Per mesi, chi cercava l’app ufficiale di DefiLlama sull’App Store di Apple rischiava di scaricare una trappola. Il ritardo dell’app DefiLlama non è stato un problema tecnico o una scelta di calendario: la piattaforma di analisi crypto ha deciso di bloccare il lancio della propria applicazione mobile fino a quando le copie fraudolente che la imitavano non fossero state rimosse dallo store, secondo quanto raccontato dal fondatore pseudonimo 0xngmi.
Summary
Punti chiave
- DefiLlama ha rinviato il lancio della sua app mobile a causa di app phishing sull’Apple Store che si spacciavano per il servizio.
- Il fondatore 0xngmi ha dichiarato di aver atteso la rimozione di tutte le app false prima di pubblicare quella ufficiale, per evitare truffe agli utenti.
- Apple ha eliminato un’app dannosa nel giro di pochi giorni, dopo che DefiLlama ha documentato lo svuotamento di un piccolo wallet crypto.
- Prima di questo caso, DefiLlama aveva provato per mesi a far rimuovere l’app senza risultati concreti.
- Casi analoghi hanno già colpito Rabby wallet, Curve Finance e Ledger Live su altri store digitali.
DefiLlama ritarda il lancio dell’app mobile per minacce phishing
Il ritardo app DefiLlama nasce da un problema di sicurezza concreto: sull’App Store erano comparse app che imitavano il brand della piattaforma di analisi DeFi, ingannando potenzialmente gli utenti che cercavano il servizio ufficiale. DefiLlama ha preferito congelare il proprio lancio piuttosto che esporre la propria community al rischio di scaricare software malevolo camuffato da app legittima.
App phishing che imitano DefiLlama sull’Apple Store
Per mesi, DefiLlama ha tentato di ottenere da Apple la rimozione di una di queste app fraudolente, senza però riuscire a smuovere rapidamente la situazione. La presenza di cloni sull’App Store rappresentava un rischio diretto per chi, fidandosi del nome del brand, avrebbe potuto collegare un wallet crypto a un’applicazione contraffatta.
Decisione del fondatore di attendere la rimozione delle app
0xngmi ha spiegato la scelta in un post su X pubblicato di sabato: “Abbiamo aspettato che tutte le app false venissero rimosse prima di lanciare la nostra, per evitare che qualche utente venisse truffato”. Una dichiarazione che chiarisce il ragionamento dietro il rinvio: meglio perdere tempo di lancio che rischiare la sicurezza degli utenti finali.
La risposta di Apple alle richieste di rimozione delle app phishing
Apple ha agito rapidamente solo dopo aver ricevuto prove concrete del danno causato dall’app fraudolenta, mentre le semplici segnalazioni non erano bastate per mesi. Questo scarto temporale è il punto più critico della vicenda e solleva interrogativi sull’efficacia dei processi di moderazione dello store.
Tempi e modalità di rimozione delle app false
Secondo 0xngmi, l’azienda aveva provato per mesi a far eliminare l’app malevola senza successo. La situazione si è sbloccata solo in un secondo momento, quando il team ha fornito ad Apple una prova diretta e verificabile del danno.
Prove di svuotamento wallet crypto accelerano la rimozione
Il team di DefiLlama ha scaricato l’app sospetta e documentato in prima persona lo svuotamento di un piccolo wallet crypto collegato a quell’applicazione. Di fronte a questa evidenza, Apple ha rimosso l’app “in pochi giorni”, come riferito dal fondatore. Cointelegraph ha contattato Apple per un commento sulla vicenda, senza ricevere ancora una risposta ufficiale al momento della pubblicazione.
Il contrasto tra i tempi lunghi delle segnalazioni ordinarie e la rapidità con cui Apple è intervenuta davanti a una prova tangibile di furto è la parte della storia che conta di più per il settore. Suggerisce che i meccanismi di revisione preventiva dello store facciano fatica a fermare le app malevole prima che colpiscano gli utenti, e che spesso serva un danno documentato per attivare una risposta veloce.
Il contesto più ampio degli attacchi phishing su app crypto negli store digitali
Il caso DefiLlama non è isolato: gli store di applicazioni mobile sono diventati un terreno ricorrente per chi tenta di sottrarre fondi crypto attraverso app clonate. La ripetizione di episodi simili negli anni indica una vulnerabilità strutturale, non un incidente occasionale.
Imitazioni precedenti sull’Apple Store
App fraudolente che imitavano brand crypto importanti erano già apparse sull’App Store in passato, incluse copie che si spacciavano per Rabby wallet e Curve Finance nel 2024. La ricorrenza di questi episodi mostra come i truffatori individuino sistematicamente i marchi più noti dell’ecosistema DeFi per massimizzare le probabilità di successo delle proprie campagne di phishing.
Furto da app Ledger Live falsa sul Microsoft Store
Il problema non riguarda solo Apple. Nel novembre 2023, un’app falsa che imitava Ledger Live comparsa sul Microsoft Store ha portato al furto di 588.000 dollari distribuiti su 38 transazioni. Un precedente che dimostra come nessuno store digitale sia immune da questo tipo di minaccia, indipendentemente dal produttore.
Per gli investitori crypto e per chi utilizza strumenti di analisi DeFi come DefiLlama, la lezione è diretta: prima di scaricare un’app legata a un servizio noto, vale la pena verificare l’editore, le recensioni e i canali ufficiali del progetto. La vicenda mostra anche quanto peso abbiano, in questi casi, le prove concrete fornite dagli sviluppatori legittimi nel forzare una risposta rapida da parte delle piattaforme che gestiscono gli store.
FAQ
Perché DefiLlama ha ritardato il lancio della sua app mobile?
DefiLlama ha rinviato il lancio per attendere che tutte le app phishing che la imitavano sull’Apple Store venissero rimosse, evitando così il rischio di truffe agli utenti.
Come ha risposto Apple alle segnalazioni sulle app DefiLlama false?
Apple ha rimosso un’app dannosa nel giro di pochi giorni, dopo che DefiLlama ha fornito prove dello svuotamento di un wallet crypto causato da quell’applicazione.
Altre app crypto hanno subito imitazioni simili sugli store digitali?
Sì. Nel 2024 sono apparse sull’Apple Store app false che imitavano Rabby wallet e Curve Finance, mentre nel novembre 2023 un’app Ledger Live contraffatta sul Microsoft Store ha causato furti per 588.000 dollari.
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