Trecento, forse quattrocento dollari. È la fascia di prezzo che secondo le prime indiscrezioni avrà il nuovo smart speaker OpenAI, il primo dispositivo hardware firmato dall’azienda di ChatGPT e sviluppato insieme allo studio di design LoveFrom di Jony Ive. Un oggetto a forma di ciambella, senza schermo, pensato per stare sul comodino o sul bancone della cucina e per parlare con l’utente attraverso la voce, non attraverso un display.
Summary
Punti chiave
- OpenAI sta sviluppando uno speaker senza schermo a forma di ciambella, grande più o meno quanto un disco da hockey.
- Il prezzo previsto si colloca tra 300 e 400 dollari, ben sopra la fascia media dei prodotti Amazon e Google.
- Il progetto nasce dalla collaborazione con LoveFrom, lo studio fondato da Jony Ive.
- Il lancio è indicato per il 2027, con lo sviluppo ancora in corso.
- Il dispositivo funziona con ChatGPT e usa luci dinamiche invece di un display per dare feedback visivo.
Lo speaker a forma di ciambella che rompe con la tendenza del mercato
Il dato più curioso riguarda la forma stessa dell’oggetto: un donut, secondo quanto riportato da Bloomberg, costruito in metallo di qualità e con un aspetto definito “premium”. Le dimensioni restano compatte, grosso modo quelle di un disco da hockey, e il dispositivo include perfino alcune parti mobili, un dettaglio che per ora resta poco chiaro nelle sue funzioni esatte.
Design senza schermo con luci dinamiche
Niente display, quindi. Al posto dello schermo, l’assistente vocale OpenAI comunica con l’utente tramite luci dinamiche integrate nel corpo del dispositivo, pensate per trasmettere stato e “personalità” durante le interazioni. È una scelta che va in controtendenza rispetto al mercato: Amazon con l’Echo Show e Google con il Nest Hub hanno puntato negli ultimi anni proprio sull’aggiunta di schermi ai loro speaker.
Collaborazione con LoveFrom e posizionamento premium
Il progetto porta la firma di uno dei designer più noti della storia recente della tecnologia. Il dispositivo nasce infatti dalla collaborazione con lo studio LoveFrom di Jony Ive, l’ex responsabile del design di Apple, e questo si traduce in una cura particolare per i materiali e per la sensazione tattile dell’oggetto.
Prezzi e target di mercato
La fascia di prezzo indicata, tra 300 e 400 dollari, posiziona il dispositivo ben al di sopra della gamma abituale degli speaker intelligenti. Per fare un paragone, i prodotti smart home di Amazon vanno da circa 40 dollari fino a un massimo di 240 dollari. OpenAI, insomma, non punta al volume di vendite ma a un pubblico disposto a pagare un premium per un oggetto di design collegato direttamente a ChatGPT.
ChatGPT al centro delle funzioni vocali
Il cuore del dispositivo resta l’intelligenza artificiale di OpenAI: ogni interazione passa dalla voce, senza bisogno di toccare pulsanti o schermi.
Interazioni vocali e apprendimento AI
Lo speaker senza schermo OpenAI punta a svolgere i compiti tipici della categoria: controllo di dispositivi smart home, riproduzione di musica e contenuti multimediali, risposte a domande vocali. Il sistema dovrebbe inoltre affinare le proprie risposte nel tempo, adattandosi alle abitudini di chi lo usa: una promessa che, al momento, non è ancora verificabile nei fatti.
Perché OpenAI punta sull’hardware proprio ora
Fino a oggi ChatGPT vive dentro telefoni, computer e browser, sempre mediato da un sistema operativo o da uno store di terze parti. Un dispositivo fisico dedicato cambia le carte in tavola: dà a OpenAI un canale diretto e sempre attivo con l’utente, senza passare per Apple, Google o Amazon.
Stato di sviluppo e lancio previsto per il 2027
Le prime indiscrezioni sul progetto sono circolate a metà luglio 2026, mentre i dettagli su prezzo e forma sono emersi solo il 6 agosto 2026, secondo quanto riportato da Bloomberg e TechCrunch. Il controllo vocale ChatGPT integrato nel dispositivo dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2027, un orizzonte che lascia a OpenAI margine per limare sia l’hardware che le capacità del software. Non sono ancora state diffuse immagini ufficiali del prodotto.
Il terreno su cui OpenAI si muove non è privo di ostacoli. Il mercato degli speaker intelligenti non è mai stato particolarmente profittevole, come dimostrano le perdite storiche di Amazon sulla linea Echo, e inserirsi in una categoria già dominata da colossi come Amazon e Google resta una sfida aperta, soprattutto con un prezzo così superiore alla media. A complicare il quadro c’è anche la causa legale intentata da Apple contro OpenAI, che accusa l’azienda di aver sottratto segreti industriali legati proprio allo sviluppo hardware: un’accusa che OpenAI respinge, ma che pesa sul debutto di un progetto già di per sé rischioso.
FAQ
Che forma e dimensioni ha il nuovo smart speaker di OpenAI?
Ha la forma di una ciambella e dimensioni simili a quelle di un disco da hockey.
Chi collabora al design dello smart speaker?
OpenAI sta collaborando con LoveFrom, lo studio di design di Jony Ive, per lo sviluppo del dispositivo.
Quanto costerà lo smart speaker?
Il prezzo di vendita previsto va da 300 a 400 dollari, puntando su una fascia di mercato premium.
Quando uscirà lo smart speaker di OpenAI?
Il lancio è previsto per il 2027, con lo sviluppo del prodotto ancora in corso.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

