Tredici miliardi di dollari in un solo mese. È la cifra che riassume meglio di ogni altra il crollo Borsa Sud Corea registrato a luglio 2026, quando gli investitori esteri hanno liquidato in massa le proprie posizioni sul mercato coreano. L’indice KOSPI ha perso circa il 33% rispetto al picco di giugno, bruciando circa 2.000 miliardi di dollari di capitalizzazione in poche settimane. Ma dentro questa ondata di vendite si è aperta una crepa curiosa: i colossi dei semiconduttori Samsung Electronics e SK Hynix hanno continuato ad attirare compratori globali, anche nei giorni più bui.
Summary
Punti chiave
- Gli investitori esteri hanno ritirato circa 13 miliardi di dollari dalle azioni sudcoreane solo nel luglio 2026.
- Il KOSPI è sceso di circa il 33% dal massimo di giugno alla fine di luglio, con perdite del 16% in due giorni che hanno fatto scattare i circuit breaker.
- Il valore di mercato complessivo perso ammonta a circa 2.000 miliardi di dollari.
- Nel primo semestre 2026 le vendite nette estere hanno toccato circa 116,36 trilioni di won, pari a circa 81 miliardi di dollari.
- Samsung Electronics e SK Hynix rappresentano insieme oltre la metà della capitalizzazione totale del KOSPI.
La fuga di capitali che ha travolto il KOSPI
Le vendite di azioni coreane da parte degli operatori stranieri non sono un fenomeno improvviso. Nel primo semestre del 2026 i flussi netti in uscita hanno raggiunto circa 116,36 trilioni di won, pari a circa 81 miliardi di dollari, con gli investitori esteri rimasti venditori netti per sei mesi consecutivi prima del tracollo di luglio. Il mese scorso ha aggiunto altri 18,5 trilioni di won, circa 13 miliardi di dollari, spingendo l’indice sudcoreano a perdere il 16% in due sole sedute e a far scattare le sospensioni automatiche delle contrattazioni. Il risultato è un mercato azionario sudcoreano che ha visto svanire quasi 2.000 miliardi di dollari di valore in poche settimane, dopo essere stato tra i più performanti dell’Asia durante il rally legato all’intelligenza artificiale.
Perché i chip restano l’eccezione
La resilienza del settore chip è l’elemento che distingue questo selloff da un crollo generalizzato. Samsung Electronics e SK Hynix insieme pesano per oltre la metà del valore complessivo del KOSPI, ed erano stati proprio loro il motore del rally precedente, grazie alla domanda globale di memorie ad alta larghezza di banda e DRAM avanzate. SK Hynix ha però pubblicato risultati trimestrali deludenti, con margini compressi dal calo dei prezzi dei chip di memoria, un dato che ha scosso la fiducia sul ciclo del settore. A complicare il quadro c’è la crescente concorrenza cinese: CXMT sta espandendo rapidamente la produzione di DRAM, esercitando pressione sui prezzi degli operatori coreani storici. Nonostante questo, alcuni fondi globali hanno continuato a comprare, scommettendo che Samsung Electronics e SK Hynix restino centrali per l’infrastruttura AI nei prossimi anni, viste le poche alternative capaci di produrre memorie avanzate a quei livelli.
Leva finanziaria e margin call amplificano il crollo
Parte della violenza del ribasso non è riconducibile solo ai fondamentali. Gli strumenti a leva su singole azioni, molto diffusi tra i trader retail coreani, hanno alimentato vendite a catena quando le margin call hanno costretto molti investitori a liquidare posizioni in modo involontario, amplificando il movimento ben oltre quanto giustificato dai dati aziendali. Sullo sfondo resta il progressivo raffreddamento delle aspettative sugli investimenti in intelligenza artificiale, indicato come uno dei principali motori del selloff. Le esportazioni di semiconduttori sudcoreani, storicamente un termometro della domanda tecnologica globale, segnalano ora una fase di ricalibrazione delle attese sui cicli di spesa in capitale legati all’AI.
La rimonta lampo di fine luglio
Il quadro si è però ribaltato rapidamente. Venerdì 31 luglio SK Hynix ha chiuso con un rialzo di quasi il 30%, il miglior giorno della sua storia in Borsa, mentre Samsung ha guadagnato quasi il 27%, anch’esso un record giornaliero. Il rimbalzo ha seguito un rally analogo sui titoli tecnologici americani, dopo risultati trimestrali sopra le attese di Amazon e Microsoft che hanno riacceso l’ottimismo sulla spesa in intelligenza artificiale. L’ETF iShares Semiconductor (SOXX) è salito di oltre l’8% durante la notte, mentre anche i titoli chip giapponesi come Advantest e Tokyo Electron hanno registrato forti guadagni. Andrew Jackson, responsabile della strategia azionaria di Ortus Advisors, ha scritto in una nota che i risultati di Microsoft hanno “innescato un enorme rimbalzo per il risk-on e l’AI”, sottolineando come il mercato abbia comunque punito la mentalità di “spesa a ogni costo” in passato premiata acriticamente.
FAQ
Perché gli investitori esteri hanno venduto così pesantemente le azioni sudcoreane a metà 2026?
Il calo dell’entusiasmo per gli investimenti in intelligenza artificiale ha spinto gli investitori esteri a ritirare circa 13 miliardi di dollari solo nel mese di luglio, proseguendo una tendenza di vendite iniziata nella prima parte del 2026.
Perché i titoli di Samsung Electronics e SK Hynix continuano ad attirare acquirenti nonostante il ribasso del mercato?
Pur in presenza del selloff e dei risultati deludenti di SK Hynix, entrambe le aziende restano tra i pochi produttori al mondo capaci di realizzare memorie semiconduttrici avanzate legate all’infrastruttura AI, un fattore che ha spinto alcuni fondi globali a comprare selettivamente.
Che ruolo hanno avuto la leva finanziaria e le margin call nel crollo del KOSPI?
Gli strumenti a leva su singole azioni, molto usati dagli investitori retail coreani, hanno causato liquidazioni forzate tramite margin call, amplificando il selloff oltre quanto spiegabile solo con i fondamentali di mercato.
Che relazione c’è tra le esportazioni di semiconduttori sudcoreani e la domanda tecnologica globale?
Le esportazioni di semiconduttori della Corea del Sud funzionano da indicatore anticipatore: la brusca correzione di mercato suggerisce che gli investitori stiano rivedendo al ribasso le aspettative sui cicli di spesa in capitale legati all’intelligenza artificiale a livello globale.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

