Google ha scelto la serata di mercoledì, con un evento condotto dal comico Trevor Noah e uno strano countdown di preordine partito ore prima della diretta, per raccontare al mondo cosa cambia con il lancio Google Pixel 11. Durante il Made by Google ’26, l’azienda ha presentato quattro nuovi smartphone, un orologio più attento alla salute e persino un piccolo oggetto che punta dritto al cuore del business di Apple: i tracker Bluetooth.
Summary
Punti chiave
- Il Pixel 11 parte da $899 con 256GB di storage di base, doppio rispetto al modello precedente.
- Pixel 11 Pro e Pro XL partono da $1.099 e hanno una nuova scocca antigraffio più resistente del doppio rispetto al Pixel 10 Pro.
- Il Pixel 11 Pro Fold è più leggero, più sottile e tre volte più resistente del predecessore.
- Pixel Tag, il rivale di AirTag firmato Google, costa $29 a pezzo o $99 per una confezione da quattro.
- Le nuove funzioni basate su Gemini introducono la traduzione della lingua dei segni americana in Live Transcribe e il riconoscimento vocale naturale con Rambler.
Il lancio Google Pixel 11: gamma completa e prezzi
Il lancio Google Pixel 11 porta con sé quattro modelli: il Pixel 11 standard, il Pixel 11 Pro, il Pixel 11 Pro XL e il Pixel 11 Pro Fold. Il modello base riceve una barra fotocamera ridisegnata, più sottile del 40% rispetto alla generazione precedente e realizzata con una superficie in vetro che attraversa tutta la larghezza del telefono.
Google raddoppia lo storage di partenza portandolo a 256GB e fissa il prezzo d’ingresso a $899, cento dollari in più rispetto al Pixel 10. L’aumento arriva insieme all’eliminazione del taglio da 128GB e, secondo l’azienda, riflette anche la carenza di RAM che sta interessando la filiera dei semiconduttori. Il Pixel 11 sarà disponibile nei colori Frost, Hibiscus, Pistachio e Obsidian.
Pixel Watch 5, tra salute e nuove edizioni
Il Pixel Watch 5 punta forte sul monitoraggio della salute: l’app Google Health offrirà riepiloghi mensili sull’andamento della pressione sanguigna e, per la prima volta, anche sulle tendenze legate alla resistenza insulinica, con l’obiettivo di aiutare gli utenti a individuare pattern nel tempo. Il modello da 41mm parte da $399, quello da 45mm da $429. Google propone anche un’edizione speciale firmata Stephen Curry a $579, pensata per gli allenamenti con un design dedicato. I Pixel Buds Pro, intanto, arrivano in una nuova colorazione Olive.
Pixel Tag, il rivale di Google per AirTag
Dopo anni di attesa, Google porta sul mercato il proprio tracker: si chiama Pixel Tag ed è pensato per ritrovare chiavi, portafogli e bagagli. Il dispositivo si collega alla rete Find Hub di Android, permettendo di localizzarlo tramite l’app dedicata, in modo simile a Find My di Apple. Il prezzo è di $29 per il singolo pezzo o $99 per una confezione da quattro. Può essere rintracciato anche da un Pixel Watch, e chi usa i Pixel Buds può chiedere direttamente a Gemini di localizzare o far suonare il tag.
Gemini rende più intelligenti i dispositivi Pixel
Una parte consistente dell’evento è stata dedicata alle funzioni basate su Gemini, l’assistente AI di Google, che ora si integra più a fondo nell’esperienza quotidiana dei dispositivi Pixel.
Live Transcribe traduce anche la lingua dei segni
Uno degli aggiornamenti più interessanti sul fronte accessibilità è l’espansione di Live Transcribe, che ora supporta la traduzione della lingua dei segni americana. Usando la fotocamera del Pixel, gli utenti possono trasformare i segni in testo, aprendo un nuovo canale di comunicazione che non passa dalla scrittura manuale.
Rambler capisce il parlato naturale
Google ha introdotto anche Rambler, una funzione di input vocale progettata per capire davvero come parlano le persone. Al contrario dei sistemi che richiedono frasi ben costruite, Rambler è pensato per gestire frasi lunghe e sconnesse, riempitivi verbali e un linguaggio poco strutturato, riuscendo comunque a interpretare l’intenzione di chi parla. A questo si aggiunge un accesso più diretto a Circle to Search dalla fotocamera Pixel, utile per identificare oggetti, tradurre testo o fare domande su ciò che si ha davanti senza uscire dall’app.
Pixel 11 Pro punta su resistenza e design
Per la linea Pro, Google ha scelto di rendere la robustezza un tema centrale, non solo un dettaglio tecnico da scheda prodotto.
Più resistenza a cadute e graffi
Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL offrono una migliore resistenza alle cadute e un nuovo rivestimento antigraffio del display, capace di garantire più del doppio della resistenza ai graffi rispetto ai modelli Pixel 10 Pro. Il Pixel 11 Pro parte da $1.099, contro i $999 del Pixel 10 Pro. I telefoni sono disponibili nei colori Canyon, Fog, Olive e Obsidian, quest’ultimo con una nuova finitura completamente matte.
Pixel 11 Pro Fold più leggero e sottile
Il pieghevole più recente di Google è quasi il 10% più leggero e circa 1mm più sottile rispetto al Pixel 10 Pro Fold, con cornici più sottili, una fotocamera principale da 48 megapixel e uno zoom Super Zoom 30x. Google conferma anche la resistenza IP68 ad acqua e polvere già introdotta con il modello precedente, aggiungendo una scocca posteriore in composito vetro-fibra pensata per resistere meglio alle crepe e una cerniera ridisegnata che protegge il display interno. Il risultato, secondo l’azienda, è un modello tre volte più resistente del predecessore. Il Pixel 11 Pro Fold è disponibile nei colori Olive e Obsidian.
Il lancio di Google Pixel 11 arriva in un momento in cui la carenza globale di RAM sta spingendo verso l’alto i prezzi di quasi tutta l’industria degli smartphone: la decisione di eliminare il taglio da 128GB e di aumentare il prezzo base non è quindi solo una scelta di posizionamento, ma un riflesso diretto delle tensioni sulla filiera dei componenti. Allo stesso tempo, la scommessa su Gemini come motore delle nuove funzioni di accessibilità mostra come Google stia cercando di differenziare la gamma non solo su hardware e prezzo, ma sull’intelligenza artificiale integrata nell’uso quotidiano del telefono.
FAQ
Quali nuove funzioni AI ha introdotto Google con la serie Pixel 11?
Google ha introdotto funzioni basate su Gemini, tra cui la traduzione della lingua dei segni americana tramite Live Transcribe e l’input vocale Rambler, capace di elaborare meglio un parlato naturale e poco strutturato.
Quali sono i principali miglioramenti di design del Pixel 11 Pro Fold rispetto al modello precedente?
Il Pixel 11 Pro Fold è circa il 10% più leggero, quasi 1mm più sottile, ha cornici più sottili e offre una resistenza tre volte superiore rispetto al Pixel 10 Pro Fold.
Come funziona il Pixel Tag e quanto costa?
Il Pixel Tag è un dispositivo di localizzazione simile all’AirTag di Apple, si collega alla rete Find Hub di Android ed è disponibile a $29 per il singolo pezzo o $99 per una confezione da quattro.
Quali funzioni per la salute offre il Pixel Watch 5?
Il Pixel Watch 5 fornisce, tramite l’app Google Health, riepiloghi mensili sull’andamento della pressione sanguigna e sulle tendenze legate alla resistenza insulinica.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

