Le transazioni di bitcoin ad oggi sono relativamente lente e non particolarmente economiche, soprattutto se si inviano cifre ridotte.

La soluzione potrebbe essere una nuova tecnologia chiamata Lightning Network (LN), introdotta da pochissimo, che garantisce invece transazioni immediate e a costi ridottissimi.

Fino ad oggi, però, non c’era ancora nessun wallet in grado di utilizzare Lightning Network. Ci ha pensato un’azienda francese, ACINQ, a rilasciare il primo wallet bitcoin capace di utilizzare anche questa nuova tecnologia.

Si tratta di un’app per Android, chiamata Eclair Wallet, scaricabile gratuitamente da Google Play.

È compatibile con tutti i dispositivi che montano come sistema operativo Android 5.0, o versioni superiori, ed è in grado di ricevere e inviare normali transazioni cosiddette “on chain”, ovvero quelle più lente che necessitano di essere memorizzate nella blockchain con costi non molto contenuti, ma anche di inviare transazioni tramite Lightning Network.

Quindi è perfettamente compatibile con tutti gli altri wallet bitcoin già esistenti, con in più la funzionalità di invio tramite LN. Eclair Wallet probabilmente costituisce il primo grande passo verso l’adozione di massa di LN.

Sono già stati pubblicati su Twitter i primi commenti entusiastici di questo nuovo wallet, facile da usare, e davvero molto veloce.

La app rilasciata è ancora solo una versione beta, gli stessi sviluppatori consigliano di utilizzarla solo con cifre ridotte.

Ad esempio, è possibile eseguire il backup del normale wallet bitcoin generando un seed da annotare e conservare in un luogo sicuro con il quale è sempre possibile recuperare i propri bitcoin conservati nel wallet tradizionale, mentre invece i bitcoin conservati nei canali LN non possono ancora essere backuppati: quindi se l’utente perde l’accesso al proprio dispositivo perde anche l’accesso ai propri bitcoin conservati sui canali LN senza possibilità di recuperarli.

Inoltre, Eclair Wallet non può ancora accettare pagamenti tramite LN, ma solo inviarli proprio a causa del fatto che gli eventuali bitcoin ricevuti tramite LN non possono ancora essere recuperati in caso di smarrimento del dispositivo.