RedStone ha annunciato il lancio di RedStone Settle per il fondo NYLIM Anemoy U.S. High Yield Corporate Bond Segregated Portfolio (HYB), segnando un passo decisivo nell’evoluzione della tokenizzazione degli asset reali. Il fondo, sub-advisored da New York Life Investment Management (NYLIM), asset manager globale con 838 miliardi di dollari in gestione, e tokenizzato da Centrifuge, sarà il primo del suo genere a beneficiare di una soluzione di settlement istantaneo e accesso diretto ai mercati DeFi.
Questa integrazione promette di superare uno dei principali ostacoli che hanno finora limitato la crescita dei fondi tokenizzati: la lentezza nei cicli di redenzione e la mancanza di liquidità onchain sufficiente per operazioni su larga scala. Con l’arrivo di RedStone Settle, i detentori di HYB potranno ora contare su uscite garantite nello stesso blocco (T+0), aprendo la strada a una nuova era per l’utilizzo di asset istituzionali come collaterale DeFi.
Summary
Il problema della liquidità nei fondi tokenizzati
Nonostante la crescita esponenziale degli asset reali tokenizzati – che hanno superato i 38 miliardi di dollari nell’agosto 2026, secondo RWA.xyz – il settore ha incontrato un ostacolo ricorrente: i tempi di redenzione. I cicli di uscita da questi fondi possono variare da alcuni giorni a diversi mesi, costringendo chi fornisce liquidità a chiedere commissioni elevate e rendendo impossibile per le piattaforme di lending aprire mercati di grandi dimensioni su asset che non possono essere liquidati istantaneamente.
Questa situazione ha mantenuto il credito istituzionale confinato a dimensioni ridotte sulla blockchain, indipendentemente dalla portata delle strategie sottostanti. In particolare, mentre il debito del Tesoro USA rappresenta ancora la fetta più grande degli asset tokenizzati (16,2 miliardi di dollari), il credito tokenizzato si ferma a 7,3 miliardi, segno che la crescita futura dipenderà dalla capacità di scalare asset più complessi – proprio quelli che richiedono settlement immediato.
Come funziona RedStone Settle
La soluzione proposta da RedStone elimina il vincolo della liquidità onchain grazie a una rete di liquidity provider verificati e whitelisted tramite KYC. Quando si verifica un evento di liquidazione, redenzione o de-leveraging, viene avviata un’asta off-chain in cui i provider competono offrendo uno sconto; il provider con l’offerta più bassa vince, e un contratto esecutore onchain regola la transazione in modo atomico nello stesso blocco, oppure la annulla completamente.
Il provider vincente riscatterà poi le quote tramite il processo standard dell’emittente (T+N), guadagnando lo spread. In questo modo, non è necessario mantenere grandi pool di liquidità onchain, l’emittente non deve anticipare capitale e non sono richieste modifiche operative. Il risultato? Settlement garantito e istantaneo senza sacrificare efficienza o sicurezza.
Impatti sulla DeFi e sul mercato istituzionale
Questa innovazione cambia radicalmente l’economia del lending onchain. Un curatore del rischio che può liquidare il collaterale a T+0 per uno sconto noto può offrire un loan-to-value molto più elevato rispetto a chi deve affrontare code di redenzione incerte e prolungate. Questo si traduce in una maggiore capacità di prestito per unità di collaterale e in mercati più profondi, basati sulla certezza del settlement piuttosto che su enormi riserve di liquidità inattiva.
Per il fondo HYB, ciò significa tre nuove funzionalità chiave:
- Liquidazione istantanea, che ne favorisce l’adozione da parte di curatori su protocolli DeFi come Morpho;
- Redenzione immediata, consentendo agli investitori di uscire anticipatamente con uno sconto prefissato, rendendo di fatto T+0 un fondo originariamente T+3;
- De-leveraging istantaneo in un’unica transazione.
Queste capacità aprono nuove fonti di domanda per le quote HYB, fidelizzano gli investitori e favoriscono la crescita degli asset in gestione. Ma il potenziale di RedStone Settle va ben oltre: la soluzione può essere applicata a qualsiasi evento di settlement, dalla risoluzione istantanea di transazioni ritardate al factoring di fatture, fino alle strategie di redenzione in loop, rendendo gli asset reali tokenizzati liquidi e componibili quanto i token nativi crypto.
Un’infrastruttura pronta per la scalabilità
Secondo Marcin Kazmierczak, Co-Founder & COO di RedStone, “la tokenizzazione ha risolto il problema dell’emissione, ma non quello del settlement – ed è proprio il settlement a determinare se un asset può scalare onchain con una reale utilità”. Nessun curatore accetterà collaterale che non può essere liquidato rapidamente e a un prezzo certo; la possibilità di uscire in un blocco trasforma il fondo tokenizzato in un vero mercato scalabile.
RedStone vanta già oltre tre anni di collaborazione con Morpho, dove le quote HYB saranno utilizzate come collaterale. La struttura di mercato isolato di Morpho consente di mantenere i parametri specifici per HYB, rendendo le quote immediatamente produttive come collaterale, senza dover attendere l’arrivo di nuova liquidità.
La piattaforma è asset-agnostica: le stesse infrastrutture possono essere applicate a titoli di stato, credito, azioni e materie prime tokenizzati. RedStone è già il layer di pricing per strategie istituzionali come quella high-yield di Neuberger Berman, portata onchain nell’agosto 2026. Nuovi asset e liquidity provider stanno entrando nell’ecosistema, posizionando RedStone come infrastruttura di settlement di riferimento per i digital asset in fase di espansione verso mercati onchain su larga scala.
Il futuro della tokenizzazione: crescita e prospettive
Il settore degli asset reali tokenizzati è in piena espansione: il numero di detentori ha superato 1,7 milioni, con una crescita del 56% in un solo mese. Le stime di Citi parlano di 5,5 trilioni di dollari entro il 2030, mentre Standard Chartered prevede 2 trilioni già nel 2028. Tuttavia, la vera sfida per raggiungere questi numeri sarà la scalabilità degli asset più complessi, che richiedono settlement istantaneo e affidabile.
Con RedStone Settle, la barriera principale viene rimossa, aprendo la strada a una nuova generazione di prodotti finanziari digitali in grado di attrarre capitali istituzionali e sfruttare appieno le potenzialità della DeFi. La tokenizzazione non è più solo una questione di emissione, ma di reale integrazione tra finanza tradizionale e infrastruttura onchain, con efficienza, sicurezza e liquidità finalmente a portata di mano.

