Some popular hashtags against plastic

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Sustainability initiatives behind the metadata tags

The current language on social networks and web services is also expressed by the fight against plastic. In fact, used as a thematic aggregator, the #hashtag represents the tag of modern communication that makes it easier for users to find messages on a theme or content.

With the increasingly discussed topic of the environmental plastic problem, many associations, organizations but also individuals have begun to give voice to their initiatives by creating new hashtags or joining those already present.

Projects to clean up the oceans, awareness campaigns, the introduction of alternative materials to plastic, are just some examples of the unlimited realities behind every hashtag against plastic.

Here are some of the current projects with related hashtags.

#plasticfree and the WWF Italy initiative

The largest Italian environmentalist association, WWF Italy, enters the field with its #plasticfree 2019 by organizing a large summer marathon to clean the coasts, in which partners of high scientific level and hundreds of volunteers participate.

The various events are organized and a reservation through the site is required. Specifically, it is a matter of joining in the days and places established by the association as a volunteer by filling out a forum. Or, you can also organize your free plastic day by proposing an invitation to the association to point out the various polluted areas scattered around the Boot.

The defense campaign of the Italian WWF Blue Capital is called Generazione Mare (or Sea Generation) and aims to free the most beautiful beaches from the invasion of plastic.

#iosonoambiente of the Ministry of the Environment

Even the institutions exploit the contemporary language, creating #iosonoambiente, to launch their own plastic free campaign. In fact, on October 4th, 2018, the media were informed that the plastic ban was already official within the Dicastery. In particular, the press release specifies some measures adopted by the Ministry as follows:

The elimination from vending machines of plastic bottles

The installation of natural or sparkling water dispensers, also refrigerated

Free distribution to employees of recycled aluminum bottles by the Cial Consortium, to consume water at the desk

The replacement, in hot drinks vending machines, of plastic cups with those of paper, and of plastic poles for turning coffee with wooden ones

The proposal to employees of virtuous paths to become more and more plastic free; the promotion of awareness campaigns for citizens and professional refresher courses for communication operators

The elimination of disposable products in the Ministry’s nursery school.

 

Not only that, the Italian Ministry of the Environment has just launched a plastic free campaign that includes a membership process for all participants.

On the website it is possible to access the page related to the guidelines for adhering to the initiative and knowing the number of municipalities and private individuals already registered.

#barbachallenge of the Italian television program Le Iene after the awareness act by Jason Momoa

Even the entertainment world becomes the testimonial of plastic free. With an indirect hashtag, the Italian television program Le Iene has promoted a new and amusing initiative against the plastic that takes its cue from the striking action of the famous actor of Game of Thrones, Jason Momoa.

In fact, last April 18, Momoa launched an important message.

Declaring: “I’m doing it to raise awareness. The plastic is killing our planet “, the actor shaved his long beard, inviting everyone to replace the plastic with aluminum that thanks to recycling is able to be back in 60 days, just like a beard.

Indeed, the complex procedure behind plastic recycling, compared to other materials such as aluminum, is one of the causes of current environmental pollution.

Le Iene, with a TV broadcast, created the new initiative launched by Momoa, challenging Italian celebrities with the #barbachallenge.

#targetplasticfree of the Worldrise Onlus dedicated to the nightlife

The young Onlus has created its own initiative with the slogan No Plastic More Fun #Targetplasticfree dedicated to the Milan international city nightlife, involving a network of nightclubs to avoid the consumption of throwaway plastic, significantly reducing the environmental impact deriving from the night entertainment.

In fact, the participants are in favor of replacing throwaway plastic with biobased and biodegradable bioplastic, just like the EarthBi bioplastic.

Saturday May 4th, in Milan, there was the “ la Notte Blu: il mare inizia da qui” (translated: Blue Night: the sea starts here) . In all the club participating in the initiative, including Santeria, Vinyl and Alcatraz, about 25,000 glasses, 10,000 straws and 8,000 plastic bottles were replaced with solutions with reduced environmental impact.

 

EarthBi: https://earthbi.io 


Leggi l’articolo in italiano:

Alcuni hashtag popolari contro la plastica

Le iniziative di sostenibilità dietro le etichette

La lingua moderna dei social network e servizi web si esprime anche per la lotta alla plastica. Infatti, utilizzato come un aggregatore tematico, l’hashtag o # rappresenta l’etichetta dell’attuale comunicazione che rende più semplice per gli utenti trovare messaggi su un tema o un contenuto.

Con il sempre più discusso tema del problema dell’inquinamento ambientale da plastica, tantissime associazioni, enti ma anche individui hanno cominciato a dar voce alle proprie iniziative creando nuovi hashtag o unendosi a quelli già presenti.

