Mentre gli agenti AI iniziano a negoziare e pagare in modo autonomo, nasce il problema di come risolvere le loro controversie a velocità macchina. Un consorzio di 27 aziende leader nel settore crypto e Web3 ha appena lanciato la soluzione: un protocollo chiamato “Internet Court”.
Summary
Punti chiave
- Un consorzio di 27 aziende, tra cui OKX, MetaMask, Matter Labs e Genlayer, ha lanciato il protocollo “Internet Court”.
- Il suo scopo è risolvere le dispute tra agenti AI che effettuano transazioni commerciali senza intervento umano.
- L’iniziativa è guidata dalla Genlayer Foundation e risponde alla mancanza di meccanismi tradizionali per risolvere conflitti a velocità macchina.
- Il protocollo utilizza tecnologie come il MetaMask Smart Accounts Kit, inclusi gli standard ERC-7710 e x402 Facilitator.
Lancio dell’Internet Court per la risoluzione delle controversie tra agenti AI
Internet Court non è un tribunale tradizionale, ma un protocollo blockchain nato per fornire un sistema di risoluzione delle controversie per il commercio automatico. Con il boom degli agenti AI che operano in autonomia, la necessità di un meccanismo di giustizia automatizzato è diventata urgente. Il protocollo, sostenuto da 27 aziende del settore, mira a rendere interoperabili i pagamenti basati su AI, i servizi di escrow e la risoluzione delle dispute.
David Riudor, CEO e co-fondatore della GenLayer Foundation, ha sottolineato la necessità di questa infrastruttura: “Il denaro a velocità macchina ha bisogno di una giustizia a velocità macchina“. Il problema fondamentale è che gli attuali sistemi di commercio autonomo non hanno modo di risolvere le inevitabili divergenze contrattuali che sorgono tra agenti, mentre i tribunali tradizionali non sono progettati per gestire casi del genere.
Colmare le lacune nell’infrastruttura del commercio automatico
Il commercio guidato da agenti AI, o “agentic commerce”, sta avanzando rapidamente, ma la sua infrastruttura di base rimane frammentata e incompleta. L’assenza di un meccanismo di risoluzione delle controversie affidabile rappresenta un grave rischio sistemico, poiché qualsiasi disaccordo potrebbe bloccare transazioni e interrompere flussi di valore.
Il commercio automatico senza meccanismi di risoluzione
Attualmente, se due agenti AI entrano in conflitto su un termine contrattuale o un pagamento, non esiste un processo standardizzato per risolvere la questione. Questo crea un punto di frizione critico che potrebbe frenare l’adozione su larga scala del commercio autonomo. Internet Court si propone come lo strumento condiviso a cui qualsiasi agente può rivolgersi quando un accordo va storto.
La necessità di decisioni a velocità macchina
La velocità è l’elemento distintivo. Le transazioni tra agenti avvengono in millisecondi, e un sistema di risoluzione dispute che richiedesse giorni o settimane renderebbe l’intero processo commerciale inefficace. Il protocollo è progettato per operare alla stessa velocità degli agenti stessi, garantendo che gli impegni finanziari siano rispettati anche quando contestati.
Quadro tecnico e interoperabilità dell’Internet Court
Un obiettivo chiave del protocollo è risolvere i problemi di interoperabilità tra i diversi e disparati sistemi di commercio AI. Per raggiungere questo scopo, il progetto si appoggia a tecnologie Web3 consolidate.
Integrazione con MetaMask Smart Accounts Kit
Il cuore tecnico di Internet Court si basa sull’integrazione con il MetaMask Smart Accounts Kit. Questo include l’utilizzo di deleghe ERC-7710 e dello x402 Facilitator, strumenti che permettono una gestione avanzata e automatizzata degli account e delle transazioni. Ryan McPeck, Smart Accounts Lead di MetaMask, ha confermato l’integrazione, sottolineando come queste tecnologie siano fondamentali per abilitare le funzionalità di escrow e risoluzione dispute del protocollo.
Soluzioni per l’interoperabilità tra sistemi di commercio AI
Secondo un portavoce della Genlayer Foundation, Castellana, lo spazio del commercio autonomo è attualmente altamente frammentato. Internet Court mira a unificare questo panorama trasformando un’infrastruttura spezzettata in “un’unica abilità aperta” che qualsiasi agente può utilizzare. In pratica, il protocollo funge da livello neutrale e condiviso che permette a sistemi AI diversi di interagire e risolvere conflitti in modo standardizzato, garantendo che gli impegni finanziari abbiano valore e siano eseguibili.
FAQ
Che cos’è l’Internet Court?
L’Internet Court è un protocollo formato da 27 aziende crypto e Web3 per risolvere le dispute che sorgono tra agenti AI che effettuano transazioni in modo autonomo. Fornisce un sistema di pagamenti, escrow e risoluzione controversie interoperabile.
Perché c’è bisogno dell’Internet Court?
Il commercio automatico (agentic commerce) attualmente non dispone di meccanismi per risolvere disaccordi a velocità macchina. I tribunali tradizionali non sono attrezzati per gestire questi casi, creando un vuoto che il protocollo intende colmare.
Chi guida l’iniziativa dell’Internet Court?
L’iniziativa è guidata dalla Genlayer Foundation.
In che modo l’Internet Court garantisce l’interoperabilità?
Il protocollo utilizza il MetaMask Smart Accounts Kit, includendo le deleghe ERC-7710 e lo x402 Facilitator, per risolvere i problemi di interoperabilità tra i diversi sistemi di commercio AI, creando uno standard tecnico condiviso.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

