Secret Network ha trascorso cinque anni a costruire la propria infrastruttura di smart contract privati su Cosmos. Ora vuole lasciare tutto e ricominciare su Arbitrum, il principale layer 2 di Ethereum. La ragione principale non è solo la liquidità in calo o la concorrenza: è l’intelligenza artificiale, che secondo il team sta rendendo il codice vecchio e poco manutenuto pericolosamente facile da attaccare. La migrazione di Secret Network su Arbitrum è una delle mosse più radicali che un progetto crypto possa fare, e il mercato ha già risposto con una reazione immediata e pesante.
Summary
Punti chiave
- Secret Network propone di abbandonare Cosmos per spostarsi su Arbitrum, il layer 2 Ethereum con 17,4 miliardi di dollari di TVL.
- Un exploit sul bridge Axelar-Secret IBC ha causato la perdita di 4,7 milioni di dollari in asset bridgati a giugno, senza tuttavia colpire il token SCRT.
- Il TVL dell’ecosistema Cosmos è crollato dell’88% rispetto al picco del 2021, scendendo a circa 2 miliardi di dollari; Secret Network conta appena 1,3 milioni di dollari.
- Il team pianifica uno snapshot delle balance SCRT al 1° settembre per emettere un nuovo token ERC-20 su Arbitrum, previa approvazione tramite voto di governance.
- Il token SCRT ha perso il 24% in 24 ore dopo l’annuncio, scendendo a 4,1 centesimi.
Secret Network pianifica la migrazione al layer 2 Ethereum Arbitrum
Dal 2020 Secret Network ha operato su Cosmos come blockchain layer 1 specializzata negli smart contract con preservazione della privacy. All’epoca l’ecosistema Cosmos godeva di forte slancio. Oggi, secondo il team, “l’ambiente è cambiato“, e il cambiamento richiede una risposta radicale.
La proposta è passare a Arbitrum, descritto dal team come una piattaforma con “liquidità profonda, tooling avanzato, supporto di wallet ed exchange, e migliaia di sviluppatori che costruiscono insieme”. Un salto non solo tecnico, ma strategico.
Preoccupazioni di sicurezza legate all’intelligenza artificiale
Il punto su cui il team insiste con più forza è la sicurezza. “Il rischio sicurezza è la parte che prendiamo più seriamente“, ha scritto il team. Il ragionamento è diretto: il codice vecchio e poco manutenuto è sempre stato vulnerabile, ma l’avvento dei modelli di AI avanzati lo rende esponenzialmente più attaccabile.
“Il codice vecchio sta diventando drammaticamente più facile da analizzare… Con l’AI, il costo di attaccare codice stantio sta calando su tutta la linea.” Il rilascio di modelli come Claude Mythos 5 di Anthropic viene citato esplicitamente come acceleratore di questo rischio: strumenti così potenti abbassano la barriera tecnica per scoprire e potenzialmente sfruttare vulnerabilità nel codice.
Non si tratta di un allarme teorico. A giugno un exploit sul bridge Axelar-Secret IBC ha sottratto 4,7 milioni di dollari in asset bridgati, confermando concretamente i rischi legati all’infrastruttura più datata dell’ecosistema. Il token SCRT non è stato colpito direttamente dall’episodio, ma l’incidente ha reso evidente la fragilità strutturale.
Dettagli sulla governance e transizione del token
La transizione non è immediata né automatica. Il team prevede un voto di governance per approvare il piano, che include uno snapshot unico delle balance SCRT fissato per il 1° settembre. Quel dato verrà utilizzato per emettere un nuovo contratto ERC-20 SCRT su Arbitrum, permettendo agli holder esistenti di ricevere il token equivalente sulla nuova rete.
È un meccanismo di migrazione relativamente standard per il settore, ma il passaggio da una chain Cosmos a un layer 2 Ethereum implica una discontinuità tecnica significativa per sviluppatori, integrazioni e utenti.
Rischi di sicurezza evidenziati da exploit recenti e avanzamenti AI
L’exploit di giugno sul bridge Axelar-Secret è il caso concreto che il team ha usato come prova della propria tesi. Il bridge IBC tra Axelar e Secret Network è rimasto operativo su codice che non riceveva aggiornamenti sostanziali da tempo. Il risultato è stato una perdita diretta di 4,7 milioni di dollari, con asset bridgati drenati prima che l’attacco potesse essere bloccato.
Il fatto che SCRT non sia stato tecnicamente colpito dall’exploit non riduce la portata del segnale: l’infrastruttura che circonda Secret Network mostra crepe evidenti. E il punto sul ruolo dell’AI in questo contesto non va sottovalutato.
Se strumenti come Claude Mythos 5 abbassano il costo computazionale e cognitivo dell’analisi del codice, il rischio non riguarda solo Secret Network ma qualsiasi progetto che operi su infrastrutture legacy poco manutenute. La superficie di attacco cresce in proporzione alla capacità dei modelli AI di scovare pattern vulnerabili in repository pubblici. È uno scenario che l’intero ecosistema blockchain dovrà affrontare nei prossimi anni.