Progetti per ripulire gli oceani, campagne di sensibilizzazione, l’introduzione di materiali alternativi alla plastica, sono solo alcuni esempi delle infinite realtà esistenti dietro ogni hashtag contro la plastica.

Ecco alcuni tra i progetti attuali con i relativi hashtag.

#plasticfree e l’iniziativa del WWF Italy

La maggior associazione ambientalista italiana, il WWF Italy scende direttamente in campo con il suo #plasticfree 2019 organizzando una grande maratona estiva di pulizia dei litorali, a cui partecipano partner di alto livello scientifico e centinaia di volontari.

I vari eventi sono organizzati ed è necessaria una prenotazione attraverso il sito. Nello specifico, si tratta di unirsi nei giorni e luoghi prestabiliti dall’associazione in qualità di volontario compilando un forum. Oppure, è possibile anche organizzare la propria giornata plastic free proponendo un invito all’associazione così da segnalare le varie zone inquinate sparse per lo stivale.

La campagna di difesa del Capitale Blu del WWF italiano si chiama Generazione Mare e si propone l’obiettivo di liberare le spiagge più belle dall’invasione della plastica.  

#iosonoambiente del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Anche le istituzioni sfruttano il linguaggio contemporaneo, creando #iosonoambiente, per lanciare la propria campagna plastic free. Infatti il 4 ottobre 2018 è stato comunicato ai media che all’interno del Dicastero è già ufficiale il divieto di plastica. In particolare, il comunicato specifica alcune misure adottate dal Ministero come segue:

 

 

L’eliminazione dai distributori delle bottiglie di plastica

L’installazione degli erogatori di acqua naturale o frizzante, anche refrigerata

La distribuzione gratuita ai dipendenti di borracce in alluminio riciclato da parte del Consorzio Cial, per consumare l’acqua alla scrivania

La sostituzione nei distributori di bevande calde dei bicchieri di plastica con quelli di carta, e delle paline di plastica per girare il caffè con quelle di legno

La proposta ai dipendenti di percorsi virtuosi per diventare sempre più plastic free; la promozione di campagne di sensibilizzazione per i cittadini e di corsi di aggiornamento professionale per gli operatori della comunicazione

L’eliminazione dei prodotti monouso nell’asilo nido del Ministero.

 

Non solo, il Ministero dell’Ambiente ha proprio lanciato una campagna plastic free che include un procedimento di adesione per tutti i partecipanti.

Sul sito è possibile accedere alla pagina relativa alle linee guida per aderire all’iniziativa e conoscere il numero di comuni e di privati già iscritti.

#barbachallenge del programma televisivo italiano Le Iene dopo il gesto di sensibilizzazione di Jason Momoa

Anche il mondo dello spettacolo si fa testimonial del plastic free. Con un hashtag indiretto, il programma televisivo italiano Le Iene ha promosso una nuova e divertente iniziativa contro la plastica che prende spunto dal gesto eclatante del famosissimo attore del Trono di Spade, Jason Momoa.

Infatti, lo scorso 18 aprile, Momoa ha lanciato un messaggio importante.

Dichiarando: Lo sto facendo per sensibilizzare. La plastica sta uccidendo il nostro pianeta”, l’attore si è tagliato la sua lunga barba, invitando tutti a sostituire la plastica con l’alluminio che grazie al riciclaggio è in grado di ritornare intatto in 60 giorni, proprio come la barba.

Effettivamente, il procedimento complesso che sta dietro al riciclaggio di plastica, rispetto gli altri materiali come l’alluminio, è una delle cause dell’inquinamento ambientale attuale.

Le Iene, con un servizio trasmesso in TV hanno creato la nuova iniziativa lanciata da Momoa, sfidando personaggi famosi italiani con il #barbachallenge.

#targetplasticfree della Worldrise Onlus dedicata alla nightlife

La giovane Onlus ha ideato la propria iniziativa con lo slogan No Plastic More Fun #Targetplasticfree dedicata alla movida della città internazionale di Milano, coinvolgendo una rete di locali notturni ad evitare il consumo della plastica monouso, riducendo in modo consistente l’impatto ambientale derivante dal divertimento notturno.

Infatti, i partecipanti sono favorevoli a sostituire tale plastica usa e getta con la bioplastica biobased e biodegradabile, proprio come la bioplastica EarthBi.

Sabato 4 maggio, a Milano, c’è stata la Notte Blu: il mare inizia da qui. In tutti i locali aderenti all’iniziativa, tra cui Santeria, Vinyl e Alcatraz sono stati sostituiti circa 25.000 bicchieri, 10.000 cannucce e 8.000 bottigliette di plastica con soluzioni a ridotto impatto ambientale.

 

EarthBi: https://earthbi.io