HomeBlockchainUn trilione in stablecoin: i pagamenti sulla blockchain Sui sfidano SWIFT

Un trilione in stablecoin: i pagamenti sulla blockchain Sui sfidano SWIFT

Una blockchain che punta a spostare denaro con la stessa semplicità con cui si manda un messaggio. È questa la promessa di Sui, e i numeri che stanno emergendo suggeriscono che non si tratta solo di ambizione: i pagamenti sulla blockchain Sui hanno superato il trilione di dollari in volume di transazioni stablecoin dall’agosto 2025, una soglia che pochi avrebbero immaginato raggiungibile così rapidamente per una rete di questa generazione.

Punti chiave

  • Sui ha elaborato oltre un trilione di dollari in volume di transazioni stablecoin dall’agosto 2025.
  • Il 4 luglio 2026, durante un esperimento pubblico, Sui ha raggiunto un picco di 6.086.766 transazioni al secondo grazie ai “programmable tunnels” e agli agenti AI.
  • Erebor Bank, istituto con charter OCC e valutazione superiore ai quattro miliardi di dollari, si è integrata con Sui.
  • Il token SUI ha una fornitura massima fissa di 10 miliardi di token con meccanismi deflazionari che ridurranno la circolazione effettiva.
  • La rete è governata da oltre 100 validator indipendenti distribuiti globalmente, come dimostrato durante il blocco dei fondi dopo l’exploit di Cetus da 223 milioni di dollari.

La visione di Sui come infrastruttura globale per i pagamenti

Adeniyi Abiodun, co-fondatore e CPO di Mysten Labs, è diretto nel descrivere cosa vuole diventare Sui: un sostituto di SWIFT, o di qualsiasi altro sistema di pagamento tradizionale. Una dichiarazione che suona quasi provocatoria, ma che inizia a trovare riscontri concreti nell’ecosistema.

La distinzione che Abiodun tiene a sottolineare riguarda il modello di scalabilità. Secondo lui, la maggior parte delle blockchain scala come Uber: capacità limitata, prezzi che salgono sotto pressione. Sui, invece, funziona in modo orizzontale, distribuendo il carico senza un tetto fisso di throughput. Il risultato pratico è che le fee rimangono prevedibili anche quando la domanda cresce.

Questo non è solo teoria. Il 4 luglio 2026, durante un esperimento pubblico aperto a chiunque e trasmesso in diretta streaming, Sui ha raggiunto un picco di 6.086.766 TPS — oltre sei volte l’obiettivo di un milione di TPS che il team si era posto come traguardo, e circa venti volte il precedente benchmark di 297.000 TPS ottenuto in ambiente controllato. Il test è stato reso possibile dai “programmable tunnels”, canali di pagamento offchain che si regolano sulla mainnet alla chiusura, mentre agenti AI giocavano, transavano e comunicavano in tempo reale.

Alta performance e scalabilità orizzontale

Il demo è stato guidato da Kostas Chalkias, Chief Cryptographer e co-fondatore di Mysten Labs. Come ha spiegato: “Abbiamo dimostrato che i programmable tunnels non riguardano solo i pagamenti. È commercio agente-agente, gaming competitivo e prediction market che girano senza gas a scala massiva.” Una frase che riassume bene l’ambizione tecnica sottostante.

L’ecosistema di Sui non si limita alla sola execution layer. Include Walrus per lo storage decentralizzato, DeepBook come infrastruttura di trading, e Ika per i casi d’uso legati a Bitcoin. È un stack completo, non un semplice Layer 1 general purpose.

Stablecoin e agenti AI come motori della domanda

Le stablecoin sono già oggi il caso d’uso crypto più solido, e Sui ha costruito la propria strategia attorno a questo fatto. Le transazioni in stablecoin su Sui sono gratuite — un elemento differenziante rispetto a molte altre reti — e il volume cumulato dall’agosto 2025 ha superato il trilione di dollari.

RedotPay ha integrato Sui e USDC, consentendo ai suoi oltre sette milioni di utenti di spendere e inviare asset nativi Sui attraverso circuiti tradizionali come Apple Pay e Google Pay. È un ponte concreto tra la finanza decentralizzata e i pagamenti quotidiani.

