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Stellar è una piattaforma molto promettente, per molti versi alternativa ad Ethereum.

Non è un caso che il suo token, XLM, sia all’ottavo posto in assoluto per capitalizzazione di mercato.

Non può nemmeno essere un caso che sia stata scelta da IBM come piattaforma per emettere un proprio token.

Infatti spesso i nuovi token vengono rilasciati tramite Ethereum, nel classico formato ERC20, ma IBM invece ha scelto Stellar.

In realtà la partnership tra IBM e Stellar è stata siglata tempo fa, e ha contribuito al raddoppio di valore di XML.

Stavolta si va ben oltre la semplice collaborazione.

Infatti questa iniziativa di IBM non sembra essere un test o un programma pilota: i token non saranno gestiti da una blockchain privata disponibile solo ad utenti selezionati.

Pare invece che i token, una volta emessi, saranno pubblici e scambiabili liberamente sulla rete altrettanto pubblica di Stellar.

Insomma, pare che IBM stia facendo davvero sul serio con l’emissione di questo suo token.

Proprio ieri è stata annunciata la partnership con Veridium Labs, startup del fintech, per rilasciare questi token che dovrebbero essere utilizzati dalle aziende inquinanti all’interno di un sistema di scambio crediti per compensare il danno causato dalle loro attività.

Il ricavato della vendita dei token verrà poi utilizzato per rimboschire una zona di foresta pluviale di 250 chilometri quadrati nell’isola del Borneo in Indonesia.

I sistemi di scambio di “crediti ambientali” in realtà esistono già da tempo, ma sono basati su valute fiat.

La gestione con token sulla rete di Stellar potrà rendere estremamente facile e immediato tale scambio.

A tal proposito il CEO e co-fondatore di Veridium, Todd Lemons ha dichiarato: “Per anni, abbiamo cercato di mitigare gli impatti ambientali in ogni punto della catena del valore, tuttavia le soluzioni precedenti presentavano ancora notevoli complessità e costi. Le nostre risorse digitali sono progettate per aiutare le aziende e gli investitori istituzionali ad acquistare e utilizzare i carbon credits in modo da mitigare i loro impatti ambientali e coprire i loro potenziali rischi di responsabilità in futuro“.

Quindi mentre Veridium Labs si occuperà della gestione ambientale e finanziaria del progetto, IBM si occuperà di quella tecnico/informatica, compresa l’emissione del token.

Non va dimenticato che IBM, insieme ad Oracle, sono i due principali colossi dell’informatica che hanno già iniziato a lavorare specificatamente su soluzioni basate su blockchain.

Bridget van Kralingen, vicepresidente senior delle piattaforme di settore e blockchain di IBM, ha dichiarato che “Usando una rete pubblica di blockchain autorizzata, possiamo aiutare Veridium a creare un nuovo mercato sostenibile che sia buono per il business e per il mondo“.

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