Una coppia di aquile calve diventate celebrità del web ha spinto un cofondatore di OpenAI a fare qualcosa che raramente rientra nelle sue abitudini di beneficenza: mettere sul piatto milioni di dollari per la protezione aquila calva invece che per la politica. Greg Brockman e la moglie Anna hanno donato 5,5 milioni di dollari a una raccolta fondi organizzata per acquistare un terreno destinato all’edilizia vicino al nido di Jackie e Shadow, la coppia di aquile di Big Bear Lake seguita da un pubblico globale grazie a una telecamera live. Il contributo ha permesso alla campagna, guidata dall’organizzazione non profit Friends of Big Bear Valley, di superare l’obiettivo dei 10 milioni di dollari a pochi giorni dalla scadenza per l’acquisto.
Summary
Punti chiave
- Greg e Anna Brockman hanno donato 5,5 milioni di dollari per salvare 63 acri di terreno noti come Moon Camp, vicino a Big Bear Lake.
- L’area era destinata alla costruzione di 50 ville di lusso e di un porticciolo turistico.
- La campagna guidata da Friends of Big Bear Valley ha superato i 10 milioni di dollari grazie al contributo dei Brockman.
- La donazione è arrivata mentre Jackie, una delle due aquile, era gravemente malata e in cura all’Ojai Raptor Center.
- OpenAI ha chiarito che le donazioni politiche dei Brockman restano personali e non legate all’azienda.
Donazione importante salva l’habitat vitale dell’aquila calva
Il denaro dei Brockman ha permesso di chiudere in extremis una raccolta fondi che rischiava di fallire proprio a un passo dal traguardo. La cifra donata dalla coppia ha fatto la differenza tra un progetto di conservazione riuscito e uno naufragato per mancanza di fondi.
Acquisto di Moon Camp e minacce da nuovi sviluppi
I fondi serviranno per acquistare Moon Camp, un’area di 63 acri di foresta e riva del lago nella contea di San Bernardino, vicino a Fawnskin, in California, esattamente dove si trova il nido delle due aquile. Il terreno era stato messo nel mirino degli sviluppatori immobiliari, con un piano che prevedeva 50 ville di lusso e un porticciolo. Il consiglio dei supervisori della contea di San Bernardino aveva già approvato il progetto, sostenendo che non avrebbe danneggiato le aquile calve locali. I conservazionisti, però, consideravano quella striscia di costa l’ultimo tratto rimasto intatto sulle rive del lago.
Campagna di raccolta fondi di Friends of Big Bear Valley
La raccolta era partita a febbraio per iniziativa di Friends of Big Bear Valley, con l’obiettivo dichiarato di bloccare lo sviluppo edilizio su quell’area. Più di 25.000 donazioni, in gran parte piccole, erano arrivate nel corso dei mesi, permettendo alla campagna di arrivare a circa metà del traguardo fissato in 10 milioni di dollari. È stato l’intervento dei Brockman a colmare il resto della distanza, proprio nei giorni finali prima della scadenza per l’acquisto.
Jenny Voisard, portavoce e responsabile della raccolta fondi per Friends of Big Bear Valley, ha parlato di una comunità che si è mobilitata per sei mesi senza sosta, definendola legata da un affetto autentico per il benessere di Jackie e Shadow e per la natura in generale.
Jackie, l’aquila calva che ha mobilitato il mondo e la filantropia
La donazione arriva in un momento in cui la sorte di Jackie era tutt’altro che scontata: l’aquila era gravemente malata proprio mentre la campagna di raccolta fondi entrava nella fase più delicata. Il legame emotivo creato dal nido in diretta ha probabilmente pesato sulla decisione dei Brockman di intervenire.
Crisi di salute e cure di Jackie
A metà luglio Jackie era stata portata d’urgenza all’Ojai Raptor Center dopo che alcuni soccorritori l’avevano vista lottare con due aquile più giovani sulla riva del lago, incapace di volare. I veterinari avevano riscontrato una grave anemia, con un’infiammazione che colpiva i reni. L’aquila aveva ricevuto una trasfusione di sangue salvavita, aveva subito un peggioramento nel corso di un weekend con un calo dei valori ematici, per poi riprendersi. Verso fine luglio il centro aveva comunicato che era stata spostata fuori dalla terapia intensiva, un segnale incoraggiante. I veterinari, tuttavia, non erano ancora riusciti a individuare la causa della malattia.