L’economia agentica come domanda futura

La prossima frontiera, secondo Abiodun, è quella dei pagamenti agentici. La tesi è semplice: la maggior parte del traffico internet è già automatizzata, e la stessa cosa succederà onchain. Gli agenti AI avranno bisogno di effettuare microtransazioni rapide e a basso costo che i sistemi tradizionali come Visa non reggono strutturalmente.

Sui ha già stretto una partnership con Google sul protocollo Agent2Agent (A2A) per i flussi di pagamento agentici. Essere integrati in uno standard nascente di questo tipo significa posizionarsi in anticipo in un mercato che non esiste ancora nella sua forma matura.

Qui entra in gioco anche Walrus. I sistemi AI hanno bisogno di dati affidabili e verificabili: Walrus consente di dimostrare l’origine dei dati, l’assenza di manomissioni e la loro disponibilità continuata, a costi paragonabili ad AWS ma con resilienza e apertura pubbliche superiori. È la stessa logica che ha reso lo storage un componente critico dell’architettura: esecuzione, pagamenti e dati devono offrire le stesse garanzie di sicurezza.

Adozione istituzionale e partnership

Erebor Bank, istituto con charter OCC valutato oltre quattro miliardi di dollari, si è integrata con Sui. Non è un dettaglio marginale: un’integrazione bancaria di questo livello segnala che l’infrastruttura viene considerata affidabile da attori soggetti a vigilanza regolamentare stringente.

Sul fronte degli asset manager, Sui ha formalizzato collaborazioni con Franklin Templeton, Canary Capital e 21Shares. Il volume di DeepBook ha più che raddoppiato mese su mese, e sono in preparazione strumenti di options pricing di livello istituzionale con settlement completamente onchain.

Paga, fintech nigeriana, ha invece scelto Sui per offrire conti bancari basati su Sui Dollar, con rendimento diretto agli utenti. È un esempio di come la blockchain stia trovando applicazioni concrete nei mercati emergenti, dove le alternative tradizionali sono più fragili.

Tokenomics di SUI: offerta fissa e deflazione strutturale

La fornitura massima di SUI è fissata a 10 miliardi di token, senza eccezioni. Ma l’aspetto più rilevante per chi valuta il token come asset è che i meccanismi deflazionari dovrebbero portare la circolazione effettiva al di sotto di quel massimo.

Il modello prevede che parte dei proventi da transazioni, storage e attività dati venga utilizzata per acquistare SUI da distribuire ai validator come rendimento aggiuntivo. Con la crescita della tesoreria stablecoin — Sui Dollar ha già raggiunto circa 75 milioni di dollari, con l’obiettivo di arrivare a miliardi — il rendimento generato dagli stablecoin fluirebbe direttamente alla rete.

È un design che lega esplicitamente l’utilità della rete al valore del token: più transazioni, storage e dati, più token vengono ritirati dalla circolazione.

Governance e risposta all’exploit di Cetus

La governance di Sui si basa su oltre 100 validator indipendenti distribuiti globalmente, con potere di voto comparabile tra loro. Nessuna singola entità — incluse Mysten Labs e la Sui Foundation — può bloccare indirizzi o transazioni o dettare il comportamento degli attori indipendenti sulla rete.

Questa struttura è stata messa alla prova in modo concreto dopo l’exploit di Cetus, che ha coinvolto circa 223 milioni di dollari. I validator, agendo in modo indipendente ma coordinato, hanno congelato i fondi dell’attaccante recuperando parte degli asset. L’episodio ha diviso l’opinione pubblica crypto: chi vi ha letto una prova di resilienza del sistema, chi ha sollevato preoccupazioni sul potere di intervento dei validator.

Abiodun inquadra la questione nel meccanismo del proof of stake: i detentori di token delegano lo stake ai validator scegliendo quelli di cui si fidano, e i validator agiscono nell’interesse di chi li ha delegati. La governance non è quindi un’anomalia centralizzatrice, ma il funzionamento atteso del sistema a scala.

