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Marco Montemagno è uno dei più famosi top influencer del mondo web. Proprio ieri ha pubblicato il primo video di “Speciale Crypto”, una serie di 20 appuntamenti dedicati al mondo della blockchain e delle ICO.

Per l’occasione lo abbiamo intervistato per capire meglio il progetto e cosa ci possiamo aspettare dai prossimi video, realizzati in collaborazione con Cryptonomist e Eidoo.

Buongiorno Marco, puoi raccontarci di cosa si occuperà la serie “Speciale Crypto”?

​​Intanto fatemi dire che nelle 20 puntate parleremo di criptovalute in tutte le possibili declinazioni, partendo dalle basi per arrivare a tutti, anche per chi non se ne intende.

Lo faremo innanzitutto con video dedicati a blockchain e bitcoin, per poi analizzare insieme le piattaforme, le 1500 crypto alternative alla più conosciuta moneta Bitcoin e i possibili investimenti.

Lo faremo sempre con uno sguardo rivolto al futuro e alle prospettive di questo mondo nuovo.

Puoi anticipare qualcosa su ospiti e temi?

Certamente, grazie alla partnership con Eidoo, in ogni puntata verranno coinvolti numerosi ospiti che permetteranno di entrare nel vivo dei vari argomenti.

Nel primo video, dedicato al tema blockchain, abbiamo avuto ospite Giacomo Zucco, CEO di Blockchainlab. Nei prossimi video vedremo coinvolti Thomas Bertani, direttore di Eidoo e fondatore di Oraclize, Lars Schlichting CEO di Poseidon, Giampietro Cutrino CEO di Sgame e founder di Wallem, e ancora The Crytonomist, magazine specializzato sulla crypto-economy e che collabora attivamente nella produzione della serie.

Tu vivi in Inghilterra, non lontano da Londra: che clima si respira sul tema crypto?

L’Inghilterra mostra come sempre una forte apertura alle novità del mercato finanziario.

Già da diversi anni le aziende, e non solo, si stanno muovendo verso il modo crypto e blockchain.

Per fare qualche esempio, sono già partiti progetti legati all’ambito ecologia come quello di Liverpool sull’impatto ambientale, nel settore food, nel settore bancario o governativo, entrambi a garanzia del lato sicurezza, mostrando così l’Inghilterra come uno dei Paesi europei più sensibili su questo fronte.

Cosa pensi della diffusione della blockchain? Ci vorrà molto perché diventi mainstream?

Credo che il forte interesse dei grandi colossi tecnologici su blockchain e la voglia delle persone di disintermediarsi da quelli che oggi sono i grandi monopolisti favorisce e favorirà la diffusione.