Sfide di liquidità su Cosmos e punti di forza dell’ecosistema Arbitrum
Il secondo pilastro della proposta riguarda la liquidità e la vitalità dell’ecosistema. I numeri sono eloquenti.
Calata del TVL su Cosmos e spostamento degli sviluppatori
Il TVL totale dell’ecosistema Cosmos si aggira attorno ai 2 miliardi di dollari, in calo dell’88% rispetto al picco raggiunto durante il bull market del 2021. Secret Network contribuisce a quel totale con appena 1,3 milioni di dollari di TVL, secondo DefiLlama. Una cifra che rende difficile giustificare investimenti significativi in sviluppo e sicurezza.
Il team descrive Cosmos come un ecosistema da cui gli sviluppatori si sono “spostati verso altri ambienti”. La liquidità si è assottigliata, e con essa l’attrattiva per nuovi progetti e integratori.
Posizione di leadership di Arbitrum e supporto degli sviluppatori
Arbitrum, al contrario, è il layer 2 Ethereum con il maggiore valore totale garantito: 17,4 miliardi di dollari secondo L2Beat. Un numero che riflette non solo dimensioni, ma fiducia degli utenti, profondità della liquidità e densità dell’ecosistema di sviluppatori.
Per un progetto come Secret Network, che punta a rendere gli smart contract privati uno strumento mainstream, accedere a un ecosistema di quella scala significa potenzialmente raggiungere una base utenti incomparabilmente più ampia rispetto a quella oggi disponibile su Cosmos.
Reazione del mercato e tendenze di migrazione più ampie nel settore
La risposta degli holder SCRT è stata immediata e negativa. Il token ha perso il 24% in 24 ore dall’annuncio, scendendo a 4,1 centesimi. Un calo che va contestualizzato: SCRT è già in calo di oltre il 99% rispetto al proprio picco del 2021, secondo CoinGecko. Il mercato, quindi, non sta punendo una narrativa vincente: sta esprimendo incertezza su una migrazione che non è ancora approvata né implementata.
Caduta del prezzo del token SCRT dopo l’annuncio
Il problema per gli holder è strutturale. Una proposta di migrazione implica che il token attuale potrebbe diventare obsoleto, che ci siano rischi di transizione e che la nuova versione ERC-20 possa non mantenere lo stesso valore. L’incertezza nel mezzo di una transizione di questo tipo è storicamente una delle cause principali di pressione al ribasso sui prezzi.
Altri progetti Cosmos che migrano verso ecosistemi Ethereum
Secret Network non è però un caso isolato. Il movimento verso Ethereum è visibile in tutto il settore che un tempo gravitava attorno a Cosmos.
- NilChain, blockchain privacy costruita con il Cosmos SDK, ha lasciato l’ecosistema a febbraio per spostarsi su Ethereum.
- Sei Network ha completato a giugno una transizione completa da Cosmos a EVM, chiudendo del tutto il layer di transazioni nativo Cosmos.
- Noble, blockchain stablecoin, ha annunciato a gennaio il passaggio da Cosmos a Ethereum.
Il pattern è chiaro: i progetti costruiti anni fa su Cosmos stanno valutando o completando migrazioni verso Ethereum e i suoi layer 2. Secret Network si inserisce in questa traiettoria con in più un argomento nuovo, quello dell’AI come vettore di rischio sicurezza, che potrebbe diventare un tema ricorrente nel dibattito tecnico dei prossimi anni.
La vera domanda per il progetto ora è se la comunità approverà la proposta al voto di governance. Un sì aprirebbe la strada a una nuova fase su un ecosistema molto più grande. Un no lascerebbe Secret Network in una posizione sempre più difficile da difendere su Cosmos.
FAQ
Perché Secret Network propone di spostarsi su Arbitrum?
Il team cita due ragioni principali: i crescenti rischi di sicurezza legati alla capacità dell’AI di sfruttare codice vecchio e poco manutenuto, e il calo della liquidità su Cosmos, che rende l’ecosistema meno attraente per sviluppatori e utenti rispetto ad Arbitrum.
Qual è stato l’impatto dell’exploit sul bridge Axelar-Secret IBC su Secret Network?
L’exploit di giugno ha causato la perdita di 4,7 milioni di dollari in asset bridgati, mettendo in evidenza le vulnerabilità dell’infrastruttura più datata dell’ecosistema. Il token SCRT non è stato colpito direttamente, ma l’episodio ha rafforzato le preoccupazioni del team sulla sicurezza del codice legacy.
Come avverrà la transizione del token SCRT su Arbitrum?
Il piano prevede un voto di governance per approvare la migrazione e uno snapshot delle balance SCRT fissato per il 1° settembre. Quel dato sarà usato per emettere un nuovo token ERC-20 SCRT su Arbitrum, distribuito agli holder esistenti in proporzione alle loro balance.
Qual è la differenza di liquidità tra Cosmos e Arbitrum?
Il TVL dell’ecosistema Cosmos è sceso dell’88% rispetto al picco del 2021, attestandosi a circa 2 miliardi di dollari. Secret Network conta appena 1,3 milioni di dollari di TVL su Cosmos. Arbitrum è il layer 2 Ethereum leader per valore garantito, con 17,4 miliardi di dollari secondo L2Beat.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

