Fallita la Civil ICO. La startup newyorkese che mira a migliorare il giornalismo grazie alla blockchain, aveva previsto di raccogliere 8 milioni di dollari, ma non ci è riuscita, e così ora deve rimborsare gli utenti che avevano sottoscritto la prevendita dei token per il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi previsti entro la data di scadenza.

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Lo ha annunciato Matthew Iles, CEO di Civil, dicendo che la vendita dei token CVL non ha avuto successo, nonostante 3.000 persone avessero sottoscritto la ICO.

Sarà probabilmente lanciata una nuova ICO, che consentirà ai sottoscrittori della precedente di optare per la vendita, oppure potranno richiedere il rimborso immediato. In alternativa, saranno rimborsati automaticamente entro il 29 ottobre, alla scadenza dello smart contract.

Il nuovo processo di vendita dei token sarà molto diverso da quello precedente e probabilmente molto più semplice.

Il progetto prevede la realizzazione di un plugin WordPress per la pubblicazione su blockchain, un’applicazione di governance della comunità  ed uno strumento per gli sviluppatori per la creazione di dati Civil senza necessità di avere esperienza di sviluppo su blockchain.

Perché restituire i fondi della Civic ICO

Gli smart contract funzionano in questo modo: si fissano degli obiettivi, ed una volta raggiunti il contratto si auto-ottempera. Ma se entro la data di scadenza gli obiettivi non vengono raggiunti allora il contratto si auto-annulla, restituendo in automatico gli eventuali fondi già stanziati.

Le ICO vengono create con smart contract, solitamente sulla rete di Ethereum, e solitamente hanno dei precisi obiettivi di raccolta di fondi.

Civil è una community di redazioni, con 125 giornalisti in 18 redazioni, già operative. Quasi 3.000 persone avrebbero voluto acquistare i token CVL grazie alla ICO, molti dei quali con poca o nessuna conoscenza della tecnologia blockchain. Ma tutto ciò non è bastato a raccogliere gli 8 milioni previsti.

A dire il vero già da inizio mese non c’erano segnali rassicuranti: entro il 10 ottobre erano stati raccolti solo poco meno di 1,34 milioni di dollari, ben lontani dalla soglia minima prevista.

L’annuncio di mercoledì non giunge inaspettato, anche se addirittura il co-founder di EOS, Daniel Larimer si era dichiarato molto favorevoli al progetto durante la conferenza Blockchain Live di Londra dello scorso settembre.

Inoltre, Civil aveva proposto la sua piattaforma a diversi media, tra cui il New York Times, Coindesk, Washington Post e Dow Jones.