Bitcoin in queste ultime ore mette a segno un nuovo record di prezzo del 2019. Aggiornando il massimo annuale BTC guadagna oltre il 40% il saldo da inizio anno, una performance che sfiora il 45% dai minimi dell’ultimo anno, da metà dicembre.

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Ieri pomeriggio la corte suprema statunitense ha vagliato le accuse di due settimane fa del procuratore di New York e le risposte del settore legale di Tether e Bitfinex e ha deciso di rinviare la decisione a una data da stabilirsi, sollecitando i contatti tra le società coinvolte e il procuratore di New York per fornire le risposte richieste da parte della procura federale statunitense. Questo pare sia causa dell’ulteriore allungo, una fiducia da parte degli investitori che sta spingendo i prezzi di bitcoin nelle ultime ore.

Bitcoin da questa mattina su tutte le piattaforme, in particolare su Bitfinex (al momento sospesa da riferimento per Coinmarketcap), nella notte raggiunge il record del 2019 in area 6.320 dollari. Per quanto riguarda le altre piattaforme continua a stringersi lo spread tra i maggiori exchange. Infatti il differenziale rientra sotto i 30-40 dollari. Mentre invece continua la differenza con Bitfinex che si mantiene attorno ai 250 dollari.

Fonte: COIN360.com

La giornata del mercato crypto si apre con una quasi totalità di segni positivi. Tra le maggiori 100 criptovalute solo una manciata risultano avere un saldo inferiore alla parità. Tutto il resto è in deciso rialzo, con segni che per Ethereum addirittura si spingono a doppia cifra con un +10%.

Ma la giornata è caratterizzata dal colpo di coda messo a segno quasi inaspettatamente dai prezzi di Ethereum, che si allineano un po’ anche all’andamento del bitcoin, aggiornando i massimi del 2019, poco oltre la soglia dei 190 dollari. Un segnale decisamente galvanizzante per la seconda criptovaluta rimasta piuttosto sorniona nell’ultimo mese, non riuscendo a seguire il trend dettato e segnato dal rialzo del bitcoin che invece sembra dare segnali di risveglio in queste ultime ore. Ethereum ora è un passo dalla fatidica soglia psicologica dei 200 dollari, abbandonata nel contesto ribassista dello scorso novembre.

Per quanto riguarda i segnali i rossi, si nota Maximine Coin (MXM), che scende oltre il 5%, così come Basic Attention Token (BAT) che rintraccia del 2% continuando a segnare un rallentamento dal forte movimento rialzista che aveva messo a segno nel corso di tutto febbraio e che aveva portato a mettere a segno un recupero di circa il 400% da inizio febbraio. Per ultimo, anche Binance Coin scende a -1%. Dopo aver aggiornato i massimi storici assoluti negli ultimi giorni emergono prese di profitto sul token collegato a Binance, uno dei più grandi exchange mondiali.

La capitalizzazione totale si riporta a 190 miliardi di dollari, livello che non si registrava dalla prima decade di novembre 2018. La dominance del bitcoin si ferma intorno al 56%. Il recente rialzo di Ethereum permette di portare la sua quota di mercato al 10%, a discapito di Ripple che scende sotto il 7%.

Grafico bitcoin by Tradingview

Bitcoin (BTC)

Bitcoin aggiorna nuovamente i suoi massimi annuali, su tutte le piattaforme anche se con prezzi diversi. Su Bitfinex i prezzi si aggiornano ai massimi dell’anno riportandosi ai livelli di inizio novembre, prima del grande freddo accusato dopo metà novembre e che si è sviluppato per gran parte dello scorso inverno climatico.

I prezzi continuano a dare un deciso spunto rialzista sostenendo il lancio iniziato dai minimi relativi di fine marzo. Con la rottura delle resistenze e dei massimi degli ultimi mesi, è necessario osservare se nelle prossime ore e nei prossimi giorni i prezzi riescono a mantenersi sui supporti che passando dai 5.00o a 5.500-5.800 dollari.

Grafico Ethereum by Tradingview

Ethereum (ETH)

I prezzi di Ethereum salgono sopra i precedenti massimi dell’anno 2019 spingendosi oltre i 188 dollari. La performance delle ultime ore non trova il supporto dei volumi, condizione necessaria per confermare la rottura al rialzo. Sarà importante seguire nelle prossime ore conferme dei prezzi oltre 190 dollari, livello che permetterebbe di spingersi a rivedere i 200 dollari.

Se questo non dovesse avvenire sarà importante per i prezzi di Ethereum non tornare sotto la soglia dei 175 dollari che si è dimostrata area di accumulazione nel corso dell’ultima settimana.

Solo un ritorno sotto i 155 dollari farebbe preoccupare e mettere in dubbio la struttura rialzista delle prossime ore.

 

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Federico Izzi
Analista finanziario e #trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Da maggio 2017 è ufficialmente analista tecnico di BigBit. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di #criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul #Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo