In un post pubblicato nel proprio blog, Circle celebra la chiusura di un 2018 con una crescita esplosiva dei volumi, soprattutto nel trading desk OTC.

Read this article in the English version here.

Di particolare interesse per il settore crypto è quanto successo nelle transazioni OTC, Over The Counter, cioè dirette senza passaggio per il desk di un exchange, che hanno visto Circle concludere:

  • oltre 10 mila transazioni;
  • nei confronti di oltre 600 controparti;
  • su 36 tipi diversi di asset;
  • con un volume totale pari a 24 miliardi di dollari;

Il mercato OTC è riservato di solito ai grossi operatori professionali che acquistano o vendono in modo diretto, senza offerte pubbliche, grosse quantità di crypto.

Infatti, la transazione media su Circle OTC è stata pari a 2,4 milioni di dollari.

In questo modo, la società si è qualificata come un vero e proprio fornitore di liquidità del mercato per chi fa delle criptovalute un lavoro.

Questo exploit non è stato l’unico della società di Boston.

Ad inizio anno, la società aveva acquisito il grosso exchange Poloniex che è stato integrato nella struttura e soprattutto nell’assistenza alla clientela, riducendo il numero di ticket di assistenza da 200mila a gennaio a 1000 a fine anno.

Inoltre, nell’exchange sono stati introdotti nuovi importanti token quali EOS, FOAM e USDC.

A proposito di quest’ultimo token, con esso è stato introdotto un nuovo standard per il denaro fiat su blockchain, il tutto in collaborazione con Coinbase con cui è stato fondato il consorzio CENTRE. In soli tre mesi il volume dei pagamenti transitati tramite la nuova stablecoin è stato pari a 1,9 miliardi di dollari.

Circle ha anche introdotto un proprio sistema di investimenti in valute virtuali basato sulla semplicità e su commissioni particolarmente bassi.

A partire dalla scorsa primavera è stato possibile investire nella sezione In The Market, rendendo disponibile una molteplicità di valute utilizzando un singolo click. Si è trattato di un’esperienza positiva visto che, nonostante il crollo nei valori delle criptovalute, il 30% dei clienti ha deciso di ripetere l’esperienza.

Come hub di pagamenti, Circle opera in 195 Paesi, con 200 milioni di transazioni per un controvalore totale di 75 miliardi di dollari. Un autentico impero dei pagamenti.