Il lunedì successivo, però, l’Ojai Raptor Center ha reso noto sui social che gli esami del sangue avevano portato notizie difficili: il valore ematocrito (packed cell volume) di Jackie era sceso al 13%, segno che l’anemia era peggiorata rispetto all’ultimo aggiornamento. Il centro ha annunciato che avrebbe proseguito con test diagnostici avanzati per capire meglio la condizione dell’animale e definire i prossimi passi del trattamento, ringraziando al tempo stesso quanti stavano seguendo con affetto la vicenda.
Interesse pubblico grazie alla telecamera sul nido in diretta
Jackie e Shadow non sono aquile qualsiche: la loro telecamera sul nido, sempre attiva, ha costruito nel tempo una base di follower in tutto il mondo. Questo seguito ha trasformato la campagna per il salvataggio habitat Big Bear Lake in qualcosa di più di una semplice iniziativa locale di conservazione, coinvolgendo migliaia di piccoli donatori prima ancora dell’intervento dei Brockman.
Anna Brockman ha descritto le due aquile come una fonte di ispirazione e di connessione con la natura, sottolineando l’orgoglio della coppia per aver potuto sostenere l’iniziativa. I Brockman non hanno risposto a una richiesta di commento oltre a questa dichiarazione ufficiale diffusa insieme all’annuncio della donazione.
Il cambiamento dei Brockman: da donazioni politiche alla filantropia per la fauna
Il gesto verso le aquile spicca perché rompe con un pattern ben consolidato: la filantropia della coppia è finora andata quasi esclusivamente verso la politica, non verso la conservazione specie protetta.
Storia delle donazioni politiche e chiarimenti di OpenAI
Nel 2025 Greg e Anna Brockman hanno versato ciascuno 25 milioni di dollari a MAGA Inc., il super PAC pro-Trump, secondo dati del Brennan Center for Justice, che li collocano tra i maggiori donatori dell’anno per quella causa. Nei mesi successivi la coppia ha destinato altri 50 milioni di dollari a Leading the Future, un super PAC che promuove una regolamentazione più leggera per l’intelligenza artificiale, lanciato dallo stesso Greg Brockman insieme a Marc Andreessen e Ben Horowitz. Secondo quanto riportato da The Information, il totale versato dalla coppia a super PAC allineati con Trump si aggira intorno ai 75 milioni di dollari.
Queste donazioni sono diventate un tema delicato per OpenAI, che ha più volte precisato che i fondi provengono personalmente da Brockman e non dall’azienda, e che la società non dirige né finanzia i comitati politici in questione. In una dichiarazione ufficiale, OpenAI ha spiegato che i dipendenti sono liberi di partecipare al processo politico a titolo personale, anche donando o offrendo consulenza a candidati e organizzazioni, ma quando lo fanno parlano a titolo individuale e non in nome dell’azienda.
Un assegno da 5,5 milioni di dollari per salvare aquile calve appare quindi decisamente fuori schema rispetto alle abitudini filantropiche della coppia. Resta da vedere se questo episodio segnerà l’inizio di un interesse più stabile dei Brockman per iniziative locali e ambientali, o se si tratterà di un caso isolato legato al legame emotivo creato da Jackie e Shadow attraverso la loro telecamera sul nido.
FAQ
Chi sono Jackie e Shadow?
Sono la celebre coppia di aquile calve di Big Bear Lake, la cui telecamera sul nido in diretta ha attirato un seguito globale di appassionati.
Quale terreno hanno contribuito a proteggere i Brockman?
La donazione ha permesso di acquistare Moon Camp, un’area di 63 acri di foresta e riva del lago vicino a Big Bear Lake, minacciata da un progetto che prevedeva ville di lusso e un porticciolo.
Perché la donazione da 5,5 milioni di dollari è così insolita per i Brockman?
Perché la coppia è nota soprattutto per donazioni ingenti a super PAC politici, il che rende questo gesto a favore della fauna selvatica un’eccezione rispetto alle loro abitudini filantropiche.
Qual è lo stato di salute di Jackie, l’aquila calva?
Jackie era gravemente anemica con un’infiammazione ai reni ed è stata curata all’Ojai Raptor Center, ma la sua anemia è peggiorata fino a un valore ematocrito del 13% registrato a fine luglio.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