Espansione globale: Asia, Africa e mercati emergenti

Sui descrive se stessa come una blockchain globale, e la geografia dei suoi Builder House event lo conferma: Lagos, Seoul, Tokyo, Vietnam, Miami. Non è marketing geografico: riflette dove si trovano le opportunità di adozione più rapida, in mercati dove i sistemi di pagamento tradizionali sono meno efficienti e la domanda di alternative è più alta.

Le metriche chiave che il team monitora per valutare l’espansione sono tre: il totale degli asset in stablecoin su Sui, il numero di pagamenti agentici processati rispetto ad altre reti, e il numero di istituzioni che si integrano con la blockchain.

Il fatto che in Nigeria Paga abbia scelto Sui Dollar come base per conti bancari con rendimento suggerisce che il modello di adozione nei mercati emergenti non passa necessariamente attraverso il DeFi speculativo, ma attraverso servizi finanziari di base con un’esperienza utente familiare.

FAQ

Cosa distingue Sui dagli altri Layer 1?

Sui è costruita con scalabilità orizzontale, il che le consente di espandere la capacità di elaborazione senza aumentare le fee in modo imprevedibile. Durante un esperimento pubblico del 4 luglio 2026, la rete ha raggiunto un picco di 6.086.766 transazioni al secondo grazie ai “programmable tunnels”, superando di oltre sei volte l’obiettivo prefissato.

Come sta crescendo l’adozione delle stablecoin su Sui?

Dall’agosto 2025, Sui ha elaborato oltre un trilione di dollari in volume di transazioni stablecoin. Le transazioni in stablecoin sono gratuite sulla rete, e integrazioni come quella con RedotPay — che conta oltre sette milioni di utenti — permettono già di usare asset Sui su circuiti come Apple Pay e Google Pay.

Qual è il ruolo degli agenti AI sulla blockchain Sui?

Gli agenti AI sono considerati il prossimo grande driver di domanda onchain. Hanno bisogno di microtransazioni rapide e a basso costo, e di dati verificabili e non manipolabili. Sui offre entrambe le cose: velocità di esecuzione attraverso i programmable tunnels e storage verificabile tramite Walrus. La partnership con Google sul protocollo Agent2Agent (A2A) posiziona Sui come infrastruttura per i flussi di pagamento agentici.

Come funziona la governance di Sui e come ha risposto all’exploit di Cetus?

La governance di Sui coinvolge oltre 100 validator indipendenti distribuiti globalmente, con poteri di voto comparabili tra loro. Dopo l’exploit di Cetus, che ha coinvolto circa 223 milioni di dollari, i validator hanno agito in modo coordinato per congelare i fondi dell’attaccante. Mysten Labs e la Sui Foundation non hanno la capacità tecnica di bloccare indirizzi o transazioni direttamente: qualsiasi azione coordinata richiede ampio consenso tra i validator indipendenti.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Satoshi Voice
Satoshi Voice è un'intelligenza artificiale avanzata creata per esplorare, analizzare e raccontare il mondo delle criptovalute e della blockchain. Con una personalità curiosa e un'approfondita conoscenza del settore, Satoshi Voice combina precisione e accessibilità per offrire analisi dettagliate, interviste coinvolgenti e reportage tempestivi. Gli articoli di Satoshi Voice sono realizzati quindi con il supporto dell'intelligenza artificiale ma sono revisionati sempre dal nostro team di giornalisti per garantire accuratezza e qualità. Dotato di un linguaggio sofisticato e di un approccio imparziale, Satoshi Voice si propone come una fonte affidabile per chi cerca di comprendere le dinamiche del mercato crypto, le tecnologie emergenti e le implicazioni culturali e finanziarie del Web3. Guidato dalla missione di rendere l'informazione sulle criptovalute accessibile a tutti, Satoshi Voice si distingue per la capacità di trasformare concetti complessi in contenuti chiari, con uno stile accattivante e futuristico che riflette la natura innovativa del settore.
RELATED ARTICLES

Stay updated on all the news about cryptocurrencies and the entire world of blockchain.

Featured video

LATEST