La Securities and Exchange Commission sta costruendo un percorso normativo che potrebbe cambiare per sempre le regole del trading azionario: un’esenzione SEC per security token pensata per permettere la negoziazione onchain di azioni tokenizzate mentre l’agenzia lavora a regole permanenti. Il presidente Paul Atkins ha descritto la misura come un quadro “cabined”, cioè circoscritto, capace di far partire operazioni compliant sulla blockchain senza attendere l’intero impianto regolamentare definitivo. Secondo un’indiscrezione di Bloomberg del 11 agosto, l’esenzione potrebbe aprire la strada a un trading continuo, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, degli stock token.
Summary
Punti chiave
- La SEC avanza verso un’esenzione “innovation” per i tokenized listed securities, ancora non formalizzata.
- Bloomberg riporta che la misura potrebbe consentire il trading 24/7 degli stock token su blockchain.
- Forma legale, data di entrata in vigore e condizioni vincolanti non sono ancora state rese pubbliche.
- Lo staff SEC e la commissioner Hester Peirce ribadiscono che i titoli tokenizzati restano security a tutti gli effetti.
- SIFMA chiede limiti su investitori, transazioni e durata per evitare frammentazione di liquidità.
L’esenzione Innovation della SEC per i security token
Il quadro descritto da Atkins non è ancora un provvedimento formale, ma una direzione dichiarata pubblicamente in più occasioni. Ad aprile il presidente aveva parlato di una SEC “sull’orlo” di pubblicare la struttura; a maggio l’ha definita “una prossima esenzione innovation per i tokenized listed securities”. In entrambi i casi ha precisato che si trattava di opinioni personali, non di posizioni ufficiali della Commissione o degli altri commissari. È un dettaglio che pesa: significa che l’esenzione SEC per security token resta, almeno per ora, un progetto annunciato più volte ma non ancora tradotto in un testo normativo vincolante.
Non a caso, l’agenda dell’incontro della SEC fissato per venerdì non include questa esenzione. L’unico punto all’ordine del giorno riguarda un’iniziativa separata: valutare se proporre nuove regole per “un regime di offerta su misura per determinati contratti d’investimento che coinvolgono crypto asset”. Le due questioni corrono su binari paralleli, e questo suggerisce che la parte relativa al trading di azioni tokenizzate potrebbe richiedere più tempo di quanto lascino intendere le dichiarazioni pubbliche di Atkins.
Impatto potenziale su mercato e trading 24/7
Se confermata nella forma ipotizzata da Bloomberg, l’esenzione potrebbe abilitare la negoziazione ininterrotta degli stock token direttamente sulle blockchain, superando gli orari tradizionali dei mercati regolamentati. È qui che si misura la portata reale della notizia: un mercato azionario che non chiude mai cambierebbe le dinamiche di liquidità, arbitraggio e gestione del rischio per trader istituzionali e retail. Nessuna delle dichiarazioni pubbliche di Atkins, però, indica quali piattaforme o quali prodotti specifici potrebbero qualificarsi per beneficiare del regime.
Azioni tokenizzate emesse da società e prodotti sintetici di terzi
Una distinzione cruciale, sollevata in una dichiarazione congiunta dello staff SEC del 28 gennaio, separa le azioni tokenizzate direttamente da una società o dal suo agente dai prodotti creati da terzi non affiliati. Questi ultimi possono rappresentare un interesse custodial sulle azioni sottostanti o offrire un’esposizione sintetica, ma spesso non garantiscono agli holder diritti di voto, di informazione o altri diritti azionari tipici. In alcuni casi, chi acquista questi prodotti si esporrebbe anche al rischio di fallimento della terza parte emittente, un aspetto che introduce un livello di rischio non sempre evidente per l’investitore medio.
Zone grigie normative: cosa manca ancora
Le regole applicabili restano quelle di sempre, indipendentemente dal supporto tecnologico. Lo staff della SEC ha chiarito, sempre nella dichiarazione del 28 gennaio, che il formato di un titolo e il metodo di registrazione delle transazioni non modificano l’applicazione delle leggi federali sui titoli. Ogni offerta e vendita deve comunque essere registrata, a meno che non esista un’esenzione specifica.
La commissioner Hester Peirce ha ribadito lo stesso principio con una frase diventata quasi un mantra dentro la Commissione: “I titoli tokenizzati restano titoli.” Secondo Peirce, gli stessi requisiti legali si applicano sia alle versioni onchain che a quelle offchain, incluse le restrizioni che possono impedire agli investitori retail di negoziare alcuni prodotti sintetici fuori da una borsa nazionale registrata. È un punto che smonta l’idea, circolata in alcuni ambienti, che la tokenizzazione possa funzionare come scappatoia regolamentare.
La risposta di Wall Street: le richieste di SIFMA
Il gruppo di categoria SIFMA, che rappresenta gli interessi di Wall Street, ha chiesto alla SEC di sottoporre qualsiasi framework di esenzione a un processo formale di notice-and-comment, imponendo limiti agli investitori, tetti alle transazioni, limiti di durata e una definizione chiara delle attività coperte. La preoccupazione principale è che una liberalizzazione troppo ampia, priva di paletti espliciti, possa generare liquidità frammentata, prezzi incoerenti tra piattaforme diverse e tutele disomogenee tra i mercati tradizionali e quelli tokenizzati.
Quelle indicate da SIFMA restano richieste dell’industria, non condizioni già stabilite dalla SEC. Ma il fatto che arrivino da uno degli attori più influenti di Wall Street segnala quanto sia delicato l’equilibrio che la Commissione dovrà trovare tra spinta all’innovazione e tenuta del sistema di protezione degli investitori, proprio mentre l’esenzione SEC per security token resta ancora priva di una data ufficiale di pubblicazione.
FAQ
Che cos’è l’esenzione innovation della SEC per i titoli tokenizzati?
È un quadro regolamentare che la SEC sta valutando per permettere il trading onchain compliant di titoli quotati tokenizzati, mentre l’agenzia lavora contemporaneamente a regole di più lungo periodo.
L’esenzione permetterà il trading 24/7 degli stock token?
Secondo quanto riportato da Bloomberg, la misura potrebbe aprire la strada a una negoziazione continua, 24 ore su 24, degli stock token direttamente sulle blockchain.
I titoli tokenizzati hanno un trattamento legale diverso da quelli tradizionali?
No. Lo staff della SEC e la commissioner Hester Peirce confermano che i titoli tokenizzati restano security a tutti gli effetti e devono rispettare le stesse leggi federali sui titoli, sia onchain che offchain.
Quali preoccupazioni ha espresso il settore su questa esenzione?
SIFMA raccomanda di introdurre garanzie come limiti agli investitori e tetti alle transazioni, per evitare frammentazione della liquidità, prezzi incoerenti e tutele disomogenee tra i mercati convenzionali e quelli tokenizzati.
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