HomeBlockchainRegolamentazioneSanzioni criptovalute e trasporti Iran: Bitcoin usato per i pedaggi a Hormuz

Sanzioni criptovalute e trasporti Iran: Bitcoin usato per i pedaggi a Hormuz

Il Dipartimento del Tesoro americano ha colpito un sofisticato sistema di estorsione marittima iraniano che utilizza le criptovalute per eludere le sanzioni, prendendo di mira due società accusate di costringere le navi commerciali a pagare un pedaggio per transitare nello Stretto di Hormuz. Queste nuove sanzioni criptovalute e trasporti Iran rappresentano un significativo inasprimento della pressione statunitense sulle finanze della Repubblica Islamica.

Punti chiave

  • L’Ufficio per il Controllo degli Attivi Esteri (OFAC) ha sanzionato la Persian Gulf Marine Insurance Company e la HormuzSafe Marine Services Authority.
  • L’Iran applica un pedaggio di circa 1 dollaro a barile per le petroliere che transitano nello Stretto di Hormuz.
  • HormuzSafe accetta pagamenti in Bitcoin e altre criptovalute per aggirare le sanzioni occidentali.
  • Sono state sanzionate anche otto compagnie di navigazione e otto petroliere che trasportavano petrolio iraniano.
  • Tether ha congelato 131 milioni di dollari in USDT collegati a portafogli sanzionati a metà luglio.

Il Tesoro USA colpisce il sistema marittimo iraniano supportato da crypto

L’OFAC ha designato due società iraniane legate alla Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC), accusate di gestire uno schema che impone alle navi commerciali l’acquisto obbligatorio di assicurazioni marittime per navigare nello Stretto di Hormuz. Le entità colpite sono la Persian Gulf Marine Insurance Company e la HormuzSafe Marine Services Authority.

Soggetti sanzionati e loro ruolo

La Persian Gulf Marine Insurance Company emette polizze assicurative approvate dall’Autorità dello Stretto del Golfo Persico, già sanzionata dall’OFAC lo scorso maggio. HormuzSafe, invece, è stata sviluppata dal Ministero dell’Economia iraniano e offre servizi di assicurazione, controllo del traffico, sicurezza e risposta alle emergenze. Il cuore dell’azione legale risiede nel fatto che queste polizze assicurative generano entrate coprendo rischi che l’Iran stesso crea, incluse le sequestri di navi e le molestie da parte delle forze navali dell’IRGC.

Funzionamento e scopo dell’assicurazione marittima

La Guardia Rivoluzionaria ha iniziato a riscuotere tasse di transito dalle petroliere ad aprile, con un addebito di circa 1 dollaro per barile. Secondo il Tesoro USA, questo schema assicurativo è stato creato per compensare le entrate perse a seguito dell’Operazione Epic Fury. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha collegato l’iniziativa al peggioramento delle condizioni economiche iraniane, dichiarando che con “l’economia in caduta libera e un’inflazione a tre cifre, il regime è disperatamente a caccia di contanti”.

Quadro legale e ulteriori sanzioni

Le designazioni sono state effettuate in base all’Executive Order 13902, che prende di mira il settore finanziario iraniano. Questo strumento legale consente al Tesoro USA di agire contro entità che operano in settori strategici dell’economia iraniana.

Ordine esecutivo 13902 e designazioni finanziarie

L’Executive Order 13902 fornisce la base giuridica per colpire le società iraniane che operano nel settore finanziario, un ambito che ora include anche piattaforme che facilitano transazioni in criptovaluta. L’azione dimostra come le autorità di regolamentazione statunitensi stiano adattando gli strumenti esistenti per affrontare le nuove minacce legate alla tecnologia finanziaria.

Sanzioni su compagnie di navigazione e petroliere

Oltre alle due società assicurative, l’OFAC ha sanzionato otto compagnie di navigazione e identificato otto petroliere come proprietà bloccate. Questi operatori sono registrati a Hong Kong, nelle Isole Marshall e in Cina e sono coinvolti nel trasporto di petrolio greggio e prodotti petroliferi iraniani. Il Tesoro ha affermato di aver sanzionato oltre 100 navi della flotta ombra da gennaio, segnando un’intensificazione degli sforzi per contrastare le esportazioni di petrolio iraniano.

Contesto geopolitico ed economico

L’uso di criptovalute da parte dell’Iran rappresenta una sfida evoluta per l’applicazione delle sanzioni. Mentre i pagamenti tradizionali possono essere bloccati attraverso il sistema bancario globale, le transazioni in crypto offrono un canale alternativo difficile da monitorare completamente.

Dichiarazioni del Segretario del Tesoro sulle condizioni economiche iraniane

Le dichiarazioni di Scott Bessent sottolineano la pressione economica come motore principale dietro questi schemi. L’inflazione a tre cifre e la contrazione economica spingono Teheran a cercare fonti di reddito creative, anche a rischio di ulteriori sanzioni. Questo crea un circolo vizioso in cui le misure restrittive alimentano la necessità di eluderle.

Sfide nell’applicazione delle sanzioni con criptovalute

L’accettazione di pagamenti in Bitcoin e altre digital asset da parte di HormuzSafe evidenzia la doppia natura della tecnologia blockchain nello scenario delle sanzioni. La stessa trasparenza che rende la blockchain utile per il tracciamento delle transazioni la rende anche uno strumento per l’evasione, poiché le criptovalute operano al di fuori dei tradizionali canali bancari dove le sanzioni USA hanno maggiore efficacia. A metà luglio, in un’azione correlata, Tether ha congelato 131 milioni di dollari in USDT detenuti in indirizzi di portafoglio collegati alla banca centrale iraniana, dimostrando che le autorità stanno imparando a contrastare queste tattiche.

FAQ

Qual è la natura dello schema di pedaggio marittimo sanzionato dall’OFAC?

Due società iraniane appoggiate dalla Guardia Rivoluzionaria gestivano uno schema che costringeva i mercantili ad acquistare un’assicurazione marittima obbligatoria per transitare nello Stretto di Hormuz.

Come utilizza l’Iran le criptovalute nel suo schema assicurativo marittimo?

HormuzSafe accetta pagamenti in Bitcoin e altre criptovalute per aiutare l’Iran a eludere le sanzioni occidentali.

In base a quale autorità l’OFAC ha sanzionato queste entità iraniane?

Le entità sono state designate in base all’Executive Order 13902 per operare nel settore finanziario iraniano.

Quali azioni aggiuntive ha intrapreso l’OFAC in relazione alle attività marittime dell’Iran?

L’OFAC ha anche sanzionato otto compagnie di navigazione e otto petroliere coinvolte nel trasporto di petrolio iraniano.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Francesco Antonio Russo
Francesco Antonio Russo è un analista e divulgatore nel settore delle criptovalute, del Web3 e dell’Intelligenza Artificiale. Da più di 6 anni studia l’evoluzione dei mercati digitali e delle tecnologie decentralizzate, con particolare attenzione all’impatto economico e sociale della blockchain. Su Cryptonomist approfondisce trend, regolamentazioni e innovazioni, offrendo contenuti accurati e comprensibili anche ai non addetti ai lavori.
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