Il calo di volatilità sta mostrando una doppia faccia. Se per alcuni viene considerato positivamente in quanto le elevate oscillazioni sono la causa delle recenti bocciature degli ETF da parte della SEC, per altri il crollo delle escursioni, che da una media giornaliera superiore al 5% attualmente si attestano poco sopra l’1,5%, fanno sgonfiare l’appeal che avevano attirato attenzioni e capitali tra fine anno ed i primi giorni del 2018.

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Non solo, si abbassano anche le stime di target al rialzo che molti analisti previsto prima dell’autunno. Tra questi c’è Michael Novogratz, famoso e stimato ex banchiere di Wall Street, che sino a poche settimane fa aveva considerava molto probabile un ritorno dei valori di bitcoin oltre i 15.000 dollari entro la fine dell’anno, proiezione che rimane valida, ma che ora scivola entro il prossimo anno.

Un recente sondaggio tra alcuni trader indica probabilità del 19% di rivedere i prezzi oltre i 10mila dollari entro la fine di quest’anno.

In un contesto generale che rimane piatto, per il secondo giorno consecutivo la giornata inizia colorata di verde per tutte le top 15 elencate da Coinmarketcap.

Prova lo scenario rialzista Ripple (XRP) la terza criptovaluta più conosciuta, che sale di oltre il 13% dai livelli di ieri mattina, rimettendo la testa sopra i $0.50 dollari, livello spartiacque sia tecnico che psicologico, rivisto dopo oltre un mese.

La capitalizzazione totale sale di oltre 3 miliardi di dollari, riportandosi oltre i $214 miliardi, dei quali circa $2 miliardi per merito dello scenario rialzista di Ripple che, con oltre $21 miliardi di capitalizzazione, torna a tallonare il secondo posto di Ethereum, poco sotto i $22 miliardi.

Continua a scendere la quota di mercato di bitcoin, oggi sotto il 52%.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/XRPUSD/

Ripple, scenario rialzista?

Continua l’inversione del trend. I prezzi, dopo aver toccato il fondo alla metà di settembre hanno innescato una furiosa salita che in meno di 3 giorni ha visto triplicare il valore, da 0,25 a 0,75 centesimi di dollaro.

Il ritorno sotto la soglia dei $0,50 sembra avere le caratteristiche di un consolidamento, struttura tecnica che dovrà trovare le conferme nei prossimi giorni con la tenuta oltre il mezzo dollaro e ritorno sopra i massimi di metà settembre, quota $0,75. Negativo, invece, un ritorno sotto i $0,40 nelle prossime settimane.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/BTCUSD/

Bitcoin (BTC)

Il recupero dei 6500 dollari avvenuto domenica scorsa, non trova le giuste conferme per tramutarsi in un segnale degno di attenzione. Si sta concludendo nel peggiore dei modi la fine del triangolo discendente che per diversi mesi ha catalizzato l’attenzione degli operatori.

I prezzi hanno varcato il confine temporale senza provocare nessuna reazione. In un contesto così statico diventa sempre più difficile trovare illuminanti indicazioni tecniche. Non rimane che monitorare i soliti supporti posti a 6200 e 6000 dollari.

Fonte: https://it.tradingview.com/symbols/ETHUSD/

Ethereum (ETH)

Lo scatto sopra i 200 dollari riesce a trovare una prima timida conferma dei prezzi oltre i 210 dollari, livello che dopo l’aggancio si prova, da ieri, a costruire una base più alta a difesa degli attacchi ribassisti.

Per i rialzisti l’area 230 dollari continua a rimanere il livello da recuperare per attirare nuovi acquisti.

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo