Da qualche tempo il token 0x (ZRX) è stato listato anche su Coinbase, attirando l’attenzione e l’interesse di molte persone.

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Si tratta di un token ERC20 che gira sulla rete di Ethereum ed è un protocollo aperto progettato per offrire un exchange decentralizzato proprio sulla blockchain di ETH.

Il protocollo utilizza smart contract che consentono a qualsiasi utente di eseguire un exchange decentralizzato.

Gli obiettivi del token 0x

L’obiettivo del progetto è quello di fornire un modo efficiente e affidabile per scambiare token sulla rete Ethereum, per l’appunto, in modo decentralizzato.

Il progetto è stato avviato già nell’ottobre del 2016, con l’obiettivo di sviluppare una piattaforma che consenta la rappresentazione di ogni asset sulla blockchain di Ethereum.

In futuro, infatti, è presumibile che ci saranno migliaia e migliaia di token diversi e 0x vuole consentirne gli scambi in modo totalmente decentralizzato.

Attualmente gli exchange decentralizzati soffrono ancora di alcuni limiti o problemi tecnici che il team di 0x vuole risolvere.

Gli scambi decentralizzati su 0x

I problemi principali degli exchange decentralizzati che 0x si propone di risolvere sono quelli legati alla velocità di esecuzione degli ordini, ai costi delle transazioni, alla scarsa liquidità ed al fatto che siano scollegati l’uno dall’altro.

0x crea un protocollo standard che può essere applicato a tutti gli ordini inoltrati alla blockchain: infatti, non vengono più registrate su blockchain tutte le transazioni, ma solo quelle che riguardano il settlement degli ordini.

In questo modo, il processo si semplifica, diventando più veloce ed economico.

I costi di 0x

Il protocollo 0x non prevede alcuna commissione o alcun costo aggiuntivo: è completamente gratuito.

Gli unici costi sono quelli delle registrazioni delle transazioni sulla blockchain, che, però, sono molto ridotte grazie alla riduzione delle medesime.

Tuttavia chi volesse creare un suo exchange decentralizzato utilizzando questo protocollo – il cosiddetto Relayer – può scegliere di addebitare delle commissioni.

Il token 0x (ZRX)

Il token è anche il modo in cui gli utenti pagano le eventuali commissioni di trading ai Relayer.

Viene anche utilizzato come una forma decentralizzata di governance per gli eventuali aggiornamenti del protocollo: chi possiede ZRX ha diritto di voto in proporzione alla quantità posseduta per approvare eventuali proposte di aggiornamento.

La total supply è fissa, pari ad un miliardo di ZRX. Il 50% dei token è stato rilasciato durante il lancio dell’agosto del 2017, mentre il 15% è stato assegnato a 0x, il 15% al fondo per gli sviluppatori, il 10% al team dei fondatori ed il 10% agli advisor ed ai primi sostenitori.

I token assegnati a fondatori e membri dello staff verranno rilasciati nel corso dei quattro anni successivi.

I fondatori del progetto 0x

I co-fondatori sono Will Warren, l’attuale CEO, e Amir Bandeali, attuale CTO.

Warren si è laureato in ingegneria meccanica all’Università di San Diego, e conduceva ricerche di fisica applicata presso il Los Alamos National Laboratory.

Bandeali ha studiato finanza all’Università dell’Illinois ed era un trader di DRW.

Fanno parte del team anche ingegneri blockchain, ingegneri software, progettisti grafici e di prodotto e strateghi aziendali end-to-end.

I consulenti del progetto hanno lavorato in passato per aziende come Polychain Capital, Coinbase e Pantera Capital.

Lo stesso progetto 0x è stato finanziato da Fintech Blockchain Group, Pantera, Polychain Capital, Jen Advisors e Blockchain Capital.

0x OTC

Oltre al protocollo 0x, il team ha anche creato 0x OTC, un prodotto che consente ai peer di scambiare token Ethereum senza necessità di un Relayer, a condizione che si colleghino direttamente con la controparte.