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Accesso conto master Fed: perché a Kraken sì e a Custodia no?

La Blockchain Association ha scelto di schierarsi apertamente al fianco di Custodia Bank nella battaglia legale che potrebbe ridefinire i confini dell’accesso conto master Fed per le banche legate al mondo digitale. Con un amicus brief depositato mercoledì, l’associazione di settore chiede alla Corte Suprema degli Stati Uniti di stabilire se le banche regionali della Federal Reserve abbiano davvero il potere discrezionale di negare questo tipo di accesso a istituti già autorizzati a livello statale. La questione non riguarda solo Custodia: mette in discussione il modo in cui l’intero comparto crypto può — o non può — collegarsi all’infrastruttura bancaria centrale degli Stati Uniti.

Punti chiave

  • La Blockchain Association ha depositato un amicus brief a sostegno della petizione di Custodia Bank alla Corte Suprema.
  • La Fed di Kansas City ha negato a Custodia il conto master nel gennaio 2023 per timori legati al modello di business crypto della banca.
  • La battaglia legale è iniziata nel giugno 2022 e Custodia ha perso in tribunale distrettuale nel 2024 e davanti al 10° Circuito nel 2025, con un rigetto della richiesta di riesame per 7 voti a 3 nel marzo 2026.
  • Custodia ha presentato la petizione alla Corte Suprema nell’agosto 2026; la Fed di Kansas City deve rispondere entro l’11 settembre.
  • Nel marzo 2026 la Fed di Kansas City ha invece concesso a Kraken Financial un conto master a scopo limitato, primo caso di questo tipo per un’azienda nativamente crypto.

Blockchain Association sostiene la petizione di Custodia Bank alla Corte Suprema

L’amicus brief chiede alla Corte Suprema di riesaminare la discrezionalità attribuita alle Fed regionali nel concedere o negare l’accesso ai conti master. Secondo l’associazione, “nessun settore lecito dovrebbe essere escluso da servizi bancari essenziali attraverso pressioni regolatorie o discrezionalità amministrativa senza controlli”, come scritto in una serie di post pubblicati su X. Il messaggio è netto: la causa non riguarda soltanto Custodia, ma la possibilità per le aziende di asset digitali operanti legalmente di competere ad armi pari con il resto del sistema finanziario.

Nel documento depositato, la Blockchain Association ha avvertito che le sentenze dei tribunali inferiori rischiano di diventare, nelle sue parole, “un modello per i regolatori federali per debancarizzare settori o aziende sgradite in futuro senza interferenze da parte dei regolatori statali”. È un’accusa pesante, che sposta il dibattito dal singolo caso giudiziario a un tema di principio: fino a che punto un ente federale può decidere chi entra nel sistema dei pagamenti e chi ne resta fuori.

Perché il conto master Fed conta così tanto per le banche crypto

Un conto master Fed garantisce alle istituzioni finanziarie l’accesso diretto ai sistemi di pagamento della banca centrale, un’infrastruttura chiave per qualsiasi banca che voglia servire clienti del settore degli asset digitali. Senza questo tipo di accesso, le banche crypto sono costrette a passare attraverso intermediari terzi, con costi più alti, tempi più lunghi e una dipendenza da relazioni bancarie che possono essere interrotte in qualsiasi momento.

È qui che si misura l’impatto reale della vicenda: per un’azienda che lavora con asset digitali, non avere un accesso diretto ai sistemi di pagamento della Fed significa restare un passo indietro rispetto alle banche tradizionali, sia in termini di velocità operativa sia di stabilità dei rapporti con i clienti istituzionali. La partita legale in corso, quindi, non è solo tecnica: definisce chi può competere davvero nel sistema dei pagamenti crypto e a quali condizioni.

La lunga battaglia legale di Custodia Bank con la Fed di Kansas City

Custodia Bank, istituto con sede nel Wyoming fondato dalla veterana di Wall Street Caitlin Long, aveva presentato la prima richiesta di conto master nell’ottobre 2020. La Fed di Kansas City ha negato la domanda nel gennaio 2023, citando preoccupazioni legate al modello di business orientato alle crypto della banca.

Custodia ha fatto causa alla Fed di Kansas City nel giugno 2022, inizialmente contestando i 19 mesi di ritardo nell’elaborazione della richiesta, e in seguito sostenendo che la legge federale impone l’accesso agli istituti che ne hanno i requisiti. La banca ha perso in tribunale distrettuale nel 2024, seguita da una sentenza sfavorevole del 10° Circuito nel 2025. La corte d’appello al completo ha poi respinto la richiesta di riesame con una decisione di 7 voti a 3 nel marzo 2026.

Il mese scorso Custodia ha presentato una petizione alla Corte Suprema, chiedendo di stabilire se il Monetary Control Act — che prevede che la Fed fornisca servizi agli istituti non membri idonei — attribuisca alle Fed regionali un potere discrezionale di negare i conti master a queste istituzioni. La Fed di Kansas City deve rispondere alla petizione entro l’11 settembre.

Il precedente del conto master a scopo limitato concesso a Kraken Financial

Mentre Custodia continua a scontrarsi con i tribunali, la Fed di Kansas City ha già mostrato che una via d’accesso esiste: nel marzo 2026 ha concesso a Kraken Financial un conto master a scopo limitato, rendendola la prima azienda nativamente crypto a ottenerne uno. L’accordo ha dato a Kraken accesso ai binari di pagamento principali usati per i regolamenti in dollari di alto valore, con il potenziale di velocizzare depositi e prelievi per i clienti istituzionali.

Il conto concesso a Kraken non è però equivalente a un accesso pieno: comporta limiti precisi, tra cui l’assenza di accesso agli interessi sulle riserve. Il confronto con il caso Custodia è inevitabile e mette in evidenza una contraddizione difficile da ignorare: se la Fed ha ritenuto possibile concedere un accesso, seppur limitato, a un’azienda crypto come Kraken, la domanda che ora arriva davanti alla Corte Suprema è perché lo stesso principio non sia stato applicato a Custodia, e su quali criteri si basi effettivamente questa discrezionalità.

FAQ

Qual è l’importanza di un conto master della Federal Reserve per una banca crypto?

Un conto master Fed offre alle banche l’accesso diretto ai sistemi di pagamento della banca centrale, un’infrastruttura essenziale per servire clienti legati agli asset digitali.

Perché la domanda di conto master di Custodia Bank è stata respinta dalla Fed?

La Fed di Kansas City ha negato la richiesta di Custodia nel gennaio 2023 per preoccupazioni legate al modello di business orientato alle crypto della banca.

Quali passi legali ha compiuto Custodia dopo il diniego della richiesta?

Custodia ha fatto causa alla Fed di Kansas City nel giugno 2022, ha perso nei tribunali inferiori fino al 2026 e ha presentato una petizione alla Corte Suprema nell’agosto 2026 per chiedere una revisione della discrezionalità della Fed.

In cosa differisce il conto master di Kraken Financial dalla situazione di Custodia?

Kraken Financial ha ottenuto nel marzo 2026 un conto master a scopo limitato, con accesso ai binari di pagamento principali ma con alcune restrizioni, a differenza dell’accesso pieno negato a Custodia.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Francesco Antonio Russo
Francesco Antonio Russo è un analista e divulgatore nel settore delle criptovalute, del Web3 e dell’Intelligenza Artificiale. Da più di 6 anni studia l’evoluzione dei mercati digitali e delle tecnologie decentralizzate, con particolare attenzione all’impatto economico e sociale della blockchain. Su Cryptonomist approfondisce trend, regolamentazioni e innovazioni, offrendo contenuti accurati e comprensibili anche ai non addetti ai lavori.
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