Research And Markets ha rivelato che la blockchain è al centro delle strategie di business di JP Morgan e, secondo i loro dati, la banca ha un budget di 5 miliardi di dollari destinato allo sviluppo delle tecnologie finanziarie su blockchain, il che fa parte dell’ampio budget di spesa tecnologica di 10,8 miliardi di dollari.

Read this article in the English version here.

Altri investimenti significativi che la banca intende perseguire si basano sulla robotica, l’IA, il cloud e big data. Secondo la ricerca, tutto ciò è la manifestazione della volontà di JP Morgan di diventare la principale banca digitale di riferimento per gli altri partecipanti al mercato.

Le iniziative di trasformazione digitale di JP Morgan non sono niente di nuovo e risalgono al 1799. Inoltre – secondo il rapporto – l’iniziativa non solo ha lo scopo di espandere la quota di mercato dell’azienda, ma anche di proteggere quella già presente:

“JP Morgan è fortemente impegnata ad affrontare il problema della rivoluzione digitale in modo da mantenere il suo vantaggio competitivo rispetto ai suoi concorrenti come Citigroup Inc. JP Morgan sta inoltre cercando di impedire che le nuove imprese emergenti di fintech e le società non finanziarie come Amazon possano rubare le sue quote di mercato e i flussi di reddito. Tra le principali banche globali, JP Morgan ha un budget tecnologico tra i più elevati”.

Il documento menziona “la migrazione dai sistemi legacy verso l’incorporazione e l’assimilazione di queste tecnologie nei processi e sistemi aziendali di JPMorgan” e “molteplici rinnovazioni delle sue applicazioni mobili”.

L’impegno di JPMorgan è probabilmente ritenuto tra i più orientati verso il futuro. La verità è che nel bel mezzo dell’attuale ritmo del progresso digitale, rifiutare di trasformare e reinventare le aziende significa costantemente renderle obsolete.

Adottare le più recenti tecnologie non è più solo un modo per mantenere il vantaggio competitivo, ora è necessario rimanere sul mercato, come ci ha insegnato la storia di Kodak.