HomeCriptovaluteIn arrivo molti delist su Binance: quali saranno i token?

In arrivo molti delist su Binance: quali saranno i token?

Oggi Binance ha pubblicato un annuncio ufficiale con il quale avvisa dell’imminente delisting di diversi token. 

I token delistati saranno Binance ACX, HFT, PIVX, PYR, VANRY, VIC, ed il delisting sarà attivo da lunedì 17 agosto 2026. 

I token delistati

I token delistati, in ordine alfabetico, sono Across Protocol (ACX), Hashflow (HFT), PIVX, Vulcan Forged (PYR), Vanar Chain (VANRY) e Viction (VIC).

Across Protocol (ACX) è sul mercato crypto da più di quattro anni e mezzo, ma i suoi volumi di scambio complessivi si sono ridotti parecchio ultimamente. Ad esempio nelle ultime 24 ore non è riuscito a superare i 12 milioni di dollari a livello globale, mentre ad esempio tra le prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato nessuna è scesa sotto i 200 milioni. 

Inoltre il suo prezzo è crollato dopo la bolla speculativa di fine 2024, scendendo vicino ai minimi assoluti. Il suo obiettivo era quello di favorire l’interoperabilità tra le blockchain, ma ormai sembra che ai mercati questo token non interessi più. 

Anche Hashflow (HFT) è sbarcato sui mercati nel 2022, ma si è trattato praticamente fin da subito di un buco nell’acqua. Il suo prezzo è precipitato subito dopo il lancio, ed ha praticamente sempre continuato a scendere, tanto che proprio oggi ha fatto segnare il suo minimo storico. 

I suoi volumi di scambio nelle ultime 24 ore non sono particolarmente bassi (più di 48 milioni di dollari), ma ormai va considerato un progetto fallito. 

Protected Instant Verified eXchange (PIVX) invece risale addirittura al 2016. 

Nel suo caso la grande bolla speculativa fu quella del 2017, dal cui scoppio non si è mai più ripreso. Infatti sebbene il prezzo minimo storico sia ancora quello del 2016, il prezzo attuale è sceso a -99,8% dai massimi, perdendo praticamente tutto il suo valore di mercato. 

Inoltre i suoi attuali volumi di scambio sono irrisori, inferiori ai 2 milioni di dollari. 

Il suo fu uno dei primi tentativi di creare una versione modificata di Bitcoin basata su Proof-of-Stake (PoS), al posto che su Proof-of-Work, ma con il passaggio di Ethereum a PoS nel 2022 non ha più avuto senso. 

Vulcan Forged (PYR) esiste dal 2021, e non si è mai più ripreso dalla grande bolla speculativa di quell’anno. Infatti il suo prezzo odierno è il minimo storico assoluto di sempre.

I suoi volumi di scambio sono irrisori (5 milioni), e dato che il suo punto di forza era il Metaverso il progetto è da considerare fallito.

Discorso simile per Vanar Chain (VANRY), nato sempre nel 2021 e mai più risollevato dallo scoppio della bolla speculativa di quell’anno. Volume di scambio bassissimo (8 milioni), e minimo storico fatto registrare un mese fa. 

Il suo focus era la scalabilità, ma con il passaggio di Ethereum a PoS, e soprattutto con i suoi layer-2, il progetto è fallito. 

Infine c’è Viction (VIC), sbarcato sui mercati crypto nel 2018 e mai più risollevato dallo scoppio della sua grande bolla speculativa del 2021.

Il suo prezzo minimo storico è stato registrato oggi, ed anche in questo caso si trattava di un progetto che mirava alla scalabilità. 

L’annuncio di Binance

Nel suo annuncio Binance afferma che il delisting di questi token sulla sua piattaforma è definitivo, e che tale decisione è stata presa sulla base delle revisioni periodiche di due diligence per garantire elevati standard di sicurezza, liquidità e trasparenza.

A partire da domani, 4 agosto 2026, sospenderà i servizi Buy & Sell Crypto, e bloccherà i prestiti a margine.

Il 7 agosto ci sarà l’interruzione del supporto per Binance Pool, Binance Pay, i Prestiti VIP/Flex ed i Bot di Arbitraggio. Inoltre ci sarà la chiusura ed il regolamento automatico di tutte le posizioni ancora aperte sui futures e sul trading a margine. 

Il 10 agosto ci sarà rimozione di questi token dallo Spot Copy Trading e dal Binance Simple Earn, mentre il 14 agosto ci sarà lo stop alla conversione di asset di basso valore. 

Infine il 17 agosto ci sarà l’interruzione del trading spot, blocco dei Trading Bot, rimozione di Convert e delle Gift Card, mentre il 18 agosto ci sarà la chiusura dei depositi.

Attenzione perchè il 17 ottobre 2026 ci sarà anche la chiusura definitiva dei prelievi, quindi per chi detenesse ancora questi token su Binance si consiglia il prelievo il prima possibile. 

Nel caso in cui al 18 ottobre 2026 risultassero esserci ancora questi token in deposito su Binance verranno convertiti in automatico in stablecoin, ma a quel punto il prezzo di mercato a cui avverrà la conversione potrebbe essere bassissimo. 

Cosa fare

La cosa migliore da fare è quella di prelevare al più presto questi token da Binance e spostarli su un wallet non-custodial. 

A quel punto, qualora li si volesse vendere in un secondo momento, occorrerà cercare un altro exchange su cui sia possibile venderli. Va ricordato che sugli aggregatori come CoinMarketCap si possono trovare tutte le coppie di scambio note di tutti i token e le criptovalute note, su tutti gli exchange centralizzati noti. 

Ovviamente è anche possibile vendere subito anche su Binance, ma i prezzi attuali di sicuro non sono buoni. Il problema è che dopo il delisting da Binance i prezzi in teoria potrebbero scendere ancora, anche se sul medio/lungo termine non è detto che debbano per forza rimanere così bassi. 

Va ricordato che di progetti crypto che di fatto falliscono, come questi, ce ne sono sempre molti, tanto che Binance spesso delista token di progetti ormai defunti o in via di esaurimento.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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