Bitcoin Cash (BCH) sta attirando l’attenzione degli investitori come una delle criptovalute in maggiore rialzo.

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Insieme a Ripple, infatti, Bitcoin Cash è tra le crypto responsabili del ritorno della capitalizzazione totale del mercato a ridosso dei 220 miliardi di dollari, livello abbandonato all’inizio di ottobre.

Non deve trarre in inganno l’alternanza di segni verdi e rossi scorrendo la lista delle quotazioni delle principali criptovalute. Infatti, i rialzi delle ultime 72 ore stanno facendo risalire le quotazioni, anche con aumenti a doppia cifra, per tutte le prime 25 della classe, movimento che allontana i prezzi dai pericolosi supporti rivisti alla fine della scorsa settimana.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BCHUSD/

BCH, coin nata dal primo hard fork di Bitcoin avvenuto nell’agosto del 2017, a sua volta si trova a spaccare la catena il prossimo 15 novembre, evento che viene considerato da molti come un motivo di speculazione per trarre vantaggio dal ‘raddoppio’ della rete.

Dai livelli della scorsa settimana, il rialzo del prezzo di BCH segna oltre il 45%, spingendosi oltre i 600 dollari, quotazioni che non si vedevano dallo scorso inizio di settembre.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Dopo essere rimasti impantanati sotto i 6500 dollari dalla fine di ottobre, il rialzo dei prezzi di BTC è riuscito finalmente a rompere il muro sino a dare slancio poco oltre i 6600 dollari.

Nonostante i bassi volumi il segnale tecnico è degno di attenzioni. Nelle prossime ore sarà necessario un consolidamento sopra i 6500 dollari per valutare le basi di questo recente rialzo oltre il punto percentuale.

In ottica di medio periodo è necessario un ritorno sopra i 6750 dollari. Negativo, invece, una flessione sotto i 6400 dollari, che vanificherebbe il lavoro rialzista degli ultimi tre giorni.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Conforta vedere i prezzi allontanarsi dalle sabbie mobili dei 200 dollari, livello che ha catalizzato le oscillazioni dalla seconda metà di ottobre. Il superamento dei 220 dollari è il primo segnale atteso dai rialzisti che nelle ultime 48 ore si stanno facendo notare con il ritorno dei volumi con scambi giornalieri oltre la media degli ultimi 15 giorni.

Tecnicamente rimane decisivo il ritorno oltre la soglia dei 230 dollari.

Al contrario, un ritorno sotto i 200 dollari brucerebbe l’euforia degli ultimi giorni che vede ETH salire di oltre l’11% dai livelli dello scorso mercoledì.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo