase di accelerazione pre-IPO, e la sua presenza in cima al cap table di SambaNova manda un segnale preciso: questa non è semplicemente un’iniezione di liquidità, ma un posizionamento strategico in vista di una possibile quotazione futura.

Lancio del chip SN50 e partnership strategiche

Al centro della narrativa di crescita c’è il chip SN50, presentato a febbraio 2026. Il nuovo processore è pensato per gestire modelli AI di dimensioni multi-trilione di parametri, comprimendoli su un singolo rack e permettendo inferenze ad alta velocità. Le spedizioni ai clienti sono previste nella seconda metà del 2026, con SoftBank già confermato come primo partner di deployment.

Prima del SN50, SambaNova aveva già lanciato il sistema SN40L nel settembre 2023, disponibile in cloud e poi on-premises da novembre dello stesso anno. La progressione hardware è rapida, e ogni generazione allarga il gap di prestazioni rispetto a soluzioni generaliste.

La collaborazione pluriennale con Intel su prodotti AI basati su Xeon

Uno degli aspetti più strategicamente rilevanti del momento attuale è il rapporto con Intel. La partnership è radicata da anni — Intel è investor di SambaNova fin dal round Series C — ma cinque mesi fa si è formalizzata in un accordo pluriennale per co-sviluppare prodotti AI inference basati sul chip Xeon. I due ora portano i prodotti al mercato insieme.

“Questo ci dà una grande relazione con loro che ci permette di sfruttare la scala di Intel con la tecnologia che abbiamo,” ha dichiarato Liang. Una formula che trasforma un potenziale rivale in un moltiplicatore di distribuzione — e che spiega perché Intel partecipi anche al round Series F.

Vale la pena ricordare che a dicembre 2025 Bloomberg aveva riportato di trattative per un’acquisizione di SambaNova da parte di Intel, con una valutazione intorno a 1,6 miliardi di dollari. Meno di un anno dopo, la stessa azienda vale sette volte tanto. Le trattative si sono arenate, ma la collaborazione operativa è rimasta — e si è rafforzata.

JPMorgan Chase e il mercato enterprise

JPMorgan Chase ha selezionato SambaNova come partner per l’infrastruttura di AI inference, affidando ai sistemi SN40L e SN50 la gestione dell’inferenza AI sicura on-premises all’interno della banca. È la prima grande istituzione finanziaria globale a fare una mossa così esplicita verso un’infrastruttura AI proprietaria e privata.

“Avere JPMorgan Chase che decide di usare SambaNova per la propria soluzione di inferenza è una cosa importante,” ha detto Liang. “Manda un messaggio al settore bancario: è ora di non dipendere completamente dai servizi cloud.”

Segmenti di clientela e prospettive di crescita

SambaNova identifica tre categorie di clienti su cui costruire la propria espansione. La prima sono i sovereign cloud, dove i governi finanziano partner locali per costruire cloud privati nazionali. La seconda sono i neoclouds. La terza sono le imprese che costruiscono infrastruttura AI per uso interno.

Oltre a JPMorgan, l’azienda cita tra i propri clienti Saudi Aramco, Intel e diverse società giapponesi. Un mix che copre banche, energia e tecnologia — settori con esigenze molto diverse ma accomunati dalla necessità di gestire modelli AI su dati sensibili senza affidarsi a infrastrutture cloud di terze parti.

L’implicazione più ampia è questa: la scelta di JPMorgan potrebbe accelerare una tendenza che Liang definisce appena agli inizi. Fino a oggi la crescita dell’AI si è concentrata tra i grandi laboratori di ricerca e le Big Tech. Il mercato enterprise — banche, assicurazioni, energia, sanità — è ancora in una fase iniziale. Chi costruisce l’infrastruttura giusta oggi si posiziona per catturare quella domanda quando arriva.

Piani futuri e utilizzo dei fondi

L’uso del miliardo raccolto è chiaro: scalare le operazioni e rafforzare la supply chain. “Stiamo usando quel capitale per assicurarci la catena di fornitura,” ha spiegato Liang, descrivendo l’iniziativa come essenziale per onorare gli ordini e acquistare i materiali necessari nei prossimi 12 mesi.

La visione del CEO sulla quotazione in borsa

Sul futuro a lungo termine, Liang è volutamente ambiguo. Il momentum e la crescita spingeranno probabilmente l’azienda verso una quotazione pubblica “ad un certo punto”, ma la porta rimane aperta anche a offerte di acquisizione. “Siamo sempre avvicinati da qualcuno,” ha detto. Una postura che mantiene le opzioni aperte senza impegnarsi su nessuna.

Per un’azienda fondata nel 2017 che si trova ora a gestire un bilancio da miliardi con clienti del calibro di JPMorgan e una partnership operativa con Intel, il dibattito su IPO o acquisizione è meno urgente della capacità di consegnare hardware nei tempi promessi. Il chip SN50 deve arrivare nei data center nella seconda metà del 2026: quella è la scadenza che conta davvero.

FAQ

Quanto ha raccolto SambaNova nel suo ultimo round di finanziamento?

SambaNova Systems ha raccolto 1 miliardo di dollari nel primo closing del round Series F, raggiungendo una valutazione di 11 miliardi di dollari.

Chi ha guidato il round Series F di SambaNova?

General Atlantic ha guidato il round Series F di SambaNova come lead investor, con la partecipazione di numerosi altri investitori istituzionali tra cui BlackRock, Qatar Investment Authority e Vista Equity Partners.

In cosa consiste la partnership di SambaNova con Intel?

SambaNova e Intel hanno stretto un accordo pluriennale per co-sviluppare prodotti di AI inference basati sul chip Xeon di Intel, portandoli poi al mercato congiuntamente. Intel è investitore in SambaNova fin dal round Series C.

Quale grande cliente ha scelto SambaNova per l’infrastruttura AI on-premises?

JPMorgan Chase ha selezionato SambaNova come partner per l’infrastruttura di inference, affidando ai sistemi SN40L e SN50 la gestione dell’AI inference sicura on-premises all’interno della banca.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Francesco Antonio Russo
Francesco Antonio Russo è un analista e divulgatore nel settore delle criptovalute, del Web3 e dell’Intelligenza Artificiale. Da più di 6 anni studia l’evoluzione dei mercati digitali e delle tecnologie decentralizzate, con particolare attenzione all’impatto economico e sociale della blockchain. Su Cryptonomist approfondisce trend, regolamentazioni e innovazioni, offrendo contenuti accurati e comprensibili anche ai non addetti ai lavori.
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